Matia bazar

morgan74 30-11-11 01.49
Non so',se è questa le sede giusta,ma stasera hanno trasmesso uno speciale su rai 2 sui Matia Bazar,un gruppo in italia che ha, come pochi altri,ben 35 anni di carriera...
io volevo chiedervi un vostro parere,su questo gruppo che spesso viene un po' dimenticato...
a parte le qualita' delle varie cantanti che si sono alternate,cosa ne pensate in generale,e in particolare sulle loro doti strumentali?
avete mai assistito a un loro concerto 'live'?in rete si trova poco e niente(parlo dei live)
a me i loro pezzi piacciono(non tutti), ma mi hanno sempre dato l' idea(forse sbaglita) di suonare quasi del tutto in 'playback(tranne voce e qualche altro strumento)
che idea avete voi?
musicalmente ,musicisti validi?
johnandy 30-11-11 02.05
Porca vacca dopo 1376 risposte non sai ancora qual'è la sede giusta? emo
morgan74 30-11-11 02.16
intendo dire che se parliamo da un punto di vista tecnico
allora è la sede giusta
se parliamo invece a livello piu' generico
potrebbe anche non esserlo
johnandy 30-11-11 02.31
Si vero, per me è da musica & dintorni. Sempre se si chiama ancora cosi'... emo
gig69 30-11-11 02.40
Silvia Mezzanotte è grandiosa, questo è poco ma sicuro, sono contento della loro "reunion".
Circa le esibizioni in Live fanno pesante uso di playback o di sequenze,anche questo è poco (purtroppo) e sicuro ;)
cbonelli 30-11-11 03.21
Posso dirti che conosco bene Silvia Mezzanotte perche' lavoravamo fianco a fianco a Salsomaggiore Terme ( PR ) io in un locale con un quartetto e lei in un pianobar nel centro di Salsomaggiore ! Ragazza seria e preparata che quel pianobar neanche se lo meritava una cantante del genere , gia' allora faceva tutto il repertorio dei matia e quindi di Antonella Ruggero ( la cantante leader del gruppo agli inizi ) . La mente di tutto e' Piero Cassano che oltre ad un bravo musicista e' anche un ottimo compositore . Negli anni 70/80 li andavo a sentire nelle discoteche della mia zona , prima dei synt Cassano aveva un hammond c3 , un clavinet e un fender rodhes e ricordo che cìera un chitarrista che io credevo lui il leader perche' era un'animale da palco , lo chiamavano BIMBO . suonava benissimo le acustiche e in piu cantava e......fischiava ( ricordate solo tu ? ) hanno vindo un San Remo con una canzone che nessuno conosce " e dirsi ciao " e poi...... il buio , nel senso che vivono dei successi di allora .... Cmq a Parte Silvia , con Antonella Ruggero erano il Top emoemo .... Cazzo ma quanti anni ho ?????emoemoemoemo
anonimo 30-11-11 08.56
Purtroppo il sistema di distribuzione della musica attraverso radio, promozione ecc e' diventato a grandi linee (generalizzando un po') una sorta di jukebox, che tende a promuovere e proporre una sorta di rullo fatto dagli interpreti spinti dalle major, che girano per radio mesi e mesi e son sempre gli stessi .

Il lato negativo di questo sistema e' che spesso oscura gruppi emergenti o storici che hanno tanto da dire alla musica.

Questo discorso generico pero' non tocca solo chi distribuisce la musica, ma anche chi la ascolta.
Sono troppi gli ascoltatori che se non c'e' il "waka waka" o la "danza kuduro" in radio (o nei locali) cambiano canale (o locale)..

Fortunatamente ci sono anche le eccezioni : media che danno spazio sia agli emergenti che ai gruppi storici, ricordando al mondo della musica che non ci sono solo le "hit del momento"...

Una cultura musicale piu' aperta ci consentirebbe di scoprire la musica per la sua bellezza artistica, e non per la celebrita' creata da plasticosi talent show.

I Matia Bazar, sono bravi ed hanno in repertorio buona musica : meriterebbero giusta visibilita' e apprezzamento.

Ma in Italia sembra ci siano solo Mina, Mogol, Vasco, Liga e i Pooh... emo(sempre estremizzando le cose ovviamente)..
Edited 30 Nov. 2011 7:59
Paul76 30-11-11 14.09
@ anonimo
Purtroppo il sistema di distribuzione della musica attraverso radio, promozione ecc e' diventato a grandi linee (generalizzando un po') una sorta di jukebox, che tende a promuovere e proporre una sorta di rullo fatto dagli interpreti spinti dalle major, che girano per radio mesi e mesi e son sempre gli stessi .

Il lato negativo di questo sistema e' che spesso oscura gruppi emergenti o storici che hanno tanto da dire alla musica.

Questo discorso generico pero' non tocca solo chi distribuisce la musica, ma anche chi la ascolta.
Sono troppi gli ascoltatori che se non c'e' il "waka waka" o la "danza kuduro" in radio (o nei locali) cambiano canale (o locale)..

Fortunatamente ci sono anche le eccezioni : media che danno spazio sia agli emergenti che ai gruppi storici, ricordando al mondo della musica che non ci sono solo le "hit del momento"...

Una cultura musicale piu' aperta ci consentirebbe di scoprire la musica per la sua bellezza artistica, e non per la celebrita' creata da plasticosi talent show.

I Matia Bazar, sono bravi ed hanno in repertorio buona musica : meriterebbero giusta visibilita' e apprezzamento.

Ma in Italia sembra ci siano solo Mina, Mogol, Vasco, Liga e i Pooh... emo(sempre estremizzando le cose ovviamente)..
Edited 30 Nov. 2011 7:59
sono totalmente d'accordo con questo discorso.

Purtroppo non c'è niente da fare: la percezione e la conseguente cultura musicale del popolo italiano si è formata attraverso le radio e questo la dice tutta, perché la radio trasmettono quello che vogliono loro o che gli viene imposto dalle case discografiche. L'unica salvezza, forse, sarà internet, dove si puà andare ad ascoltare di tutto.

A me i Matia Bazar piacciono tantissimo, trovo la loro musica molto originale e mai scontata, specie quella dei bei tempi, anni '70 e '80, con un grande spazio agli arrngiamenti e alla ricerca sonora. Sono stati, a loro modo, molto sperimentatori secondo me, pur facendo canzoni spesso orecchiabili e che arrivavano diretti alla gente, con uno stile inconfondibile.

Spesso mi metto ad ascoltarli, pezzi come "Cavallo bianco" (stupenda), "Ti sento", "Vacanze romane", "Stringimi",solo per citarne alcune, sono pezzi unici, espressioni esemplari della loro originalità.
"E dirsi ciao", come no, gli appassionati la conoscono . La gente comune certo conoscerà solo i pezzi più famosi.

Riguardo alle cantanti, senza togliere nulla alla Ruggero, beh io adoro Silvia Mezzanotte, per il suo timbro e le sue doti vocali non indifferenti. Non c'è confronto con le altre due.
cecchino 30-11-11 14.59
robykaiman ha scritto:
Sono troppi gli ascoltatori che se non c'e' il "waka waka" o la "danza kuduro" in radio (o nei locali) cambiano canale (o locale)..

Io faccio orgogliosamente parte del gruppo di ascoltatori che SE C'È "waka waka" o "danza kuduro" cambiano canale emo.
Tornando in topic, credo che come tutti i gruppi con 35 anni di attività abbiano alternato cose molto buone ad altre meno buone, ma lasciarli nel dimenticatoio sarebbe comunque un delitto.
Ciao
C.
zevs83 30-11-11 17.45
Mi piacciono tanto i pezzi anni '80 dei matia bazar, in quegli anni secondo me erano proprio avanti.
anonimo 05-12-11 00.04
@ zevs83
Mi piacciono tanto i pezzi anni '80 dei matia bazar, in quegli anni secondo me erano proprio avanti.
Erano anni dove i gruppi o i singoli artisti, venivano su perche' scoperti come talenti,
complici anche le radio libere, che "erano libere veramente".

Oggi invece i talenti non vengono scoperti, ma vengono "costruiti".

Si prende il belloccio di turno, lo si da in pasto ad un talent show per mesi e mesi fino a quando non crea dipendenza da "saranno famosi", e poi lo si trita per molto tempo come divo.

La differenza tra gli anni passati, e' che una volta nascevano i miti,
mentre oggi si creano i divi.

I miti hanno longevita' artistica : ci sono giovani che ascoltano volentieri gruppi di 40 anni fa, perche' erano avanti di 40 anni, o perche' erano veramente bravi del loro (non erano costruiti sul nulla) mentre molti dei divi costruiti (tra questi ci saranno anche talenti veri, per carita') son destinati a diventare meteore.

Edited 4 Dic. 2011 23:06
lucabbrasi 05-12-11 09.22
...il disco relativo a "Vacanze Romane" (ma anche quello prima) fu un bel "break-through" nella musica italiana.
Incominciarono a rompere gli schemi arrangiativi (per altro molto validi) delle loro vecchie canzoni, e ad utilizzare in maniera moolto intelligente sintetizzatori, drum-machines e altro.
Il lavoro di Mauro Sabbione, in particolare, fu eccellente a dir poco. In quel periodo, per me, erano in uno stato di grazia. Piero Cassano era troppo ancorato agli anni 70, e invece decisero una coraggiosa sterzata in avanti.
Poi la novità si è diluita, forse anche la morte del loro storico bassista li ha un pò scombussolati (e ti credo).
Da quando poi introdussero quel tarantolato alle tastiere (di cui non ricordo il nome, era quello che suonava in "Ti sento") e cominciò il valzer delle cantanti..beh, per me non sono stati più gli stessi.

Attualmente non li seguo più, e se mi capita di sentirli mi paiono un gruppetto buono solo per Domenica In o per il mitico "Cantando Ballando" su Canale Italia...
Edited 5 Dic. 2011 21:03
anonimo 05-12-11 21.14
lucabbrasi ha scritto:
Poi la novità si è diluita, forse anche la morte del loro storico bassista li ha un pò scombussolati (e ti credo). Da quando poi introdussero quel tarantalato alle tastiere (di cui non ricordo il nome, era quello che suonava in "Ti sento") e cominciò il valzer delle cantanti..beh, per me non sono stati più gli stessi.


Dal gruppo originale, son cambiati tanti fattori, ed alcuni (come la scomparsa del bassista) possono creare scombussolamenti davvero grandi all'interno della formazione.

Poi se non si da una svolta alla propria missione, cercando di guardare avanti creando cose nuove, anziche' restare incollati al passato, il rischio di implodere sul proprio passato e' grande.
Non e' facile stare a galla per come e' strutturato ora il mondo della musica.

mima85 06-12-11 10.26
cecchino ha scritto:
Io faccio orgogliosamente parte del gruppo di ascoltatori che SE C'È "waka waka" o "danza kuduro" cambiano canale emo.


Mi aggiungo al club, posso?
renatus 06-12-11 19.57
@ mima85
cecchino ha scritto:
Io faccio orgogliosamente parte del gruppo di ascoltatori che SE C'È "waka waka" o "danza kuduro" cambiano canale emo.


Mi aggiungo al club, posso?
Anch'io anch'io
cecchino 08-12-11 23.36
OK, accettati, ma dovete accontentarvi di una tessera virtuale emo
atrozzilla 11-12-11 11.20
lucabbrasi ha scritto:
e cominciò il valzer delle cantanti..


Ciao a tutti, ho visto una parte della trasmissione in questione,
e, a proposito delle cantanti che hanno militato nella band,
cosa pensate della "voice" che hanno avuto recentemente,
prima del ritorno di Silvia Mezzanotte ??
Nella loro apparizione a Sanremo mi avevano colpito parecchio il timbro vocale
e la grinta dell'allora "nuova" cantante....