Tempi di crisi anche per roland

afr 28-10-11 18.52
resoconto di un CDA

... quindi oltre ad un ridimensionamento e riorganizzazione aziendale conseguirà anche uno stop tecnico?
jacus78 28-10-11 18.56
boh....stop tecnico forse no.....qualcosa la produrranno sempre, anche se credo in maniera di poco avanzata rispetto ad altre ditte! sarà come un "restyling" del restyling.....fermarsi con la concorrenza spietata che si ritrovano intorno, sarebbe da suicidio!
PiccoloNoGlobal 28-10-11 18.56
Dal punto di vista di tecnologico non ci saranno stop, le aziende in questione sfruttano tecnologie terze (elettronica di derivazione informatica) per cui non credo proprio ci saranno stop da questo punto di vista, piuttosto potrebbero crescere i costi finali e potrebbe variare la qualità finale dell'oggetto prodotto....emo
ruggero 28-10-11 19.00
le possibilità sono tante.
Potrebbero eliminare i dipendenti che con 50 anni di età ma poca esperienza in azienda per far posto a gente più giovane, meno costosa da pagare e con più volontà.
Oppure è un semplice taglio ai costi...

Comunque questa crisi deve pur investire anche questo settore tecnologico alimentato da una sottile fetta di mercato. Un Jupiter8 non lo vendi con così frequenza come un IPhone 4s, e non si tratta di un bene da investimento come un quadro d'arte o una macchina costruita a mano nel modenese.
afr 28-10-11 19.00
@ jacus78
boh....stop tecnico forse no.....qualcosa la produrranno sempre, anche se credo in maniera di poco avanzata rispetto ad altre ditte! sarà come un "restyling" del restyling.....fermarsi con la concorrenza spietata che si ritrovano intorno, sarebbe da suicidio!
però, a mio modesto parere, proporre restyling ha poco senso, se mai dovessero riproporre l'ennesimo fantom Y con chessò qualche MB in più di ROM ed un colore diverso equivarrebbe ad ammettere uno stop tecnico

un segno positivo potrebbe essere una linea nuova di prodotti inclusa una WS derivante dal JP80

vedremo
jacus78 28-10-11 19.03
afr ha scritto:
però, a mio modesto parere, proporre restyling ha poco senso, se mai dovessero riproporre l'ennesimo fantom Y con chessò qualche MB in più di ROM ed un colore diverso equivarrebbe ad ammettere uno stop tecnico

io invece, un'uscita di questo genere me l'aspetto, e figurati se la gente non se lo va a comprare!!!

sono invece d'accordo con ruggero e png, quando dicono che ci sarà un'evitabile taglio ai costi e di gestione e di personale!!
maxpiano69 28-10-11 19.04
azz.... emo chiaro segno di problemi in bilancio, cosa poi questo implichi a livello industriale è da capire.

Letta così mi sembra soprattutto una mossa di taglio costi in generale. Se tagliassero nello specifico su R&D e pesantemente, farebbero prima a chiudere... emo
Edited 28 Ott. 2011 17:08
Edmond 28-10-11 20.47
.
Edited 28 Ott. 2011 18:48
Edmond 28-10-11 20.48
a mio modesto parere, non faranno nuove workstation. il JP80 è la loro nuova macchina di punta. Da quel che vedo puntano molto a lanciare il settore computer music. Basti vedere i prodotti sfornati in continuazione. Spero di sbagliarmi.
Q4bert 28-10-11 21.51
Mah... di questi tempi non si salva nessuno. Annunci come questi sono piuttosto comune in tutte le multinazionali. Anzi... sicuramente c'è anche chi coglie l'occasione per "svecchiare" il personale e fare qaulche ottimizzazione.
Constrictor 28-10-11 22.13
@ PiccoloNoGlobal
Dal punto di vista di tecnologico non ci saranno stop, le aziende in questione sfruttano tecnologie terze (elettronica di derivazione informatica) per cui non credo proprio ci saranno stop da questo punto di vista, piuttosto potrebbero crescere i costi finali e potrebbe variare la qualità finale dell'oggetto prodotto....emo
....."piuttosto potrebbero crescere i costi finali e potrebbe variare la qualità finale dell'oggetto prodotto..."... e diminuire, di conseguenza il quantitativo di clientela acquirente....
Ossequi.
Constrictor
marco_frattini 28-10-11 22.42
Salve,
Prendiamo in considerazione il JUNO-G a confronto con il JUINO-GI, Signori é inutile far commenti......a mio avviso quest'ultimo un aborto vero e proprio.
Già di per se il JUNO-G pecca per la mancanza di 3 principali funzioni midi che sono il CHANGE VELOCITY, il CHANGE GATE e dulcis in fundo il SONG COPY presenti invece nelle workstation FANTOM & serie JW/XP, figuratevi ora il JUNO-GI in cui manca addirittura la funzione TRANSPOSE!! Domanda: E vi pare poco? Motivo di tutto questo? Baget? Classi intermedie alla portata del medio consumatore?
E' davvero assurdo pensare di possedere una Workstation e non poter ne copiare la velocity o quantomeno il gate e neppure metà o peggio un quarto di battuta (cosa che avviene tranquillamente nel JW-50 x es.), non lo trovereste un pò ridicolo? La cosa che poi mi infastidisce ancor di più é che ti danno in dotazione il software del SONAR-LE come dire: "Guarda che l'Editing Hardware non é completo e pertanto se vuoi veramente giocarci con il midi devi necessariamente installare il programmino!" Ma non vi sembra paradossale sta cosa?
La realtà, parliamoci chiaro. é che il JUNO-G costa relativamente poco ed anche se lo compri con tutti gl'accessori annessi e connessi (compresa una SRX expansion) il prezzo finale non supererebbe comunque i 1300 €.
Ho notato oltremodo che i tasti hanno una meccanica scadente rispetto ad un JX-8 o alla mitica JW-50 infatti lo comprai nuovo 1 anno e mezzo fà e c'ho messo mano si e no un centinaio di volte (considerando che compongo in midi e non faccio live) e già i tasti presentano micro-lesioni ed opacità quando pensi che nella JW-50 che ho da oltre 18 anni i tasti sembrano ancora come nuovi!
C'é nulla da fare, secondo me l'unica spiegazione stà nel fatto che la Roland ha creato ultimamente varie tipologie di strumenti low cost in cui la qualità sonora é quasi pari ad un modello hight price ma le parti software e la meccanica sono veramente pessime, non si spiega diversamente.
Avrei preferito che il JUNO-G fosse costato 1400 € ma che avesse avuto un Editing completo ed una meccanica un pò più decente: Non vi pare?
Basta con questi software di ripiego, vogliamo comporre con i soli Hardware senza pc!!
Dunque, occorrono più invenstimenti di capitale per ingegnarsi come fare un'altra Workstation avente Editing questa volta al completo, con una marea di mappature sonore prese un pò quà ed un pò là tra le varie serie JV-XV-JD-FANTOM ed una meccanica almeno più discreta e senza ovviamente quel maledetto dischetto aggiuntivo ad un prezzo decisamente abbordabile anche intorno ai 1600 €, non si spiega diversamente.
Meglio una nuova versione del JUNO-G riveduta e corretta con software Editing completo ed una meccanica decente al prezzo di 1700 € che avere un Editing per 800 € uso il GI, credeteci!
Edited 28 Ott. 2011 20:49
LittleApple 28-10-11 22.49
Che senso ha spendere soldi oggi quando strumenti di 20 anni fa vanno più che bene?
Constrictor 28-10-11 22.57
Che senso ha spendere soldi oggi quando strumenti di 20 anni fa vanno più che bene? emo
.... e costano anche poche centinaia di euro?
marco_frattini 28-10-11 23.02
Sono d'accordo con te LittleApple ma il problema stà nella gestione software degl'hardware che spesso é penosa.
Abbiamo detto e stradetto tantissime volte che i vecchi analogici (quelli buoni) oggi sono supervalutati e questo perché porbabilmente presentano ancora oggi una qualità sonora ineguagliabile che che ne dicano i nuovi modelli presenti sul mercato basati più che altro sul rifacimento e ridimensionamento delle vecchie timbriche però il discorso é che poi quando vuoi comporre una song devi necessariamente rivolgerti ai software tramite pc e questo é sbagliatissimo!
Occorre secondo me incentivare il mercato delle Workstation Hardware e dare un taglio definitivo ai pc ed ai Software applicativi della DG RECORDING.
Bisogna cominciare a pensarla in maniera diversa, e cioé che non a tutti piacciono i Cubase o i Sonar o i Wavelab. Purtroppo io stesso sono costretto ad usare il software per la masterizzazione delle mie song visto che il JUNO-G fà acqua anche sul discorso "memory card". Se intendi registrare in audio le tracce midi direttamente da questa tastiera aspettati allora tempi di download elefantiaci e nella gestione della song stessa quando carichi le 4 tracks audio il processore si rallenta a tal punto che quando farai il load di un campionamento impiegherà una vita!
Edited 28 Ott. 2011 21:08
Constrictor 28-10-11 23.10
X Marco Frattini
Che dire.... analisi perfetta e competente.
Mah... nelle varie tastiere si risparmia ovunque... osserva i tasti delle serie Yamaha PSR: non sono come Tyros.
Prestazioni?
In fondo con il consumismo dilagante, sono un pò come i farmaci.... si chiamano con diverso nome e si vendono per la medesima infermità... il principio attivo, è lo stesso.
A volte, vogliono strafare ed allora diminuisce sempre di più la linea di demarcazione tra una workstation ed un arranger, al punto che oggi hai due in uno... meglio...spesso si crea confusione tra ciò che sia solo una workstation o solo un arranger o metà dell'uno e metà dell'altro.
Le Case, devono vendere traendo il max profitto con la minima spesa e questo limita gli investimenti , a prescindere dalle crisi e saremo sempre noi ad essere INVESTITI emo dalle mediocrità che il mercato propone ed impone.
Ossequi.
Constrictor
Edited 28 Ott. 2011 21:11
marco_frattini 28-10-11 23.16
@ Constrictor
X Marco Frattini
Che dire.... analisi perfetta e competente.
Mah... nelle varie tastiere si risparmia ovunque... osserva i tasti delle serie Yamaha PSR: non sono come Tyros.
Prestazioni?
In fondo con il consumismo dilagante, sono un pò come i farmaci.... si chiamano con diverso nome e si vendono per la medesima infermità... il principio attivo, è lo stesso.
A volte, vogliono strafare ed allora diminuisce sempre di più la linea di demarcazione tra una workstation ed un arranger, al punto che oggi hai due in uno... meglio...spesso si crea confusione tra ciò che sia solo una workstation o solo un arranger o metà dell'uno e metà dell'altro.
Le Case, devono vendere traendo il max profitto con la minima spesa e questo limita gli investimenti , a prescindere dalle crisi e saremo sempre noi ad essere INVESTITI emo dalle mediocrità che il mercato propone ed impone.
Ossequi.
Constrictor
Edited 28 Ott. 2011 21:11
COME NON QUOTARTI!
Ricorda però che la messa in scena sarà sempre opera del consumatore finale!! Quindi come ha ben detto un nostro collega:
"MUSICISTI E NON, DAMOSE NA MOSSA, SIAMO NOI CHE FACCIAM IL MERCATO, INCENTIVIAMO LA MUSICA, PREDICHIAMOLA, APRIAMO SALE X PIANOBAR, LIVE, & HOME-RECORDING!"emo emo
Edited 28 Ott. 2011 21:18
Edmond 28-10-11 23.30
bah.....emoemo
nicolo 28-10-11 23.37
@ Constrictor
Che senso ha spendere soldi oggi quando strumenti di 20 anni fa vanno più che bene? emo
.... e costano anche poche centinaia di euro?
beh, c'è un sacco di gente che è al suo primo strumento.
mica tutti hanno strumenti vecchi in casa, e smania di cambiarli.
io, dovendo scegliere un buon piano digitale, e non possedendo nulla
se non un casio un po datato e di fascia bassa,
ho dovuto per forza rivolgermi alle novità del mercato.
è su questo, anche, che loro giocano, e giustamente, mi sento di dire.
michelet 28-10-11 23.44
marco_frattini ha scritto:
La cosa che poi mi infastidisce ancor di più é che ti danno in dotazione il software del SONAR-LE come dire: "Guarda che l'Editing Hardware non é completo e pertanto se vuoi veramente giocarci con il midi devi necessariamente installare il programmino!" Ma non vi sembra paradossale sta cosa?

A mio modesto avviso questo è l'aspetto meno irritante di tutti. Era decisamente peggio quando Sonar o Cubase AI non veniva dato in bundle ed i sequencer integrati nelle workstation erano/sono troppo complicati da usare in modo proficuo. emo
Personalmente ho sempre sottostimato e sottoutilizzato i sequencer interni, fin da quando acquistai M1Rex nel 1989. In precedenza avevo Yamaha QX7, che aveva solo 2 tracce e lavorava per sovrapposizione fino a 16 canali midi. Anche con il sequencer di Korg T1 sono riuscito a combinare poco, forse solo di recente con Korg TR76 il mio rapporto con il sequencer hardware è migliorato.
Ma fin da quasi subito il mio sequencer preferenziale è stato sempre su computer: dall'Opcode MidiMac Sequencer al Digital Performer di oggi.