eh, i fonici....

(con rispetto parlando eh, anche io - per puro divertimento - ogni tanto mi diletto per il gruppo degli amici con cui collaboro)
piccolo OT:
ovviamente loro pretendono la traccia "dry".
ma poi allora ognuno di voi deve essere presente quando lui mixerà, perchè (soprattutto il chitarrista) ognuno ha in mente come vuole che suoni il proprio strumento.
forse chi avrà maggiori esigenze (tanto per cambiare) sarà il chitarrista, che ha il suo ampli, il suo rack di effetti, ecc. ecc. e ha già pronto il "SUO" suono. e allora date al fonico la traccia di chitarra già effettata, con la raccomandazione di non toccarla.
ma poi a seconda del tipo di compressori (se ne userà) e dell'aggressività o meno del mix finale, c'è il rischio che COMUNQUE i suoni non risultino (nell'insieme) esattamente come i singoli musicisti li desiderano.
ecco che dunque è sempre meglio dare le tracce pulite ma poi esser presenti (magari uno alla volta, 10 minuti a testa, e gli altri DEVONO stare fuori

perchè sennò va a finire in caciara

) quando il fonico stesso realizza il mix.
brevemente:
1. se è una cosa fatta alla buona, vanno bene i suoni già effettati e via.
2. se volete realizzare prodotto "di livello" (ma anche il fonico deve essere all'altezza!) allora tracce pulite e poi si chiede al fonico di fare, traccia per traccia, un editing dettagliato
es. "voglio la chitarra con un delay stereo sincronizzato in questo pezzo, dal minuto... al minuto....., ecc. ecc.
ricordo di un bravissimo fonico al Settenote (presso CPM di Milano) a cui il nostro chitarrista chiese un delay facendoglielo a versi con la bocca.... tre minuti e il fonico glielo aveva fatto sulla traccia della chitarra (sa solo il signore come abbiano fatto a comprendersi


, però il risultato è stato ottimo!)
fine OT