Creare effetto spazialità e stereo su pa live

berlex65 29-12-14 20.36
Ciao sabato durante un live, dopo tanti anni, pensavo al suono che nonostante i vari effetti sulle voci, strumenti ecc... aveva comunque sempre quella poca sensazione di profondità, spazio e stereofonia: l'evento ovviamente era al chiuso con il freddo che faceva....forse all'aperto si riesce a rendere più pieno il suono.
Per creare quell'effetto di spazialità, profondità e stereo su impianto audio (casse attive) nei live (classica band pop/rcok) come si può fare?
Devo forse usare uno di questi aggeggi ?
Si può utilizzarlo su casse attive anche senza subwoofer?
Pro e contro
Grazie
Paolo
JoelFan 30-12-14 01.36
@ berlex65
Ciao sabato durante un live, dopo tanti anni, pensavo al suono che nonostante i vari effetti sulle voci, strumenti ecc... aveva comunque sempre quella poca sensazione di profondità, spazio e stereofonia: l'evento ovviamente era al chiuso con il freddo che faceva....forse all'aperto si riesce a rendere più pieno il suono.
Per creare quell'effetto di spazialità, profondità e stereo su impianto audio (casse attive) nei live (classica band pop/rcok) come si può fare?
Devo forse usare uno di questi aggeggi ?
Si può utilizzarlo su casse attive anche senza subwoofer?
Pro e contro
Grazie
Paolo
Lascia perdere quello.
barbetta57 30-12-14 02.13
secondo me dovresti proprio metterti via l'idea di ricreare, dal vivo e con mezzi non idonei, un risultato che si ottiene solo in studio
per fare quello che ti prefiggi ti servirebbero:
separazione e pulizia delle sorgenti sonore
compressori ed effettistica a go-go
impianto di diffusione degno di questo nome (in ciò compresi anche il mixer degli eventuali microfoni, ovviamente)
e last but not least, tempo a disposizione ed ambiente, variabili di volta in volta
serpaven 30-12-14 08.43
imho il problema fondamentale è che live gli ascoltatori non stanno al centro in posizione di ascolto ideale e quindi qualunque lateralizzazione del segnale sarà percepita diversamente a seconda della posizione d'ascolto. in posizione molto laterale l'ascoltatore percepirà solo ciò che uscirà dal diffusore più vicino a lui vanificando ogni tentativo di ricostruzione del fronte sonoro. con gli ovvi limiti imposti dagli spazi e dai posizionamenti obbligati che i locali mettono a disposizione mi preoccuperei maggiormente del corretto posizionamento e dell'equalizzazione dei diffusori al fine di ottenere una emissione bilanciata cercando di minimizzare per quanto possibile il contributo delle risonanze modali, principali responsabili del "pastone sonoro".