Se non devi suonare pezzi di bach o di chopin penso che una 88 tasti sia superflua..
Specie per un utilizzo dal vivo.. pesa tanto, è grande da trasportare e alla fine con quei pochi tasti in più, non ci fai molto.. (dipende sempre dal genere che fai e se utilizzi spesso registri bassissimi o altissimi.. cosa che di solito non accade nel pop o nel rock).
Se non hai bisogno dell'88 tasti.. ci sono varie soluzioni a 76 tasti..
Clavia è un'ottima macchina e puoi trovare ottime occasioni sull'usato per quanto riguarda nord stage..
Oppure potresti orientarti su un Pc3 Kurzweil (che ho io) che è ottimo sotto ogni punto di vista: leggero (saranno 13kg più o meno), ottima tastiera semipesata (non scherzo, sembra pesata.. è davvero fantastica anche per i pianoforti.. è una tastiera fantastica) e ci suoni gli organi alla grande (ha il Kb3 mode.. con i drawbars, pulsanti per le percussioni, rotary ecc..).
Certo scordati l'immensa qualità di clavia per gli organi.. ma kurzweil non è che sia poi così tanto sotto.. ;)
Inoltre hai una marea di possibilità in più: hai tutti i suoni possibili ed immaginabili (con il nord stage no), puoi splittare la tastiera a piacimento, puoi mettere più suoni in layer, programmarteli a diverse velocity, assegnare effetti ai vari controlli in real time.. ecc ecc ecc ecc..
Davvero un'ottima scelta.. e te lo dico da felice possessore.
L'unica cosa è che è difficile trovarle.. chi ce l'ha se la tiene stretta.. e nuove sono davvero introvabili in giro...
Ringrazio ancora Mimmosviso per avermi ceduto la sua