Livellare i volumi suoni

lizardz 29-08-12 21.23
Ciao. Più di una volta, mi è capitato, con diversi service, di ritrovarmi con i volumi delle performance/voice troppo diversi fra loro. Esempio: in un brano avevo l'hammond il cui volume era bilanciato bene con gli altri strumenti, in un altro brano il Rhodes si sentiva poco, e così via. Voi come vi comportate per aggiustare i volumi dei vari suoni, senza dover ricorrere ogni volta ad alzare fisicamente il potenziometro della tastiera? C'è un software capace di "livellare" più o meno, tutto allo stesso volume? O l'unico modo è di eseguire le regolazioni a "recchia"? emo
Elettronico 29-08-12 22.34
Interessante 3D! emo

Eh, è uno dei maggiori problemi dei tastieristi, diciamo che dipende dalla sensibilità del tastierista stesso e del resto del gruppo.
La gestione dei volumi è, in generale, uno degli elementi che fa la differenza tra uno "strimpellatore" e un musicista. Esistono personaggi che fanno di tutto per essere sempre in primo piano, e ovviamente c'è poco di musicale in tutto ciò. Visto il quesito immagino non sia proprio il tuo caso.

Consigli pratici, rigorosamente IMHO: tenere piuttosto "indietro" tappeti e pad, non è necessario che "buchino" nel mix, sono necessari come solo riempimento nei momenti di silenzio (meglio che si sentano poco piuttosto che suonare a volumi osceni e coprire il resto); per l'Hammond, conviene gestirlo mediante un pedale di espressione/volume, se hai una Workstation ovviamente si può fare abbastanza agevolmente (in questo modo quando c'è qualche frasetta che deve uscire, puoi farla sentire, viceversa quando suoni accordi magari mentre il chitarrista fa il suo assolo, puoi rimanere più "indietro").

La regolazione così fatta ad orecchio risente ovviamente dell'impianto con il quale stai ascoltando i tuoi suoni e quindi l'"impasto" con il resto del gruppo; allo stesso modo dipende da come è effettuata l'equalizzazione a mixer della tastiera. Probabilmente in live sarà tutto diverso, ma se tu hai già dato ai tuoi suoni una regolazione "di massima" corretta, il fonico provvederà a fare eventuali ritocchi. Circa l'eq., occhio alle medie frequenze, sollecitano da matti l'orecchio e possono pesantemente alterare la percezione del volume dello strumento: in generale, ti consiglio di rimanere piuttosto flat, non sarebbe male abbassare di 3db i bassi sui 100Hz (per non entrare in competizione con il basso) e i medio-bassi intorno ai 300-400Hz (per evitare di scornarsi con il chitarrista di turno...), assolutamente sconsiglio di boostare sui medi per far "bucare" la tastiera, per il motivo suddetto.

Insomma, ricapitolando, prova a stare piuttosto attento all'equalizzaione quando sei in saletta e poi quando sei in live, molto spesso è proprio quella ad alterare la percezione dei volumi relativi dei vari strumenti che usi. Te lo dice uno che solitamente impega almeno 5 - 6 timbri diversi per brano emo
Edited 29 Ago. 2012 20:40
am0 29-08-12 23.35
@ lizardz
Ciao. Più di una volta, mi è capitato, con diversi service, di ritrovarmi con i volumi delle performance/voice troppo diversi fra loro. Esempio: in un brano avevo l'hammond il cui volume era bilanciato bene con gli altri strumenti, in un altro brano il Rhodes si sentiva poco, e così via. Voi come vi comportate per aggiustare i volumi dei vari suoni, senza dover ricorrere ogni volta ad alzare fisicamente il potenziometro della tastiera? C'è un software capace di "livellare" più o meno, tutto allo stesso volume? O l'unico modo è di eseguire le regolazioni a "recchia"? emo
A "recchia" ok, ma di chi?emo

Non penso esista un sw che "ascolti" quello che sente il pubblico e smanetti il volume di conseguenza.

Tu puoi regolare i suoni alla perfezione ma purtroppo tutto dipende dal service e dal loro sistema di diffusione.
In teoria se sono seri sanno cosa fare, conoscono bene la resa sonora del loro impianto, sanno che la presenza di un Rhodes si gioca sui medi con quella puntina di acuto e se hai la solita campana negativa con bassi e acuti a +6db non senti una mazza. Magari non conoscono i tuoi pezzi e tuoi volumi ma, dopo un sound check accurato, più o meno sanno come devono muoversi.

In teoria.

Se sono seri.


Auguriemo
Elettronico 30-08-12 00.42
am0 ha scritto:
In teoria se sono seri sanno cosa fare, conoscono bene la resa sonora del loro impianto, sanno che la presenza di un Rhodes si gioca sui medi con quella puntina di acuto e se hai la solita campana negativa con bassi e acuti a +6db non senti una mazza.

Il giusto consiglio di Am0 mi ricorda di fare una precisazione che non avevo fatto.
L'eq. di cui parlo io è quella del mixer, mentre sulla tua tastiera dovresti equalizzare correttamente, mediante l'eq. interno (ovviamente se disponibile), le patch che ritieni di dover far uscire di più. Personalmente, mi è capitato di usare anche un Enhancher su alcuni suoni di piano per farli "bucare" a dovere senza alzarne il volume.

Comunque, per la poca esperienza personale, posso dire che alla fine un buon 50% sta nell'arrangiamento dei pezzi: farò un'osservazione ovvia ai più, ma se si suonano parti similari insieme ad un altro strumento e nello stesso registro, è più difficile far "incastrare" a dovere i suoni, insomma sentire tutto e bene... sempre ricordando che la percezione è piuttosto soggettiva...
Edited 29 Ago. 2012 22:44