E' morto chavez

gabrieleagosta 06-03-13 00.12
Morto di cancro il presidente venezuelano.

Qui
vin_roma 06-03-13 00.36
Vediamo cosa accadrà... ho conosciuto la realtà venezuelana ed ho anche parenti che hanno dovuto lasciare il paese "volontariamente" per non restarci "sotto" la terra di quel paese...

Il problema è che nel paese si è ramificato un potere che difficilmente lascerà libere le ali della democrazia...
Prevedo che sarà dura.
Ofelio 06-03-13 02.17
vin_roma 06-03-13 03.28
Ofelio ha scritto:
Cavez, un grande uomo!

...forse, con le pinze magari!

La povertà in Venezuela non è stata debellata e per contro è cresciuta smisuratamente la delinquenza.

Il Venezuela è una realtà che tocca conoscere per parlarne. E' da sempre stato un paese diviso tra i residenti di origine indios e gli immigrati da tutto il mondo e negli anni '60/'70 è indubbiamente stato un paese che ha subito "l' orbita" degli USA, nel bene e nel male... Affianco a grandi centri commerciali, autostrade e grattacieli sono nati i barrios ed io rimasi molto colpito da come la gente comune classificasse molto semplicemente la società in chi vuol fare e chi vuol perdere tempo a bere ron, per loro era normale che ci fosse gente predisposta al futuro e gente segnata all' oblio.

Chavez avrebbe potuto fare di più se avesse considerato meglio la realtà fatta da un tessuto di decenni di sudditanza USA e che il suo drastico taglio avrebbe portato a molti disastri economici, disastri che la buona volontà socialista non avrebbe potuto sostenere se non "sterzando" verso una sorta di dittatura il cui unico scopo era diventato il "mantenersi in vita" con truffe sulle elezioni, modifiche costituzionali senza appello, soppressione della dissidenza e posizionamento di parenti e amici stretti in tutti i punti chiave. E proprio in quest' ottica che un "tizio" che conosco molto bene ha dovuto "volontariamente" abbandonare una carica scientifica molto importante per consegnarla ad un parente del leader assolutamente lontano dalla materia dell' incarico e questo nonostante i tanti riconoscimenti internazionali che il mio conoscente ha ricevuto tra cui un' onorificenza concessa dal Presidente Ciampi insieme a Dulbecco, Montalcini etc...

Per quel che so, votargli contro era diventato pericoloso e nonostante questo alle ultime elezioni passò per un soffio e questo la dice lunga sulla sua popolarità, diversa da quella che la propaganda di stato ha offerto ai media stranieri.

Un' idea socialista persa nel piacere del potere.

Se le dirigenze attuali saranno intelligenti non accadrà nulla di troppo grave, ma se i tanti "gerarchi" con il culo sulla poltrona vorranno mantenere il potere allora saranno guai, qualcosa che forse in Sud America non avviene da decenni.

MadDog 06-03-13 11.23
Ogni volta che "Governo" va a coincidere con "Stato", non si può certo parlare di vittoria dei cittadini, di democrazia o di libertà.

Da territorio cuscinetto protettorato degli USA, il Venezuela è diventato egemonia di un leader sì carismatico e di stampo socialista, ma che ha di fatto messo fuori ogni avversario politico ed economico.


Ed esattamente come quando finisce una Repubblica delle Banane sotto la spinta di rivoluzioni populiste, anche quando termina una semi-dittatura come questa, con la fine di un leader carismatico, ma che ha modificato la costituzione per poter avere più potere e più a lungo, i rischi di inadeguatezze dei successori e conseguenze drammatiche per la popolazione sono enormi.

Il più grande produttore ed esportatore di petrolio dell'america latina ora ha un vuoto di governo e un futuro leader che terrà in mano TUTTA l'economia.

Non si mette bene... si spera che il nuovo governante intraprenda la strada distensiva che ha incominciato Raul Castro a Cuba.
Ma il petrolio accieca.



Grande uomo?

Bah... s'è visto di molto peggio, ma s'è visto sicuramente di meglio!
anonimo 07-03-13 09.01
Io non posso giudicare unicamente per cio' che leggo sui giornali.

Certo l'indipendenza dalle porcate USA e' stato il punto forte della politica di Chavez, pero' un leader non lo si giudica solo per le cose piu' evidenti fatte nei suoi mandati.

Per quanto ne so tramite una carissima amica che vive da sempre in Venezuela, da quando c'e' lui la vita reale e' diventata un inferno a partire dalla criminalita'.

Lei ha un modesto negozio, ma da anni vende la merce attraverso le grate del negozio a causa dell'elevata criminalita' nel paese.
Se le nomini Chavez tira giu' tutta la rabbia possibile (e vi assicuro che e' una persona buona e pacata), parlandone come un dittatore affamato di potere, ma poco affezionato alle sorti della popolazione venezuelana.

Certo che se guardo le immagini tv, vedo gente che piange, gente che lo acclama e cose di questo genere, ma queste immagini le vedevo anche per Gheddafi ed altri personaggi passati poi alla storia come dittatori feroci.

Di sicuro il Venezuela rischia di passare dalla padella alla brace : se la successione di Chavez sara' un governo fantoccio filo americano, il paese restera' povero e pieno di criminalita', ed il suo petrolio finira a quei parassiti anglosassoni che da sempre vivono sulle risorse altrui e sterminando popoli.
Markelly 07-03-13 22.45
Non conosco a fondo la storia Venezuelana, ma SO perfettamente cosa significhi vivere sotto l'egemonia statunitense, e come sia frustrante venirne sottomessi...
anonimo 08-03-13 01.04
Non so, non riesco a giudicare e credo che solo chi conosce la realta' di persona puo' dire la sua.

Ovviamente il confronto va fatto su com'era il Venezuela prima di Chavez e dopo, perche' e' facile dire che va tutto male se magari prima andava peggio (o viceversa).

Di certo se dovesse tornare l'egemonia americana, gli USA non farebbero beneficienza, ed il popolo venezuelano non vedrebbe certo migliorare le sue condizioni.