Da ex possessore di Ion e attuale possessore di Blofeld keyboard,
trovo impossibile dare un voto alle categorie che hai messo,
per come le hai descritte.
Che significa programmabilità ?
Se ti basi sul numero di knob, puoi fare tu il conto
e vedi che lo ion vince. Se ti basi sui menù,
vince il blofeld con il suo bel display grafico.
La qualità sonora è soggettiva, come si fa a dare un voto ?!
Per il terzo punto, che c'entra l'after touch con la qualità strutturale ?
L'unico che ha l'after touch tra quelli che hai citato è
il blofeld keyboard. Beh secondo me l'after touch
per un synth è un MUST, non avere l'after touch
per uno strumento orientato al lead è una grave lacuna.
Nel caso del blofeld, poi, con l'aftertouch puoi fare
praticamente tutto, qualsiasi parametro
(ma anche più di uno) può essere modulato
dalla pressione del tasto.
Uno dei motivi per cui mi sono disfatto dello Ion è
stato la plasticosità della tastiera, veramente orrida,
quasi giocattolosa.
Edited 5 Gen. 2012 1:55