Deltex ha scritto:
Mi aggancio invece a chi diceva del microfono panoramico, che sensazione ti da? Inoltre, nelle in-ear cosa metti, solo lo strumento che suoni? Se c'e' una discussione in cui se ne parla me la linkate? Mi fareste un gran piacere!!
Ti racconto la storia dell'orso.
Abbiamo una sala prove di circa 6x4 metri quadri, ho provato ad usare una spia ma mi sentivo poco e male ed inoltre davo fastidio al chitarrista di fianco a me.
Così ho deciso di provare gli in-ear monitor e devo dire che mi sto trovando bene: sento meglio, non do fastidio al chitarrista e soprattutto ho un volume che mi sembra comodo e ben inferiore a quello che si sente nella stanza. Dopo 3 ore di prove non sento nessun ronzio e nessun affaticamento alle orecchie.
Nel mixer della sala prove entrano le voci, la tastiera e la cassa.
Invio questi segnali in aux al mio mixer behringer a 5 canali, che di fatto uso solo in ricezione come se fosse un preamplificatore per cuffie.
E' chiaro che se dovessi gestire nel mio mixer più canali in input e output, allora dovrei usare un mixer migliore come nella soluzione proposta dall'amico vansys.
Con questa configurazione sento allora le voci, la tastiera e la cassa della batteria dal mixer, più tutta la batteria e il basso che riesco a sentire nonostante l'isolamento degli auricolari.
Invece non sento a sufficienza le chitarre, così ho acquistato due microfoni panoramici, sempre collegati al mixer della sala prove, che si sono rivelati molto utili anche per registrarci.
Prevedo di utilizzare i microfoni panoramici anche in live, nelle situazioni in cui non tutti gli strumenti fossero microfonati e gestiti da un mixer di palco.
Di fatto li userò (eventualmente uno solo) per simulare un segnale aux inviato da un mixer di palco, non tanto per cercare il contatto con il pubblico.