Penso che non esista una soluzione definitva al problema.
S90ES e Fantom G8 sono due apparecchiature pensate per scopi diversi.
La prima è uno stage piano con un ottima sezione di sintetizzatore, l'altra è uno workstation a tutti gli effetti (e che suona parecchio diversa da S90ES).
Se da un lato S90Es può sempre essere affiancata ad un laptop che, per inciso, dotato di scheda audio e di opportuno software può non sono fare da sequencer ma anche da campionatore, dall'altro Fantom ti consentirebbe di avere tutto in un'unica macchina... Peccato percò che le due apparecchiature suonino veramente diverse tra loro.
Quindi la prima cosa da fare è capire, indipendentemente dal prezzo, qual è la macchina che ti piace di più per suono.
Sarebbe sciocco acquistare una S90ES solo perché costa meno e, magari, ha una timbrica che ti soddisfa al 60%.
Come sarebbe altrettanto sciocco acquistare una Fantom G8 che è più completo, un sequencer ed un campionatore stratosferici, ma ha una timbrica che non ti soddisfa che al 40%.
Giusto per farti capire come ho cambiato idea nel tempo... Mel 1991 avevo una Korg T1, la mia prima workstation con la tastiera pesata, che però ho usato sempre collegata ad un Apple Mac con il sequencer MotU Performer. Sempre convinto che il sequencer interno alla tastiera servisse poco o nulla, nel 2003 ha acquistato Yamaha S90. Nel 2005 sono passato a S90ES... Poi ho iniziato a suonare con gruppi e mi serviva una workstation trasportabile (S90ES è troppo pesante da spostare più volte alla settimana). Inizialmente volevo cambiare S90ES con Motif XF8, ma avrei perso le 2 PLG150-AN che con la serie X sono inutlizzabili. Alla fine, ho acquistato una workstation, Motif XF7 della quale sono soddisfattisimo.
Quindi nel 1991 sono partito con una workstation e dopo 2 stage piano nel 2012 sono ritornato alla workstation perché, anche se sequencer e campionatore potrebbero sembrare superflui, possono sempre tornare comodi.