Equalizare il rhodes, come?

Mr_Banana 23-06-12 19.51
Ho acquistato qualche mese fa un rhodes mark II 73 e da qualche giorno, trovato un pò di tempo sto cercando di tirargli fuori un buon suono. L'ho accoppiato ad un vecchio amplificatore valvolare Davoli sui 60 watt, con tre coni da 10 pollici circa, avente due canali (basso e chitarra) i quali hanno rispettivamente, come equalizzazione, alti, bassi e presenza (oltre che al volume ovviamente). Uno di quegli amplificatori con pochi fronzoli per così dire, "fatto con l'accetta". Molto carino.
Collegando il piano al canale per chitarra, il suono risulta molto cristallino e ricchissimo di armonici con un evidente "scampanellio" (che a me piace ) ma senza perdere di aggressività e conservando il tipico "abbaio" sulle alte dinamiche. Il problema è che c'è la quasi totale assenza dei bassi nelle ottave inferiori, e sulle note alte, specialmente nell'ultima ottava, la quantità di alti risulta addirittura insopportabile. Nella parte centrale il piano suona veramente bene.
Collegandolo invece al canale per basso ho avuto l'effetto contrario, c'è l'assenza di alte frequenze ed il suono non esce per niente, si perdono tutti gli armonici e tutte le dinamiche.
L'ampli però possiede due entrate nel canale per basso e quindi li ho subito ponticellati. Così facendo ho risolto il problema dei troppi alti (nelle ottave superiori) o dei troppi bassi (nelle ottave inferiori) trovando la giusta regolazione, ma ho perso gran parte degli armonici e un po di quel'"abbaio".
Smanettando come un pazzo alla ricerca di quel suono, mi sono reso conto che le frequenze che danno vita a quello "scampanellio" sono più o meno le stesse frequenze delle note alte. Così che, se ho gli armonici, le note alte stempiano, e se abbasso gli alti perdo gli armonici. Mi sono anche fatto prestare un equalizzatore grafico a ben 27 bande (che di norma non ce ne sarebbe bisogno), ma non ne ho cavato un ragno dal buco.
In sintesi è che queste cacchio di frequenze coincidono e se hai uno non hai l'altro e viceversa.

Aiuto vi prego! non dormo la notte!! (non è vero)
prossi 23-06-12 23.37
Purtroppo io sono un po' monotono con la curva di equalizzazione del Rhodes. Imposto sempre bassi a 3/4, medi completamente eliminati e acuti al massimo. Una curva a 'U', insomma. Ho anch'io un Davoli, ma un Tube State One, a rack. Ho appena preso un Brunetti Cento e ho scoperto una montagna di bassi che prima non c'erano, per niente fastidiosi.

Comunque per il tuo caso potresti provare ad aggiungere un high clean booster per recuperare le alte frequenze che ti mancano. Io uso un HBE al germanio che mi soddisfa tantissimo, e spesso lo lascio sempre attaccato. Anche un enhancer come il sonic maximizer BBE può essere utile, nel mio caso sempre accoppiato al booster però, da solo è moscio.

Comunque una volta preso il Rhodes sono iniziati infiniti lavori di sperimentazione sul suono...
gabrieleagosta 24-06-12 13.17
Mah guarda secondo me la via più semplice è cambiare amplificatore. Io in studio ho un Fender FM212R che è molto economico, ed a detta di molti non proprio indicato per il Rhodes, eppure io ci suono con piacere il mio Mark I 73 senza dover troppo impazzire con le regolazioni...un altro modello possibile è il Roland Cube (60 o 80) che ha una buona simulazione digitale del Jazz Chorus.

Certo se poi hai da spendere un bel Fender Twin ti dà tutto ciò che ti serve.

emo