Tari, tasi, altra mazzata

jacus78 17-11-14 04.13
fortunatamente la tasi il nostro comune ce l'ha abbonata quest'anno....
non so se v'è già arrivata invece la TARI a casa (tassa sui rifiuti)emo
rido per non piangere....
il mio comune (e penso faccia cosi anche il vostro), carica l'aliquota massima sulla vostra bolletta, che adesso prende in considerazione oltre il calcolo in mq della vostra casa, anche i componenti del nucleo familiare. con la formula: chi più inquina, più paga, e più persone ci sono nel nucleo più si inquina.
e lì so cazzi amari, perchè le bollette arrivano tri-quadruplicate....ad esempio, l'anno scorso ho pagato 240 euro perchè avevo/ho una casa di 150mq , adesso ne dovrò pagare 580 visto che la nuova legge prevede anche il numero appunto delle persone in famiglia (e noi siamo in 3)....
bello questo governo.... non sa fare altro, oltre che bla-bla-blabbla....

se c'arriviamo ancora vivi alle prossime elezioni, rivotatelo mi raccomando. avrete altri 80 euro in busta paga.emoemo
Edited 17 Nov. 2014 3:25
anonimo 17-11-14 09.13
Credo che siamo una minoranza.
Il 75% degli italiani e' a favore di tutto questo, e non ha diritto (ne deve) di lamentarsi di nulla : della Tasi e delle tasse, dell'alluvione, dei disservizi, della disoccupazione, delle pensioni da fame, dell'abolizione dei diritti del lavoratore e di nulla.

Con queste cifre di consenso chi si lamenta (e manifesta), non dico che meriti le manganellate, ma dovrebbe perlomeno riflettere sul perche' le stia ricevendo.

Per l'altro 25% di italiani, quella piccola fetta che vorrebbe cambiare ma non puo', mi dispiace : mi dispiace per loro, e per me che ne faccio parte.

Non avrei mai pensato nella mia vita di arrivare a pensare queste cose..
steve 17-11-14 10.24
io (per ora...) me la cavo ma (a modo mio) sto gettando le basi per emigrare in caso di necessità (e salute permettendo...)

certo... sto andando verso la sessantina... avrei dovuto pensarci prima...

penso però a tanti poveracci che qui devono schiattare... un po' però l'hanno voluto anche loro...
vin_roma 17-11-14 12.27
Chi governa è fuori dalla realtà e soprattutto non ha coraggio.

Io vorrei sapere perché (ma lo so) alcuni decenni fa c' era molta più evasione, meno burocrazia eppure nacque, se non la prima, una delle migliori sanità al mondo, si costruì una rete stradale invidiabile, porti, aeroporti, industria...

Ora le soluzioni sono: chiedere, aumentare l' iva, mortificare le imprese e meno soldi girano più ne chiedono per sostenere un apparato statale oramai elefantiaco e veloce come una tartaruga che sarebbe abbondante anche per amministrare tutto il Nord America...
E a noi costa e i soldi per fare le cose non ci sono... oppure non hanno tempo o ci sono troppi cavilli, autorizzazioni e permessi da evadere...

l' Italia affoga, nell' acqua e nella burocrazia.

Un mostro autofago.

obiwan 17-11-14 12.32
Mi dispiace dirlo perchè non ho mai fatto discriminazioni in vita mia, non è nel mio modo di pensare, ma arrivati a questo punto l'unico modo per cambiare questo paese è togliere il diritto di voto a chi non ha almeno la terza media...non vedo altri spiragli...pensate che quì dalle mie parti i voti si comprano con i frigoriferi ed i buoni della spesa emo
steve 17-11-14 13.14
@ obiwan
Mi dispiace dirlo perchè non ho mai fatto discriminazioni in vita mia, non è nel mio modo di pensare, ma arrivati a questo punto l'unico modo per cambiare questo paese è togliere il diritto di voto a chi non ha almeno la terza media...non vedo altri spiragli...pensate che quì dalle mie parti i voti si comprano con i frigoriferi ed i buoni della spesa emo
capisco cosa vuoi dire... e mi trovi d'accordo nel merito (lasciare il voto solo a chi ha cognizione di causa) ma non nel metodo... non è necessariamente il titolo di studio (che sappiamo puo anche essere comprato da chi è e rimarrà ignorante tutta la vita) che da a una persona voce in capitolo... ma una presa di coscienza civile...
vin_roma 17-11-14 13.27
obiwan...

purtroppo so di cosa parli e il sud rurale affoga in questo.
jacus78 17-11-14 13.38
obiwan ha scritto:
pensate che quì dalle mie parti i voti si comprano con i frigoriferi ed i buoni della spesa emo

bah ci va ancora bene, un buono spesa supera i 100 euro, e un frigorifero almeno 250...
tutti gli altri italiani sono stati comprati per soli 80 euroemo
cecchino 17-11-14 14.23
E tuttavia, la storia della tassa sui rifiuti (mi RIFIUTO emo di mettere una sigla, tanto cambia ad ogni stormir di foglia lasciandoci sempre con le pezze al c...) che si paga in base al numero dei residenti è tutt'altro che una novità, sono anni che (almeno dalle mie parti) è così.
Questo non cambia il mio giudizio (negativo a dir poco) sull'attuale governo, è solo per precisare emo
jacus78 17-11-14 14.39
fai confusione....quella è l'imu.

adesso c'è la iuc, che racchiude imu, tari e tasi tutte insieme in un unico pacco regalo. il regolamento della nuova tari è stato varato con la finanziaria del 2013 valevole per il 2014, quindi non era cosi...!


a proposito di pacchi regalo.....la bolletta della luce di gennaio racchiuderà anche la rata unica annuale della rai, lo sapevate? però almeno questa è una buona idea, in modo che tutti possano pagarla, così la nostra bolletta della luce aumenterà ma diminuirà il costo del canone rai del buon 40%.
Edited 17 Nov. 2014 13:48
jacus78 17-11-14 14.47
obiwan ha scritto:
Mi dispiace dirlo perchè non ho mai fatto discriminazioni in vita mia, non è nel mio modo di pensare, ma arrivati a questo punto l'unico modo per cambiare questo paese è togliere il diritto di voto a chi non ha almeno la terza media...

sono rimasti in molto pochi a non avere la terza media, non cambierebbe nulla. è proprio questione di mentalità e di cultura politica-sociale, che non dipende dalla terza media.
anonimo 17-11-14 14.53
vin_roma ha scritto:
e i soldi per fare le cose non ci sono...


Sfatiamo questa credenza.
La parola crisi non vuol dire nulla : i soldi che girano nel paese sono sempre gli stessi, solo che hanno cambiato mano : una volta erano distribuiti, adesso sono concentrati in pochi soggetti.

I soldi non ci sono?

L'evasione fiscale costa 180 miliardi di Euro l'anno.
La corruzione costa 90 miliardi /anno

(370 euro al mese pro capite, oppure 1125 euro al mese per famiglia di 3 persone).

I soldi ci sono, ma questa gente malata ed avida ne vuole sempre di piu'.

E' di oggi la notizia che a Torino, visto che i cittadini hanno imparato ecologicamente a risparmiare l'acqua, la societa' (privata) delle acque ha deciso di aumentare le tariffe per compensare le perdite.

Si appropriano dei beni per poter tartassare la gente.
La tassa rifiuti non ha ragione di costare cosi' tanto.

Quando c'erano i rigattieri che raccoglievano carta, ferro ecc, si guadagnavano da vivere : ora quei soldi finiscono nelle mani delle societa' di raccolta, le quali aumentano le tariffe pur avendo gia' grandi ritorni...

Tutto questo con il consenso del 75% degli italiani che dopo aver scelto questo sistema si lamenta a vita contro la m... che ha scelto..

Abbiamo cio' che meritiamo... : si salvi chi puo', chi puo' scappi perche' non durera' in eterno..emo
obiwan 17-11-14 15.17
@ jacus78
obiwan ha scritto:
Mi dispiace dirlo perchè non ho mai fatto discriminazioni in vita mia, non è nel mio modo di pensare, ma arrivati a questo punto l'unico modo per cambiare questo paese è togliere il diritto di voto a chi non ha almeno la terza media...

sono rimasti in molto pochi a non avere la terza media, non cambierebbe nulla. è proprio questione di mentalità e di cultura politica-sociale, che non dipende dalla terza media.
Jacus purtroppo io credo che ce ne siano eccome!!! Sono la maggior parte di quelle persone di età avanzata che vivono in contesti sociali molto poveri o perlopiù hanno vissuto una vita intera sui campi. Queste persone sono quelle che più di tutti subiscono la disinformazione dei media di oggi. Sono quelli che pendono dalle labbra della barbara d'urso di turno, e quì entrano in gioco anche i più giovani.
Il problema (o la fortuna) secondo me sta nel fatto che ancora la maggior parte del popolo ha ancora di che riempire la pentola ogni giorno. Il giorno che davvero toccheremo il fondo saranno uccelli per diabetici.
vin_roma 17-11-14 15.39
Io direi di sfatare la favola del buco derivante dall' evasione.

C' è uno zoccolo duro, fisiologico, di quelli che non dormono la notte per inventarsi un metodo d' evasoione "pulito" ma la gran parte non ce la fa... ma oltre che non farcela ha difronte meccanismi complicatissimi con alle spalle derive statali incomprensibili.

Il Lussenburgo, che ci ha regalato Junker, ha agito malignamente con l' accettazione fiscale di imprese estere ma ha messo in luce una cosa: meno tasse più introiti.
Un conto è truffare, un conto è non poter pagare.
E se non puoi, in Italia ti fanno nero... perchè lo stato ha bisogno di soldi ed è abbastanza imbecille da mettere in atto sempre la cura sbagliata per curare la malattia.

Monti alzò l' IVA al 22% e poi si stupì della frenata dei consumi... ma dove ha studiato? a Paperopoli?

Le aziende, quelle grosse grosse, sono andate nei paradisi fiscali... e la soluzione? Indurire i rapporti così che poi a pagarne le conseguenze sono stati i piccoli e medi: il meccanico, il negozietto... che per carità, specialmente con l' euro, hanno rubato a non finire... ma oggi chiudono tutti... e, ai fini dello stato, perdere le tasse di una pizzeria è un buco nelle entrate tangibile, non rimpiazzabile, diverse dalle tasse di un bidello di scuola che usa i soldi che arrivano allo stato.

È qiesto lo squilibrio più grave: soldi freschi non ne entrano dal privato (perchè chiudono o, se possono scappano all' estero) e lo stato ha comunque degli obblighi difronte alla sua megalitica struttura amministrativa che, vuoi per favori, per clientelismo, per strafottenza, costa sempre di più e rende sempre meno.
A scuola si deve "contribuire" con carte igienica, tovaglioli, cartucce e carta per stampanti, se devo fare una lastra a me costa 35 euro... con 50 me la faccio privatamente e la sera stessa...

Io sono da qualche giorno, dopo molti anni, disoccupato. Il piccolo teatro in cui lavoravo e che era uno dei più temerari nel tener duro mentre tutti gli altri chiudevano, ha dovuto cedere, la gente non c' è più e anche se ci fosse non ha lo spirito giusto per divertirsi...

Io tremo all' idea di dover riprendere in mano una partita IVA, una palude pericolosa, difficile, piena di balzelli e trappole.

In Italia ci sono troppi galli a cantare ed ognuno cerca di giustificare la sua presenza sul libro paga dello stato con inziative dispersive e dispendiose e a pagare in maniera veramente utile allo stato è chi rischia con la sua impresa, piccola o grande che sia, e vedere dall' altra parte una struttura che succhia senza dare niente indietro in proporzione a quanto chiede fa paura.

Uno stato intelligente, al di la della giusta punizione per i furbi, dovrebbe accarezzare di più chi gli permette di far pagare le tasse anche agli statali... invece che fa? Con gli occhi foderati di prosciutto, o per tener buoni quelli che solo apparentemente pagano le tasse (perchè lo fanno con gli stessi soldi che lo stato prende dal privato), tira la corda ottenendo il risultato contrario.
Edited 17 Nov. 2014 14:43
obiwan 17-11-14 17.15
Quoto ogni parola...e pensare che quello di monti doveva essere il governo dei tecnici...scienziati erano emo
anonimo 17-11-14 17.22
vin_roma ha scritto:
Io direi di sfatare la favola del buco derivante dall' evasione.


Attenzione a fare paragoni con paesi che hanno altri sistemi fiscali, e forniscono i servizi in modo diverso, senno' si cade in errore!.

vin_roma ha scritto:
C' è uno zoccolo duro, fisiologico, di quelli che non dormono la notte per inventarsi un metodo d' evasoione "pulito" ma la gran parte non ce la fa...


L'evasione fiscale, non e' mai pulita per definizione.
Se le tasse le pagassero tutti, avremmo un fisco cosi' esile, che converrebbe pagarle piuttosto che evaderle.

Una settimana fa e' stato pinzato un grosso commerciante che nel 2009 ha dichiarato 3000 euro, ma il suo vero reddito era di 2.5 milioni (aveva Ferrari e beni di gran lusso, e per il fisco aveva diritto anche a detrazioni ed aiuti di poverta' sottratti ai veri bisognosi).

Un caso come questo e' la punta dell'iceberg nel nostro paese.

vin_roma ha scritto:
Monti alzò l' IVA al 22% e poi si stupì della frenata dei consumi... ma dove ha studiato? a Paperopoli?


No, lui sapeva bene quali erano gli effetti della manovra che e' stato chiamato (per commissariamento) a mettere in atto, ma non gli interessava perche' la sua priorita' era far quadrare i conti nel periodo in esame per calmierare lo spread di un paese sull'orlo del default.

Il Paese era sull'orlo del default per via del debito pubblico elevato : 2000 miliardi di euro.
Quand'e' che un sistema crea debito? : quando spende piu' di quanto incassa.

Viene da se che se gli incassi di provenienza fiscale (e parlo di grande evasione) sono limitati, c'e' uno squilibrio dove si chiede ai non evasori di pagare un fisco elevatissimo con tutto cio' che comporta sui consumi, sulla produzione eccetera eccetera.

vin_roma ha scritto:
Le aziende, quelle grosse grosse, sono andate nei paradisi fiscali... e la soluzione? Indurire i rapporti così che poi a pagarne le conseguenze sono stati i piccoli e medi: il meccanico, il negozietto...


Anche in altri paesi ci sono stati tentativi in simili direzioni, ma i governi di quei paesi sono stati molto chiari con chi tentava furberie, minacciando addirittura la nazionalizzazione.

Se noi avessimo avuto un popolo ancor prima che un governo, non avremmo permesso la fuga delle imprese disoneste dal nostro paese (quelle che han costruito la loro fortuna con soldi pubblici) .

Quando si parlo' di queste cose, il disinteresse della gente era totale : adesso scioperano per non perdere posti di lavoro che sono stati gia' perduti. (chiudere la stalla dopo che son fuggiti i buoi).

vin_roma ha scritto:
Io tremo all' idea di dover riprendere in mano una partita IVA, una palude pericolosa, difficile, piena di balzelli e trappole.


Tremi perche' chi ha la partita IVA deve pagare quote fisse assurde, che coprano i soldi di chi evade quei 180 miliardi/anno dei quali parlavo prima.
Se quei soldi entrassero in cassa, la partita IVA non sarebbe piu' un incubo, ma una cosa gestibile in modo realistico e proporzionato.








obiwan 17-11-14 17.30
Anche se l'evasione fiscale fosse debellata del tutto non ci crederò mai ad una diminuzione delle tasse, piuttosto avrebbero più soldi da papparsi; un po' come la benzina che continua ad aumentare di prezzo a prescindere dalle oscillazioni del barile
anonimo 17-11-14 17.57
@ obiwan
Anche se l'evasione fiscale fosse debellata del tutto non ci crederò mai ad una diminuzione delle tasse, piuttosto avrebbero più soldi da papparsi; un po' come la benzina che continua ad aumentare di prezzo a prescindere dalle oscillazioni del barile
In un intervento precedente ho parlato di costo annuo dell'evasione fiscale (180 miliardi) e della corruzione (90 miliardi).
Viene da se che se non debelli entrambi i fattori (o quantomeno non li contieni) non ottieni alcun effetto.

Basterebbe applicare le stesse leggi vigenti negli USA, dove chi viene pinzato non esce mai piu' dal carcere, ma questo paese ha la memoria corta e dimentica chi e' stato a depenalizzare falso in bilancio, reati per corruzione ecc, e a sollecitare (non a caso) indulti e porcate simili.

Se si interviene su quei due fattori, la crisi finisce in un batter d'occhio, perche' come ho gia' detto, la crisi italiana e' uno spostamento improprio di capitali, messo in atto con furbizia e con la complicita' degli italiani stessi, che anziche' schierarsi per la legalita', danno il loro consenso a chi la promuove.
vin_roma 17-11-14 19.19
Roby, sono solo in parte d' accordo con te.

Ma ti invito a comprendere un parallelo:

L' Italia ha il più alto carico fiscale nell' ambito dei paesi "civili"
L' Italia ha il più alto numero di evasioni fiscali.

È un falso problema nel senso che se la mancanza di ingressi è compensato dall' onere più alto, lo stato dovrebbe stare comunque in equilibrio (ci rimetterebbero solo gli onesti)... ma non è così, è evidente.

Proprio poco fa mi ha chiamato un mio amico musicista, incazzato come una iena: tutti i versamenti ENPALS (ottenuti per contratti temporanei col Teatro dell' Opera, turni per film etc., praticamente da libero professionista) fatti dopo l' accorpamento all' INPS gli sono stati cancellati poiché l' INPS, con le sue regole, considera solo una fonte contributiva ed essendo lui insegnante al conservatorio, l' INPS ha i versamenti ENPALS in conflitto...

Io gli ho chiesto: allora te li danno indietro i 15 anni frutto dell' incomprensione INPS/ENPALS?
Mi ha detto NO! Non è contemplato! ...metta un avvocato!

Per quello che so, del mio lavoro, nella zona Cilentana ci sono 400.000 € da spendere per la cultura... e nessun comune si affaccia a chiederli, nonostante siano fondi FUS già pronti, per "buon senso" perché un sindaco che ha le buche per strada e spende soldi (già stanziati) per la cultura non fa bella figura e anche volendo vi sarebbero poi delle "scomode" indagini antimafia/antiriciclaggio.

L' Italia è piena di burocrazia, di passi obbligati ed inutili voluti da chi aveva bisogno di "territorio" da comandare creando una macchina pesante e dispendiosa dove spesso l' ufficio a destra non sa cosa fa quello a sinistra.

È uno stato per i politici e gli statali che non sanno più a chi chiedere soldi.

anonimo 17-11-14 21.07
vin_roma ha scritto:
Ma ti invito a comprendere un parallelo:

L' Italia ha il più alto carico fiscale nell' ambito dei paesi "civili"
L' Italia ha il più alto numero di evasioni fiscali.



Nel 2013 le entrate tributarie sono state pari a 423.385 milioni di euro
(Il Sole 24 Ore)

L'evasione fiscale e' stata di 180 miliardi di euro che e' il 42% di 423 milioni.

Se tutti pagassero le tasse, ne pagheremmo il 42% in meno sarebbe a dire :

Oggi la pressione fiscale sulle persone oneste e' al 54% ma se tutti pagassero le tasse, scenderebbe al 42% di 54% cioe' al 22% !!!

Con il 22% di tasse (molti paesi hanno un valore molto simile), tutti quanti vivremmo felici di pagare il tributo per i servizi, e non ci sarebbe bisogno di evadere.

A questi dati va aggiunto ancora il costo della corruzione (90 miliardi annui), che potrebbe far scendere ulteriormente la pressione fiscale, oppure potrebbe andare a beneficio dei servizi (eliminare i tagli o ridurli drasticamente) o finire come contributi alle famiglie meno abbienti, alle imprese eccetera.

Con il 22% di pressione fiscale, non si conterebbero le imprese che investirebbero in Italia, e quelle che ritornerebbero dopo esser fuggite.
Aumenterebbero i consumi in modo esponenziale..

La crisi e' tutta qui, ed e' per questo che mentre gli altri paesi registrano timidi segni di ripresa, il nostro continua a stagnare.
Stagnava gia' prima della crisi del 2007 proprio per questi motivi !

I dati che ho fornito sono teorici, evasione fiscale e corruzione esistono in tutto il mondo, ma se noi riuscissimo a riportarci ai livelli dei paesi virtuosi (e si puo' !), potremmo far riprendere il paese anche domani.

Invece chi ci governa continua ad accanirsi su altre questioni fuori tema, come quella dell'articolo 18, il quale non fa altro che precarizzare ulteriormente il lavoro, riducendo ancora di piu' il senso di stabilita (lavoro precario=consumi precari) ed apre la strada a quelle imprese che vogliono fuggire dall'Italia (licenziando) o a quelle che verranno privatizzate e svendute (togliendo l'art 18 diventano come appartamenti sfitti e possono valere di piu')....

Continuiamo ad andare verso il burrone, e si prendono misure per continuare sulla stessa strada del precipizio, promettendo una ripresa che in questi termini non potra' mai esserci (ed infatti i numeri continuano quotidianamente a confermare record negativi verso il declino).