Autocostruire un subkick

tastieraio 17-01-14 14.01
Salve gente, come da titolo vorrei autocostruire un subkick (per chi non sa cosa sia: subkick) un gingillino che permette di catturare le frequenze basse della cassa della batteria. Dal video sembra che basti collegare un cavo xlr ad un woofer (in modo inverso) così che il woofer si trasformi in microfono...

Però poi leggendo qua e la per internet ho letto che non è così semplice, non basta collegare un cavo direttamente al woofer perché poi il segnale che arriva alla scheda audio è troppo forte e fa clippare tutto, così c'è chi salda delle resistenze fra il cavo e i connettori del cono.

Io con l'elettronica sono una capra, non capisco nulla di resistenze non saprei ne il tipo di resistenze che servirebbero, ne come saldarle... quindi ho letto anche che c'è chi collega il subkick ad una DI box per attenuare il segnale.

Secondo voi può bastare una DI tipo questa DI box per fare questo lavoro? Potrebbe essere un discorso di alta/bassa impedenza? Scusate ma sono ignorantissimo sul settore, se c'è qualcuno che ci capisce e può darmi delle dritte in materia apprezzo molto! Grazie
dario65 19-01-14 09.27
Ciao,
allora, partiamo dal presupposto che non avevo mai visto nulla di simile e la cosa mi ha incuriosito.
Per quanto riguarda le resistenze ti schiarisco le idee, il woofer in questione ha un impedenza (formata da una bobina che comunque è una resistenza che, se ferma darà il valore di targa dell' altoparlante) che potrà essere 4 oppure 8 ohm (unità di misura delle resistenze).
I microfoni solitamente hanno delle resistenze più elevate (a meno che non parliamo di micro non a bobina, in quel caso c' è sempre un circuito all' interno per interfacciarlo con l' uscita).
Se tu prendi un ampli, ci colleghi un paio di cuffie da 32 ohm ti basterà alzare un pelo e sentirai a volume normale (ma la qualità è inferiore) se invece utilizzerai un paio di cuffie da 600 ohm, per avere lo stesso volume dovrai alzare l' amplificatore oltre metà corsa il potenziometro di regolazione del volume ma la qualità sarà superiore.
Qui il processo è identico, il woofer ha un impedenza molto bassa per cui il segnale sarà più alto di quello di un microfono, per ovviare all' inconveniente puoi fare un partitore di resistenze che altro non è che un "abbassatore di segnale e adattatore di impedenza".
Come effettuare i calcoli?
Se mastichi un po' di inglese ti rimando QUI dove troverai degli schemi semplicissimi per diminuire il segnale (unità di misura decibel "db").
Considera come principio che io da un segnale di linea a un ingresso micro ho un cavo con all' interno il partitore che mi diminuisce il segnale di 15 db ed entro comodamente in un ingresso chitarra di qualsiasi amplificatore utilizzando come sorgente un normalissimo lettore cd.emo
Giocando un pò con i valori di resistenze dovresti trovare la soluzione che cerchi spendendo meno di un euro.
Buon lavoro.
orange1978 19-01-14 09.53
io ne avevo costruiti due semplicemente saldando un cono a un cavo microfonico, poi passavo dentro una DI per bilanciare il segnale.....mai avuto problemi di clip per fortuna.

il primo l'ho costruito usando un cono hartke dismesso da una cassa da basso, e funzionava abbastanza bene, ma avevo usato un woofer troppo grande, e il materiale era abbastanza rigido e quindi faticava a prendere bene le frequenze....tuttavia è finita in un disco una batteria fatta con quel coso.

poi ho comprato un cono da stereo, a 25 euro, piu morbido, che sembrava andasse molto bene ma alla fine non l'ho usato perchè ho provato a farne uno con il cono di una yamaha ns10m, vedendo che molti lo usavano, e non andava male....ci ho registrato per un po.

l'importante è la grandezza, non deve essere enorme, 6/7 pollici al massimo, e non essere fatto di materiali tipo kevlar ma dovrebbe essere di media resistenza, ne troppo molle ne troppo rigido perchè deve muoversi bene....non troppo ma nemmeno porre troppa resistenza all'aria della pelle.....quello delle NS10m (costa sui 90 euro) pare vada abbastanza bene, ma la cosa migliore è farsi un giro nei negozi hi fi e trovare un bel cono dismesso.

alla fine cmq ho ceduto e l'hanno scorso ho comprato l'originale, yamaha subkick, che va benissimo, ha gia la sua di, ha una struttura regolabile e facilmente settabile di fronte a una cassa o a un ampli da basso.

il mio consiglio è di prendere lo yamaha, oppure farsi un giro nei negozi e cercare il cono piu adatto alle proprie esigenze.

poi dovresti anche farti fare una struttura per metterlo bene davanti alla cassa....ci puoi anche riprendere l'ampli del basso, è una tecnica che esiste fin dagli anni 30, non in italia che siamo il terzo mondo ovviamente.
orange1978 19-01-14 09.59
tastieraio ha scritto:
Salve gente, come da titolo vorrei autocostruire un subkick (per chi non sa cosa sia: subkick) un gingillino che permette di catturare le frequenze basse della cassa della batteria. Dal video sembra che basti collegare un cavo xlr ad un woofer (in modo inverso) così che il woofer si trasformi in microfono...


certo, il cono è un trasduttore come la capsula del mic, fa esattamente il contrario di quello che fa la capsula....se gli fai fare il lavoro all'inverso diventa un microfono, se colleghi le cuffie a una line in, e ci urli dentro, sentirai molto bassa la tua voce.....stesso principio.

tastieraio ha scritto:
Però poi leggendo qua e la per internet ho letto che non è così semplice, non basta collegare un cavo direttamente al woofer perché poi il segnale che arriva alla scheda audio è troppo forte e fa clippare tutto, così c'è chi salda delle resistenze fra il cavo e i connettori del cono.


puo essere....ma non è detto che succeda.

tastieraio ha scritto:
Io con l'elettronica sono una capra, non capisco nulla di resistenze non saprei ne il tipo di resistenze che servirebbero, ne come saldarle... quindi ho letto anche che c'è chi collega il subkick ad una DI box per attenuare il segnale.


una Direct Injection è cmq indispensabile, non solo per eventuali attenuazioni di segnale ma anche per bilanciare la linea....in studio è altamente consigliato, dal vivo obbligatorio altrimenti rischi di prendere piu ronzii che frequenze basse.

tastieraio ha scritto:
Secondo voi può bastare una DI tipo questa DI box per fare questo lavoro? Potrebbe essere un discorso di alta/bassa impedenza? Scusate ma sono ignorantissimo sul settore, se c'è qualcuno che ci capisce e può darmi delle dritte in materia apprezzo molto! Grazie


si va bene, io ne ho 4 di quei cosi, ho usato anche una radial, una proel....l'importante è che siano attive....anche se in studio di solito si usano le passive per registrare (meno circuitazione, meno naturalezza si dice) consiglio per questo genere di applicazione una direct box attiva...esistono numerose marche oltre behringer, proel....anche piu costose, ce nè una italiana molto bella, costa poco di piu e va meglio, non ricordo come si chiama.