Drum machine o arranger per comporre ?

maury65 10-02-15 01.40
Ciao a tutti; sono un chitarrista amatoriale e vorrei produrmi qualche pezzo ad uso personale senza velleità di alcun tipo. Non vorrei utilizzare pc ma solo strumenti stand alone. Possiedo varie chitarre, il kemper, un microsynth korg ed un multiraccia zoom. Sapete consigliarmi una Drum machine ovvero arranger che possa simulare il resto della band con la possibilità di determinare i vari pattern del pezzo con accordi, set ritmici, fill, ecc. So che mi sto spiegando malissimo ma per rendere l'idea vorrei qualcosa che riesca a fare le stesse cose del sw "one man band" Roland. Avevo in mente o la roland dr880 (Drum machine) o la korg pa600 (arranger). Grazie a tutti per il vostro supporto.
michelet 10-02-15 08.13
Con un arranger faresti senz'altro più presto a comfezionare gli arrangiamenti, anche se d'altra parte sei "limitato" dagli stili di accompagnamento residenti nello strumento e/o in quelli aggiuntivi reperibili. In altre pariole, se componi brani tipo ballad, dopo un po' si assomiglieranno tutti.
Con una drum machine, magari come la Boss DR880 che mi sembra abbia una sezione di basso ed effettistica per chitarra, a fronte di una fatica maggiore per la programmazione hai anche una maggiore libertà.
Hai pensato anche alla combinazione di software+hardware, cioè OneManBand+expander?
Volendo ci sarebbe anche BandinaBox, però è molto complicato da usare se si vogliono ottenere buoni risultati.
maury65 10-02-15 12.38
Grazie per la risposta. In effetti il sw al quale mi riferivo era band in a box, ma mi spaventa un po' l'utilizzo del pc. Credo che alla fine mi orientero' su una korg pa600. Utilizzando gli stili con parsimonia di tracce alla fine posso tirare fuori quello che voglio (penso). Non ho capito il concetto di backing sequence....
michelet 10-02-15 13.04
@ maury65
Grazie per la risposta. In effetti il sw al quale mi riferivo era band in a box, ma mi spaventa un po' l'utilizzo del pc. Credo che alla fine mi orientero' su una korg pa600. Utilizzando gli stili con parsimonia di tracce alla fine posso tirare fuori quello che voglio (penso). Non ho capito il concetto di backing sequence....
QUI viene spiegato il concetto di backing sequence.
maury65 10-02-15 13.19
Chiarissimo grazie !! Ciao altre tastiere su quella fascia prezzo con funzioni simili ??? Giuro che sarà' l'ultima domanda emo
Edited 10 Feb. 2015 12:20
Mak979 10-02-15 15.18
Maury ti ho mandato un messaggio privato.

Ciao
renatus 11-02-15 15.25
Io credo che quello ha scritto Michele sia vero soprattutto per chi usa gli stili dell'arranger così come sono o - al limite - mettendo in mute le tracce poco interessanti.

Se invece il patrimonio degli stili viene visto come un Database di modelli da cui partire, per poi scavare, rimescolare, aggiungere tracce nuove, etc., io credo sia possibile arrivare a qualcosa di unico e personale.

Certo, bisogna lavorarci un po' sopra, altrimenti i timori di Michele si verificheranno puntualmente e tutti i pezzi sembrano tutti uguali (e sulle Ballads questo è un rischio altissimo in effetti).
renatus 11-02-15 15.26
Comporre utilizzando un arranger ti dà un grandissimo vantaggio: quello di non perdere tempo nella registrazioni delle parti ripetitive. Ti puoi così concentrare sulla creatività.