Ascoltare i jamiroquai

David_91 11-05-12 15.56
da misero profani dei jamiroquai, mi consigliereste cosa ascoltare?? preferibilmente, consigliatemi gli album di maggior successo o comunque meglio riusciti musicalmente parlando perchè ho visto che hanno una discografia parecchio estesa.. insomma, per la serie pochi ma buoni!!emo
DaniloSesti 11-05-12 16.02
boh...parti dall'inizio e ascolta tutto :D
Markelly 11-05-12 21.33
Secondo me hanno fatto molti brani ottimi:
Too young too die
Blow your mind
Light Years
Space Cowboy
Journey to Arnhemland
Virtual Insanity
Cosmic Girl
Travelling Without Moving
Tutto Synchronize

Gli altri non li ricordo bene...
lucabbrasi 11-05-12 23.34
...posso arrogarmi il diritto di chiamarmi "pontefice massimo" su questo gruppo.
Allora...i Jamiro hanno attraversato, come molte bands, varie fasi. Dipende da cosa ti possa ispirare come gusto.
La prima li vedeva artefici del cosiddetto "acid jazz", in verità subito virato anche verso riscoperte disco-funk e electro funk. Le sonorità erano vintage, quindi molto Rhodes, Moog, clavinet, chitarra wha wha e basso bello pompante (lo straordinario Stu Zender).
SE ti piace quel suono, ti devi ascoltare IN TOTO i primi tre dischi, molto naif, molto suonati "live", registrati volutamente da cani, con suono vintage, insomma dei bei dischi composti da un promettentissimo combo di 6 ottimi musicisti innamorati del "black", con fiati ottimamente arrangiati:
Emergency On Planet Earth (1993)
The Return Of The Space Cowboy (1994)
Travelling Without Moving (1996)
con particolare menzione su quest'ultimo, che li riprende in stato di grazia.
Synkronized (1999), al contrario di quanto ti hanno suggerito, rappresenta un disco molto contradditorio: il fantastico Zender se ne era andato, e sicuramente il gruppo ne aveva risentito. Qualche session man in sostituzione, qualche tentativo di Toby Smith con bass synth (tra l'altro eccellente), e nuove sonorità visto che erano usati anche synth tipo CS1X o Nord Lead. Quindi un oscillazione continua tra perle disco funk (1. Canned Heat), ottimi tentativi di elettronica più spinta (2. Planet Home 6. Destitute Illusions 7. Supersonic), qualche inutile brano dal sapore retrò (3. Black Capricorn Day, 4. Soul Education, 5. Falling,) e gli ultimi 2 brani (10. King For A Day e 11. Deeper Underground) che cozzano terribilmente come sonorità. Insomma, per me un disco molto, molto confusionario.
Nel seguente A Funk Odyssey (2001) arriva, come musical director, Rob Harris alla chitarra (che io personalmente odierò per molto tempo...), e i brani subiscono un accelerata verso la composizione più...chitarresca. Accanto ad alcune perle tipo 2. Little L 3. You Give Me Something 4. Corner Of The Earth 5. Love Foolosophy (quest'ultima vero e proprio tormentone da sala disco), compaiono brani inutili.
Dynamite (2005) è un occasione persa: se ne va anche lo storico tastierista Toby Smith, e il pur bravissimo sostituto Matt Johnson non riesce ancora a "tappare" il buco. Come bassman entra in pianta stabile l'ottimo Paul Turne, ma anche lì si avverte l'impressione di...5 musicisti che cercano di star dietro alle paturnie pseudo-cocaine di Jason Kay.
Una drastica cura disintossicante, un paio d'anni di riflessione, qualche tour e festival d'aggiustamento, precedono un ottimo ritorno con Rock Dust Light Star (2010), che segna finalmente il ritorno ad una composizione di "gruppo", a sonorità vintage, al ritorno dei fiati, pur esplorando territori compositivi nuovi. Jason Kay ritorna in forma, ed è un disco che consiglio vivamente.
Ecco, come vedi, la discografia (a parte bootlegs e live imperdibili che io HO) non è immensa.
Jamiroquai possono rimanere sulle scatole per gli atteggiamenti istrionici del frontman, ma ti posso assicurare che "dentro" vi è tanta finezza compositiva, armonia, suoni belli "seventies", groove, etc etc
Io ti ho dato i miei, motivati, consigli...
Markelly 12-05-12 00.59
lucabbrasi ha scritto:
Synkronized (1999), al contrario di quanto ti hanno suggerito, rappresenta un disco molto contradditorio


Non conosco i Jamiroquai così a fondo come te, per cui non so dire se Synkronied sia contradditorio o meno.
Ho solo scritto che A ME piace molto questo disco, forse proprio perché è contradditorio... emo
Ritengo che almeno metà dei brani abbiano una linea vocale melodica quasi geniale, i suoni sono belli e decisi, la splendida Deeper Underground, ha un giro di synth che avrei voluto "pensare" io! e così molte altre perle.
antongia 12-05-12 01.19
Travelling without moving su tutti. Solo l'attacco della title track con il suono del cambio della Lamborghini di Jay Kay vale il prezzo del biglietto.
In ogni caso i primi tre dischi sono da avere nelle discoteche di ogni musicista.
Poi se si e' avuta la fortuna di averli visti dal vivo (sono a quota quattro) si capisce che c'è veramente sostanza e non solo forma.
DonaVivi 17-05-12 13.18
antongia ha scritto:
Travelling without moving su tutti.


eh beh hai pienamente ragione! cmq ascolta tutto che ne vale la pena