carmol ha scritto:
Ma ERA un computer travestito da workstation,
a prescindere dal significato storico etc etc,
non sto entrando nel merito di questo.
Non vedo alcun travestimento nel farlight. Unità centrale, un monitor con penna ottica e una tastiera musicale, al posto della qwerty.
Anche prescindendo dal signficato storico, che senso ha il tuo paragone?
Dici che siccome è un PC travestito non doveva costare 20 mila sterline. Affermazione che non tiene conto che l'elettronica informatica alla fine dei '70 era privilegio di pochi e le applicazioni erano per lo più di ricerca scientfica o in ambito militare. C'erano circa 50 mila unità in tutto il pianeta in funzione e, fatte salve le fantasie cinematografiche, non vi era alcun bimbominkia in grado di usarle. Dopo 30 anni siamo arrivati a 350 milioni di computer in funzione nel mondo.
I PC, ai tempi del Fairlight, non si trovavano nei supermercati e per comprarli dovevi ipotecarti la casa.
Nonostante Steve Jobs morisse ancora di fame.
Pertanto non vedo giustificabile il tuo stupore sul fatto che il farilight costasse quelle cifre.
Oggi con un portatile da 350 euro, se organizzato come si deve, puoi fare le stesse identiche cose che fai con una workstation da 3500 euro.
Ieri con un Personal Computer era impossibile fare quello di cui era capace un Farilight.