Esempio steinberg virtual guitarist

barbetta57 18-02-10 08.04
fatto con la versione 1
non è vero che ci si deve limitare ai preset, i pattern possono essere (con qualche limitazione) composti ex novo utilizzando il canale midi 16 anzichè l'1. anche la linea solista finale è fatta con VG.
in VG 2 i pattern possono essere rifatti praticamente da zero variando intonazione,durata e campioni.
basso virtual bassist
drums groove agent 2

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maxtub 18-02-10 09.25
bella, molto realistica IMHOemoemoemoemo

thanksemo
doremi58 18-02-10 09.47
bravissimo barbetta, è sempre un piacere ascoltare chi sa suonare, ciao
progettare 18-02-10 16.53
emo sono interessato ad avere questo software come posso fare?
giacomo_torino 18-02-10 17.35
belle... emoparevano dei pattern... ma se dici che li hai fatti ex novo ci credo... no sono male ste chitarre funkeggianti... hai per caso la possibilità di farci sentire anche delle chitarre più cattive? cerco delle buone chitarre rock...
emo
Edited 18 Feb. 2010 16:35
mimmosviso 18-02-10 20.25
alla faccia BARBETTA, OTTIMO il tutto un TNK MERITATISSIMO
ciao MIMMOSVISO
barbetta57 18-02-10 20.42
risposte varie.
1) sono sempre miscellanee di pattern già pronti con pattern rielaborati. a volte uso lo stesso VG su più tracce alternando patterns gia fatti, spezzoni di patterns già fatti, accordi e pattern custom (che sono abbastanza complicati da fare, un pò con il sistema di real guitar in peggio: la tastiera è divisa in 2 zone, la mano sinistra suona la tonalità e la destra innesca i campioni. i campioni che compongono il pattern sono disposti singolarmente sulla tastiera sul canale midi 16 come un file rex. si suona il campione con la destra e la nota che il campione deve eseguire con la sinistra, è un pò da mal di testa. per fare una melodia bisogna suonarla con la sinistra e contemporaneamente richiamare i vari suoni con la destra) questi in VG1, in VG2 invece ogni pattern è a tutti gli effetti un file REX in cui ogni componente può essere modificato di posizione, volume, altezze e lunghezza ed eventualmente sostituito)
2) mi piacerebbe saper suonare, ma in realtà sono un tastierista fallito che ha imparato ad usare bene i programmi
3) le chitarre acustiche e elettriche clean sono belle e credibili, le distorte molto meno
comunque lo scopo è quello di aggiungere suoni chitarristici a brani a basso budget (jingles, provini, basi varie) e credo che ci si possa tranquillamente arrivare. se servono chitarre su un brano vero, si chiama un chitarrista!