khymbo ha scritto:
Buonasera supportisti,
Premesso che un prodotto esposto in negozio e non, ancora imballato, dovrebbe considerarsi demo, alla luce della trattativa media tra negoziante e acquirente, secondo voi è giusto accettare per nuovo un demo presente in sala espositiva da quanto tempo?per prodotti di scarsa disponibilità alcuni negozianti tendono a vendere per nuovi prodotti già esposti. In effetti si tratta di strumenti nuovi. Cosa ne pensate?
quindi secondo te qualsiasi prodotto esposto è un demo?
demo, non è il modello da esposizione, ma il modello da dimostrazione e quindi usato!
in genere uno strumento di esposizione si potrebbe vendere con un minimo sconto, ma certo non con una scontistica a livello di demo... o tu accetteresti in cambio di un buon prezzo la decurtazione della garanzia? si perchè sull'usato la garanzia non è più di 24 mesi!
purtroppo tutti vogliono vedere, tutti vogliono toccare, tutti vogliono ascoltare, tutti vogliono risparmiare... e il negoziante quindi che deve fare? opera di beneficienza? lavorare non-profit?
io oggi inserirei una clausola per le dimostrazioni, in modo da evitare la prassi sempre più diffusa di andare a provare gli strumenti nei negozi e poi acquistare online per risparmiare magari la 10 euro!!!
clausole del genere ad esempio in germania non esistono, ma non esiste nemmeno la forma mentis italiana...
se gli strumenti sono stati solo esposti per un breve periodo e vengono venduti a piena garanzia, mi potrebbe pure stare bene anche se personalmente accetto solo merce con imballo originale con tanto di sigilli... preferisco pagare il prezzo pieno, ma me lo voglio aprire io l'imballo originale!!!
purtroppo spesso lo strumento esposto, non solo è stato esposto, magari lo è da tempo, magari è stato pure usato e nei casi peggiori noleggiato o almeno usato in contesti non inerenti alla vendita... cose queste che 99 negozianti su 100 non dichiarano, anzi giurano il contrario
ma la colpa è anche di certi personaggi che in italia stano creando il monopolio pure nel settore degli strumenti musicali... evito di fare nomi che è meglio... ma purtroppo in italia si conosce un solo atteggiamento nella negoziazione: la scorrettezza!!!
ci sono una infinità di negozi online di cui diffidare anche se apparentemente certificati, basta leggersi il regolamento, se ne hanno uno, per far suonare i primi campanelli di allarme!!! mentre con i negozi fisici, il problema è di natura diversa, ma cmq presente... mi viene da ridere quando viene pubblicizzato lo strumento x, utilizzando foto di un'altro strumento e magari senza nemmeno scrivere che l'immagine è puramente indicativa, sebbene ad una immagine indicativa, preferisco nessuna immagine... è vero che magari certi negozi li hai vicini e ci vai di persona, ma per me certe cose sono già di per se un deterrente!!!
chiedete ad un negozio di fornirvi determinati strumenti musicali si, ma di ultima produzione e traete le vostre conclusioni...
ovviamente molti aspetti decadono se si ha la fortuna di conoscere un rivenditore serio e si instaurano determinati rapporti... un buon cliente verrà sempre trattato con particolare riguardo rispetto a un cattivo cliente e viceversa!
per esempio, ci sono negozi che offrono un servizio di riparazione, ma non ti concendono nessuno strumento sostitutivo, ma solo se non sei un cliente che spende e porta soldi...
Edited 19 Lug. 2014 2:42