Strumenti meravigliosi, ma è forse eccessivo definirli i "protagonisti" del progressive.
Sono stati scelti da molti grandi organisti, ma altrettanti, se non di più, hanno scelto le console ( parlo di Rock).
Non mi risultano modelli splittabili di fabbrica (potrei tuttavia sbagliare), ma la modifica può facilmente essere realizzata dai soliti Silvio Della Mattia, Organ Studio ecc.
La cosa li rende ovviamente ancora più leggeri perchè si elimina l'amplificazione interna.
A memoria.
La serie M 100 ha lo stesso tipo di tastiere waterfall dei console ed i controlli, drawbars a parte, a bottone, la serie T100 è la più completa per la gamma dei vibrati ( tra cui il vibrato celeste che non è presente neanche nei console) ed il riverbero meccanico, la serie L100 è simile alla T ma con delle semplificazioni sul riverbero che è elettronico, la sere L122 è ancora ulteriormente semplificata nei registri.
In alcuni di questi, ma non ricordo quali, la generazione sonora della pedaliera non è elettromeccanica ma elettronica.
Ho citato comunque a memoria e ti consiglio di verificare.
Il limite immediato ed oggettivo è l'estensione della pedaliera (una sola ottava), le limitazioni della tastiera da 3 1/2 di ottave dipendono da cosa e come si suona, ma ovviamente è un fatto personale.
Il vantaggio il peso ed il costo.
Sono comunque al 100% Hammond.
P.S.
Ovviamente, nonostante la risposta, non mi ascrivo tra gli "esperti".
Edited 1 Ago. 2011 23:47