Bella coppia: è un setup indubbiamente leggero e del quale avrai già letto ovunque pregi e difetti.
L'x50 l'ho provato varie volte in negozio, l'mo6 ormai ce l'ho da un pò.
Suonano entrambe veramente bene (in particolare X50 stupisce per il rapporto "quello che sento" / "su cosa sto suonando") e sono complementari per le sonorità: guardando ai soli presets di fabbrica, quello che non trovi in una c'è nell'altra.
Se sei smanettone il piccolo display del X50 ti farà perdere qualche diottria ma si può sempre ripiegare sugli editor dedicati e usare il pc.
Ciò di cui effettivamente ci si deve accontentare sia per mo6 che per x50 sono i tasti (il tocco, che poi è determinante sul giudizio che si dà alla "meccanica" di una tastiera) .
Appena presa la Mo6 i tasti a volte mi facevano davvero

, adagiato com'ero su quelli vecchi ma molto meno "plasticosi" della

M1 o del D50 ; ultimamente ho acquistato un kog x5d (vecchio ma in ottimo stato, ad un ottimo prezzo,piccolo, leggerissimo e suona divinamente in relazione ai suoi preistorici connotati) da usare in appartamento tra un angolo e l'altro che mi ha fatto rivalutare molto positivamente i tasti della mo6.
I tasti del X50 li ho trovati solo più bianchi ma non molto diversi da quelli del X5d.
Su mo6 e X50, le meccaniche e i controlli (manopoline,wheels,ribbon ecc.) sono il compromesso (più pesante su X50) da accettare.
Quindi ottimi suoni, poco peso, fattura di buonissima qualità (non ai livelli dei modelli superiori per i materiali impiegati): il rospone da inghiottire è sui tasti.