Alan parsons project - setup

alibi72 21-05-10 12.30
mi piacerebbe in futuro (non so quando...) suonare pezzi dell'artista in oggetto.. che setup mi consigliereste, tenendo conto che non ne voglio sapere di pc e vst? Setup attuale: kurzweil pc3x, oberheime mc2000 ex, yamaha psr s-900.
Avanti con le vs.idee!emo
culturazero 21-05-10 12.37
Con quello che hai ci fai tutto alla grande...

Dal vivo ho visto che usavano un korg M1...erano i suoi anni....e una Roland di cui non ricordo il modello.
salvafunk 21-05-10 14.20
Se si vogliono fare gli Alan Parson seriamente servono un po' di accrocchi, soprattutto perchè toccano pressochè qualsiasi sonorità, che va dai piani, ai magnifici suono orchestrali come i fiati e corni francesi, archi di tutti i tipi, Flauti, oboe, clavicembalo, organi liturgici a canne, pad, synth-arpeggi, cori....

Il Pc3 e la Yamaha forse potrebbero non bastarti. Guarda questo era il caso forse dove il pc era utile visto la complessità di alcuni arrangiamenti, comunque di partenza il tuo set-up come sonorità è giusto.
Magari qualcosa con un sampler per caricare qualche waveform particolare.....
culturazero 21-05-10 14.29
Dice bene Salva....

Per suonare gli Alan Parson Project, servono molte sequenze, almeno che non stat2 in 20 sul palco a suonare.
Pensa alla sola Eye in the sky.....ci sono piani elettrici, orchestre, pads che non fanno solo accordi, ma fanno parti precise che non si possono estromettere.
Se poi fai l'intro...non solo devi registrare parti di tastiera, ma anche di chitarra...

Il consiglio è quello di mantenere il tuo setup e aggiungere un pc che esegui le sequenze.
doremi58 21-05-10 14.33
alan parson project... live o non live, c'è sequencer al 99% per la gestione di molte macchine in sync tra loro, con molte varianti di volumi che salgono e scendono, parti di drum in continuo crescendo ecc... ci vuole davvero un sequencer con le palle per gestire il tutto come si deve e pure un lavoro consistente di programmazione ... mica facile, complimenti emo sarebbe bello ascoltare qualcosa sul lab
salvafunk 21-05-10 14.39
@ doremi58
alan parson project... live o non live, c'è sequencer al 99% per la gestione di molte macchine in sync tra loro, con molte varianti di volumi che salgono e scendono, parti di drum in continuo crescendo ecc... ci vuole davvero un sequencer con le palle per gestire il tutto come si deve e pure un lavoro consistente di programmazione ... mica facile, complimenti emo sarebbe bello ascoltare qualcosa sul lab
dico la verità, l'avevo pensata qualche tempo fa di mettere in piedi una tribute band di Alan ( ne ho sentita una di Roma davvero molto brava), mi intrigava proprio la complessità della parte tastieristica.
Soltanto che c'è un problema: in Italia fai fatica ad esibirti con gruppi be più famosi, figurati con gli APP...
doremi58 21-05-10 19.10
salvafunk, parole sante!