Voglio puntare il dito su due aspetti della "insana comunicazione" dei media che evidenziano i legittimi timori sulla manipolazione che può essere fatta con questi mezzi sulla società.
1) Trovo folle il prolificare nei media più comuni degli inviti al gioco d' azzardo.
Addirittura canali tv interamente dedicati a questo per non parlare dei tornei di Poker su Italia1.
Non solo i canali privati ma anche la RAI fa' la sua parte grazie alle idee di Tremonti e grazie a lui siamo invasi di macchinette truffatrici pure nei cessi dei bar senza contare tutto l' indotto "sporco" che questo comporta.
Nei miei paraggi ci sono più agenzie di scommesse che bar.
E' un andare incontro alla voglia di fortuna o è uno scellerato calcolo senza scrupoli ai danni di "inermi unità di consumo", tanto per far cassa?
2) A Roma ultimamente si spara tanto, come non mai da tantissimi anni.
Io trovo un parallelo tra questi fatti e la serie tv "Romanzo Criminale", come se certe vicissitudini, viste in televisione, abbiano nobilitato il "gusto" per certi atteggiamenti.
Questo fenomeno l' ho notato anche con la recrudescenza della mafia parallelamente a "La Piovra".
Cosa ne pensate? Siamo già un popolo di pecore perse e dominato dai voleri dei media?
Siamo un popolo alla fame. E tentare la fortuna può sembrare un modo per mettere in tasca un gruzzoletto... su questa tentazione fanno leva i media con le loro pubblicità.
E poi alla fine, tanto per pigliarci per il culo, dicono sempre "giocate con moderazione"!
ci ho riflettuto quando ho visto il classico caso strappalacrime a domenica in
di un ex-drogato da gioco d'azzardo... mi è venuta una risata simile a quella
che mi è venuta nel thread NO TAV...