Wireless in ear monitoring

berlex65 13-08-11 22.31
Ciao guardavo alcuni prezzi dei sistemi wireless in ear monitoring un po' più economici dei vari shure, senheiser ecc...
Ma mi chiedevo : come mai qui costano un po' meno? . Vedo inoltre che ci sono un sacco di frequenze UHF (in mhz)... anche per i marchi noti (vedi db-technologies) e che hanno anche prezzi diversi. Domanda da ignorante: ma in Italia quali sono le frequenze uhf che si possono utilizzare??Non è che questi prodotti funzionano solo in Germany?
Perchè se queste frequenze pubblicizzate funzionano anche in italy i sistemi T.Bone se sono come i microfoni dello stesso marchio sono da prendere al volo!!!
Grazie a chi saprà rispondermi.
Ciao
Paolo
berlex65 14-08-11 18.20
Nessuno si intende di frequenze mhz??
Paolo
orlando 16-08-11 02.41
Anch'io avevo preso in considerazione i sistemi inear wireless, ma gente che suona ad alti livelli (Venditti, ecc.) me li ha caldamente sconsigliati...segnale che va e viene, disturbi vari, insomma inaffidabili..anche quelli più costosi..
mauropagnussat 16-08-11 04.11
@ orlando
Anch'io avevo preso in considerazione i sistemi inear wireless, ma gente che suona ad alti livelli (Venditti, ecc.) me li ha caldamente sconsigliati...segnale che va e viene, disturbi vari, insomma inaffidabili..anche quelli più costosi..
guarda io uso shure e non ho nessun tipo di problema... Tutti i più grandi professionisti usano monitoraggio in ear oramai!!! Chi non lo usa è solo perchè rimane ancorato al vecchio sistema di monitoraggio e gli piace avere la pressione sul palco ma non di certo perchè il sistema funziona male, tutt altro.
Un altro grande pregio degli in ear è che puoi avere sempre lo stesso ascolto in qualsiasi punto del palco e non sei vincolato ad un monitor fisico che ti costringe a rimanere inchiodato nella tua postazione....
Per quanto riguarda il sistma di radio frequenze, alcuni sistemi tra cui senhaiser hanno la funzione che trova le frequenze di trasmissione libere e imposta la trasmissione su quelle frequenze... Sul fatto delle uhf non saprei che dirti però perchè non mi si è mai posto il problema...
orlando 16-08-11 11.03
@ mauropagnussat
guarda io uso shure e non ho nessun tipo di problema... Tutti i più grandi professionisti usano monitoraggio in ear oramai!!! Chi non lo usa è solo perchè rimane ancorato al vecchio sistema di monitoraggio e gli piace avere la pressione sul palco ma non di certo perchè il sistema funziona male, tutt altro.
Un altro grande pregio degli in ear è che puoi avere sempre lo stesso ascolto in qualsiasi punto del palco e non sei vincolato ad un monitor fisico che ti costringe a rimanere inchiodato nella tua postazione....
Per quanto riguarda il sistma di radio frequenze, alcuni sistemi tra cui senhaiser hanno la funzione che trova le frequenze di trasmissione libere e imposta la trasmissione su quelle frequenze... Sul fatto delle uhf non saprei che dirti però perchè non mi si è mai posto il problema...
Sono contento per te..che ti devo dire..chi mi ha detto il contrario non ha certamente problemi di budget o altro.
Fra l'altro usa degli auricolari che costano l'ira di dio, ma collegati tramite cavo. Lo so che molti professionisti usano sistemi wireless...forse il problema esiste se ve ne sono molti sul palco? boh..nel caso di un tastierista/pianista non mi porrei il problema, andrei sicuro sulla soluzione cavo, visto che non si avrebbero problemi di spostamento..
vansys 17-08-11 00.25
Senza fare paragoni tra sistema a spie e sistema in ear (sicuramente migliore) i miei cantanti usano il wireless per motivi di movimento mentre noi musicisti abbiamo sistemi a cavo perchè tanto non ci si muove più di tanto...
mauropagnussat 17-08-11 04.40
se hai la possibilità di andare via cavo, perchè no!!!! Ricordatevi però che anche l'occhio vuole la sua parte e la parte scenica credo che sia abbastanza importante in un live quindi io non rischierei di avere movimenti limitati da un cavo e adotterei il sistema wirless.
Per rispondere ala problema della sommatoria di frequenze sul palco, come già dicevo prima le stazioni sehnaiser e shure hanno lo scanning delle fq libere quindi noi che siamo in 6 sul palco non abbiamo mai avuto problemi utilizzando questi sistemi... Spesso non è questione di budget ma di come una macchina costosa la si maneggia perchè se non sono tarate bene, le stazioni sganciano le fq creando interferenze. Detto questo continuo a ritenere il monitoraggio in ear il migliore tra i tipi di monitoraggio esistenti ovviamente se devo scegliere, il massimo è quando puoi usufruire di tutto nello stesso momento, in ear, side e cassa!!!