Kawai es7 vs numa concert

giomusic 09-08-13 20.08
emoMi rivolgo a chi ha avuto la possibilità di provare il Kawai ES7 e il Numa Concert, perché sono indeciso quale acquistare, mi interessa la qualità della tastiera e chiaramente il campione di piano, sono basato più per il Kawai, ma mi devo ancora convincere... avevo pensato anche ad acquistare l'Acuna 88 per i vst di piano in particolare, attendo i vostri consigli in merito. Grazieemo
berlex65 09-08-13 20.50
Perchè non un CP5? Per il prezzo? Beh tra numa e cp5 350 euro non sono pochi ma hai tutt'altro piano!!
Problemi di trasporto: beh dai 20 kg del numa, ai 22,5 del kawai, ai 25 del cp5 le differenze in termini di kg non contano nulla....
Tastiera?? Il kawai ha un bel tasto molto simile al mio acustico yamaha u3h.
Suoni: beh se anche il numa costasse 1200 euro avrei dei dubbi con il kawai ma a quel prezzo a cui lo vendono se lo possono tenere anche se made in italy (tanto le sorti del paese non cambiano comprando un piano italiano in più emoemo).
Ciao
Paolo.

Lele75 10-08-13 11.19
Se hai un buon notebook dedicato allora vai su Acuna 88 e Galaxy Vintage D cosi da avere il miglior compromesso tra peso qualità e prezzo!!emo
giomusic 10-08-13 16.18
@ Lele75
Se hai un buon notebook dedicato allora vai su Acuna 88 e Galaxy Vintage D cosi da avere il miglior compromesso tra peso qualità e prezzo!!emo
emo la tastiera dell'acuna è pesante come quella della Yamaha ho più suonabile, perché quella della Yamaha non mi piacciono troppo dure, io non sono un pianista ma piace avere un bel suono di piano e una buona tastiera, in merito al computer ho un MacBook Pro, ma sono indeciso, inoltre ho anche un Kurzweil PC2R con l'espansione della scheda classic keys di piani elettrici. Ciao
anumj 11-08-13 02.14
berlex65 ha scritto:
Perchè non un CP5? Per il prezzo? Beh tra numa e cp5 350 euro non sono pochi ma hai tutt'altro piano!!


Pardon, sono 500 euro di differenza... e no, non sono pochi affatto.

CP5 costa 1900/2000, numa concert 1400/1500.

Hai tutt'altro che un piano, verissimo, il CP5 fa anche flauti di pan, chitarre e bonghetti, è tutt'altro che un piano.

Il Numa concert dedica al suono di pianoforte acustico 1 gb di campionamenti.

berlex65 ha scritto:
Problemi di trasporto: beh dai 20 kg del numa, ai 22,5 del kawai, ai 25 del cp5 le differenze in termini di kg non contano nulla....


E' proprio dopo pesi ingombranti come un piano da 20 kg, che ogni ulteriore kg ti pesa in modo esponenziale. Altro che non contano nulla. Tra 20 e 25 kg c'è un abisso per chi suona, si sposta in continuazione e non ha tempo per fare body building.
anumj 11-08-13 02.21
@ Lele75
Se hai un buon notebook dedicato allora vai su Acuna 88 e Galaxy Vintage D cosi da avere il miglior compromesso tra peso qualità e prezzo!!emo
Come no, sei quasi a 2500 euro.

dando per scontato che si parli di professionisti che non vanno sul palco con il portatile da supermercato con scheda audio integrata.
Lele75 11-08-13 03.40
@ anumj
Come no, sei quasi a 2500 euro.

dando per scontato che si parli di professionisti che non vanno sul palco con il portatile da supermercato con scheda audio integrata.
Se ha già un mac book pro la spesa si aggira a 630 euri tra Acuna e Galaxy..
anonimo 22-08-13 15.25
è una bella lotta, spero di riuscire a provarli nello stesso negozio (utopia?, speriamo in settembre), il kawai costa 250€ in meno ed ha le casse interne cosa che trovo molto utile dal vivo (penso di essere uno dei pochi che la pensa così emo ), il numa concert ha delle ottime dimensioni e un peso contenuto 20kg (sarebbero 4 in meno del mio fp7 non male).

Se il suono interno di una delle due non mi farà rimpiangere il vintage d, temo dovrò aprire il portafoglio.
maxpiano69 22-08-13 16.00
superbaffone ha scritto:
ha le casse interne cosa che trovo molto utile dal vivo (penso di essere uno dei pochi che la pensa così emo )


No, non lo sei, di recente ho preso un FP4 usato come master da sala e live jazz, anche per quel motivo emo
SPADA 23-08-13 10.27
superbaffone ha scritto:
ha le casse interne cosa che trovo molto utile dal vivo (penso di essere uno dei pochi che la pensa così emo )

No non sei l'unico,anzi a me le casse interne del mio FP7 mi hanno salvato in parecchi casi,dove il service era limitato a due soli fill per tutta la Big Band.Quando cambierò il piano le casse interne avranno certamente una notevole considerazione sulla scelta del nuovo strumento
giomusic 29-08-13 17.40
emo Risolto il problema oggi ho ordinato il Kawai MP6 mi sono tenuto anche il mio Kurzweil PC2R con espansioni Orchestral Rom ed Classic Keys Rom vintage, per la permuta di questo mi davano 400,00 € per quello che l'avevo pagato e aspettato sei mesi per avere la scheda Classic Keys che doveva arrivare a suo tempo dalla Korea con la nave ho preferito tenermelo. Ciao a tutti voi emo
Indeciso71 14-03-14 11.42
anumj ha scritto:
Il Numa concert dedica al suono di pianoforte acustico 1 gb di campionamenti.

...solo io non riesco a provarlo?!!! Pensate che sfiga: mi trovavo a Roma e sono passato da Cherubini. Avevano tutto...tranne il NC esposto, venduto il giorno prima!

Non so perchè (o meglio, un'idea me la sono fatta), ma questo stage piano mi piace molto (sulla carta e da quanto ho sentito su internet).
Ha un ottimo campione di piano, pochi fronzoli, ottima tastiera, peso contenuto...a 1390 euro.
Secondo me, il rapporto qualità\prezzo è ottimo.
Ripeto, purtroppo finora non sono riuscito a provarlo e sinceramente non posso fidarmi esclusivamente di quello che vedo\ascolto su youtube...mi viene a mancare quanto meno il feeling fra tasto e suono...che non è poco.

A distanza di diverso tempo da questa discussione, qualcuno di voi è riuscito a provarlo?
Che impressioni (oggettive) vi ha lasciato?
Michele76 27-03-14 23.23
Ho potuto fare una settimana fa proprio questo paragone esatto. Se non è andata via, a Cherasco la Numa ce l'hanno esposta e merita provarla veramente.
Da una parte l'ES7 e dall'altra la Numa concert... mai vista prima dal vivo. Mi ci sono fiondato con una cuffia neanche tanto buona e un po' sciupatella. Che dire... a livello di meccanica non c'è paragone. Chi è abituato agli acustici non può dire assolutamente che la Numa non vada bene. Sono rimasto un'ora buona a passare dalla Numa all'ES7... la Numa era come suonare un acustico, bellissima meccanica. Ti senti "appoggiato" e puoi fare con rilassatezza, esattamente quello che faresti su un acustico. Il suono inizialmente di difficile gestione con una risposta dinamica veramente assurda ha fortunatamente anche un'impostazione della dinamica che secondo me lo rende ottimo e suonabilissimo. La curva preimpostata è castrante e sinceramente non capisco perché di fabbrica sia impostato in quella maniera, con tasti neri che rendono un suono bruttissimo, secco... Però appunto c'è la curva dinamica perfetta e con quella l'ottimo timbro della Numa è suonabilissimo.

Peso e ingombri sono perfetti per quello che offre. Non ho approfondito le funzionalità da master ma i controlli sono lì a portata di mano, tutto semplice da gestire. Lo strumento a livello meccanico (e anche come sound) è ottimo, ti stende.
Dopo aver suonato un bel po' di minuti sulla Numa (a parer mio la migliore meccanica su un digitale) e aver fatto il cambio tra i due strumenti spesso per sentire la differente sensazione (nel suonare il pianoforte, a livello di interazione tasto-suono) la mia preferenza va all'ES7. Un ottimo strumento. Ottima meccanica, ottima suonabilità come già avevo provato in passato altre volte. Una marea di possibilità sonore in più, amplificazione interna non male che anch'io apprezzo molto. Non è leggero ma ha un ingombro accettabile. Peccato per l'alimentatore esterno, quello sì. Per il resto ha ogni bene di Odino a livello di impostazioni del suono di pianoforte acustico.

Certo sono due strumenti molto diversi e difficilmente paragonabili. La Numa è una bella master con un ottimo sound e pochi timbri interni. L'ES7 è uno stage piano molto completo e potente.

Non è facile scegliere, però appunto sono due strumenti talmente diversi che la scelta dipenderà dall'utilizzo finale (il prezzo ovviamente, forse per i mesi passati, è interessante, assai più basso dei 1500 per entrambi)
Edited 27 Mar. 2014 22:25
anonimo 28-03-14 15.06
numa concert il migliore, devo solo trovare un sistema di monitoraggio, a breve mi prestano una soundbar emo
Michele76 28-03-14 22.43
L'hai provata? A livello di meccanica è eccezionale veramente
maxpiano69 29-03-14 10.28
Ho fatto la tua stessa prova, nello stesso posto emo, qualche settimana prima e le impressioni sono le medesime che hai riportato tu.
Anche se devo dire che, per qualche motivo, avevo trovato piú scorrevole la tastiera del ES7 (forse perché vengo dal Nord Stage?) e mi sarebbe piaciuto che sulla numa Concert avessero mantenuto le funzioni da Master complete (in particolare le 4 zone) come sulla serie Acuna, ma a questo si puó ovviare esternamente
donnye 29-03-14 13.57
anche io,medesime impressioni sulla concert: fantastica tastiera ma l'interazione suono/tasto molto lontana dal kawai es7.
il confronto comunque rimane sbilanciato,perche' la concert nasce come master con ottimi suoni di piano,leggera,non amplificata adatta per un uso live/studio recording.
l'es7 e' uno stage piano per i puristi,amanti del tocco e delle sensazioni che trasmette a sua volta lo strumento(esteticamente per me e' stupendo)emo
la scelta fatta dal ns amico,a mio parere e' stata azzeccataemo
Edited 29 Mar. 2014 12:58
Michele76 29-03-14 15.43
Sicuramente l'ES7 è più "vicino" in quel senso al nordstage che però trovo di qualità inferiore come meccanica al Kawai (e nemmeno proprio di poco). Delle funzioni da Master non mi interessa moltissimo perché preferirei, oggi, utilizzare dei suoni da computer con settaggi da kontakt o simili se dovessi lavorare in maniera complessa sui suoni. A livello pianistico però, ripeto che secondo me la Numa è a livelli "top". Un pochino più legata la meccanica ma non in senso negativo, se si fa il paragone con strumenti molto sciolti nei tasti tipo appunto nordstage e simili, però non c'è paragone a mio avviso con meccaniche più votate al tutto-fare tipo appunto nordstage o kurzweil che secondo me alla fine, sempre sui 25 chili non riesce (perché ovviamente vuole fare ciò che fa, ovvio) a mettere una meccanica sui vari PC3 che abbia un senso molto pianistico. E' vero che ci devi poi suonare tutto, per carità... ma son sempre "88 tasti pesati" e a quel punto chi vuole usare agevolmente i vari banchi inclusi, sarebbe meglio valutasse di aggiungerci una tastierina muta adatta, piuttosto che (secondo me) sacrificare uno strumento con certe potenzialità, mettendoci una tastiera che continuo a trovare strana. La Numa Concert dà proprio l'idea dell'acustico e soprattutto di un acustico di un certo "peso", non di quei verticali mosci o anche pianoforti a coda con meccaniche inconsistenti. Io sarà che sono abituato a un Kawai quarto di coda a cui addirittura sono stati alleggeriti i tasti in passato e è ancora bello "ticcio".
L'ES7 a livello di tasto è leggerissimo però è la meccanica è ottima e la fondamentale interazione tasto-suono è eccellente, non c'è niente da dire. Fa quello che vuoi che faccia, cosa non banale... poi appunto ha una serie di regolazioni inerenti a tutto ciò che produce il suono del pianoforte, quindi insomma è uno strumento che tutto sommato giustifica quella ventina di chili abbondanti, per uno strumento amplificato piuttosto bene
donnye 29-03-14 17.32
anche a me e' piaciuta molto la meccanicaemo della numa concert,se non fosse stato per il problema di dinamica che mi aveva dato durante la prova,ci avrei fatto volentieri un pensierino.
quel giorno non sono stato a smanettare piu' di tanto sulle curve di dinamica e sicuramente se avessi trovato quella giusta,la concert sarebbe stata gia' stata a casa miaemo

emo
Edited 29 Mar. 2014 16:34
vin_roma 29-03-14 18.05
Se sei pianismo dipendente allora prendila, con la Numa C. a quel prezzo non c' è niente di più simile ad un pianoforte vero come risposta dinamica (è editabilissima).

Se poi, come molti ultimamente (purtroppo), pensi che il pianoforte sia nativamente uno strumento digitale (fan di Roland, Korg Kronos e via dicendo...) vai pure sulla finta suonabilità anche se il Kawai (conoscevo l' ES6 che già rispondeva benino) pur con i suoi limiti è certamente non male pianisticamente.