Ciao a Tutti, sono nuovo nel forum e posto qui il mio primo messaggio. Dopo aver visionato molti dei vostri post interessanti ho ritenuto questo, il posto ideale per porvi un mio dilemma che mi attanaglia in questi giorni.

Premetto che non ho trovato una funzione di ricerca nel forum per vedere di risolvere il problema.
Parto dal fatto che attualmente possiedo un Korg R3 e un Moog Slim Phatty che sono in procinto di vendere per poter acquistare un unico synth a tastiera valido. Non sono un musicista professionista o un chissà quale nerd di sintesi ma me la cavo abbastanza: mi piace molto il mondo della musica elettronica e al mio attivo ho, per fortuna, qualche cd e vinile pubblicato: non lo faccio per lavoro ma solo per una grande passione ed inoltre ho 23 anni, quindi molto giovane rispetto, magari, all'esperienza di molti qui dentro. Abbiate pietà per la mia ignoranza in materia.
Avrei quindi bisogno di una delucidazione sull'acquisto fra diversi synth che mi sono capitati agli occhi e che ho attentamente esaminato.
Partendo dal fatto che ho necessariamente bisogno di un synth polifonico (visto la tipologia di musica che mi piacerebbe fare: slowdeep, downtempo, una deep house underground o comunque un certo sound che richiede accordi, pad, chord), Virtual Analog o Analogico indifferente (anche se quest'ultimo rimarrebbe preferibile) con ampia gamma di keys e possibilmente, una certa numerosità negli knobs per editare e modificare il suono senza troppo addentrarsi nella macchina con serie di sequenze, etcc. (come ad esempio il Korg R3, Microkorgo simili), quindi un synth nel vecchio stile analogico con tutti i tasti (o quasi tutti) a portata di mano.
Sul fatto poi che ogni suono può essere quasi sempre ricreato con qualsiasi macchina, sia essa digitale, software o analogica è chiaro come è chiaro che non c'è da scegliere un synth in base alla musica che dobbiamo fare (più o meno). Oltre ad usarlo in studio per la produzione di tracce mi sarebbe utile anche per un ipotetico live (soprattutto nel cambio preset e nella modifica "al volo" dei parametri fondamentali).
1) il Nord Lead 2X a quanto sembra è un ottimo VA, numerosi keys, buone capacità di sintesi ed elemento essenziale in uno studio e comunque raccomandato da chiunque. Buon interfacciamento nell'editing del suono. Ottimo sound nonostante si tratti del Virtual analog d'eccellenza. Unica pecca l'assenza di effettistica che, nella mia filosofia, rimpiazzerei più che volentieri con moduli di effetti hardware ad uscita del synth. Polifonico 20 voci (e chi ci arriva

).
2) Poi mi è arrivato all'occhio il Dave Smith Instruments Mopho X4. Analogico e cattivo come dicono in tanti (sarà vero ?). Polifonico a 4 voci. La cosa che un pò mi sdubbia è la sintesi FM che renderebbe tutto un pò più metallico (e ciò non mi piace anche se comunque è un metodo che a piacimento può anche essere bypassato) nel caso volessi mettermi li a smanettare per tirare fuori qualche suono originale e il fatto che forse, possa essere limitato nella tipologia di sound anche se dai demo non sembra (rispetto al Nord Lead che magari ri-crea una più ampia gamma di suoni, credo). Filtro Curtiss (per niente male, credo, per ciò che personalmente cerco).
QUINDI:
ne vale la pena dar via l'R3 e lo Slim Phatty (che non mi ha soddisfatto) per un:
Nord Lead 2X ?
oppure...
Mopho X4 ?
oppure...esiste altro utile a ciò che cerco !?
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