Valutare un suono di sinth: bell'articolo di Cosimi

garubi 04-10-12 12.32
Ciao a tutti,
visto che spesso da queste parti si (s)parla di suoni analogici, belli e brutti, sinth validi e meno validi ecc.. vi segnalo che su Audio Central Magazine c'è un bell'articolo di Enrico Cosimi dal titolo Suono elettronico: ipotesi per un criterio di valutazione
...mi sembra un bello spunto per evitare le classiche "guerre di religione" emo

p.s.
Sono stato indeciso fino all'ultimo se postare qui o in "musica e dintorni"... se ho sbagliato chiedo scusa ai moderatori

Stefano
Edited 4 Ott. 2012 10:35
michelet 04-10-12 13.14
Oltre a darti un thanks, per quanto autorevole, il Dott. Cosimi ha espresso un suo parere... condivisibile o meno... E la guerra continua
garubi 04-10-12 13.16
@ michelet
Oltre a darti un thanks, per quanto autorevole, il Dott. Cosimi ha espresso un suo parere... condivisibile o meno... E la guerra continua
emo
zaphod 04-10-12 13.28
già, grazie per il link!
E' molto interessante, però credo che serva ben poco a calmare il mare agitatissimo delle fazioni e delle partigianerie... al di là di quelli (pochi) che credono il proprio giudizio insindacabile, della serie "il resto del mondo non capisce una fava", vi sono molti che difendono il proprio investimento facendosi mettere il paraocchi dai (tanti) soldi investiti, vi sono quelli mai contenti che oggi preferiscono il moog, domani il prophet, dopodomani il nord lead, ecc., quelli che "perchè un synth ha 318 oscillatori allora suona bene per forza", quelli che "questo synth suona male perchè non ce l'ha nessuno" e così via...
L'articolo di Cosimi è un momento di silenzio, di tregua, in una guerra... poi basta il primo che tira un urlo e la battaglia ricomincia con rinnovata lena...
emo
mima85 04-10-12 13.34
Forse, anzi molto probabilmente, dirò una banalità, ma per me l'unico criterio di valutazione del suono di un synth è quello personale. Ci sono troppe variabili in gioco (gusti, fattori emotivi, esigenze specifiche, ecc...) per poter dire che un synth è migliore di un altro.

Inoltre, ed è una cosa che tanti dimenticano, dando vita alle solite "guerre di religione", il criterio personale è appunto personale, nel senso che non è un criterio assoluto e non per forza deve essere valido per tutti gli altri.

Semmai ci si può chiedere se una data macchina rispecchia veramente le proprie esigenze ed i propri gusti oppure se è meglio indirizzarsi su qualcos'altro.

L'unico modo per evitare veramente le "guerre di religione" è rendersi conto di questa cosa, che è talmente banale che a quanto pare non la si considera nemmeno.

Articolo interessante comunque.
Edited 4 Ott. 2012 11:36
garubi 04-10-12 13.39
mima85 ha scritto:
Forse, anzi molto probabilmente, dirò una banalità, ma per me l'unico criterio di valutazione del suono di un synth è quello personale.

Ma infatti a me sembra che questo sia il messaggio principale dell'articolo, che -nella prima parte- secondo me analizza bene i fattori che ci influenzano.
giosanta 05-10-12 11.50
Molto, molto interessante.
Personalmente mi ha impressionato la prima parte dell'articolo. Veder enunciare da Cosimi quanto da sempre è stata mia modestissima quanto imprescindibile convinzione mi ha fatto un certo effetto.
L'identificazione strumento - musica (l'esempio di moog e Mellotron non poteva essere più calzante), l'essenza dell'imprinting musicale è tutta li.
Edited 5 Ott. 2012 11:07
macofil 05-10-12 12.49
@mima85
Concordo......
Edited 5 Ott. 2012 10:50