Novità elka in arrivo?

piattica 03-04-15 21.52
http://bringelkaback.com/
afr 03-04-15 22.04
Direi proprio di si

The Elka Synthex synthesisers will be made with selected original vintage parts in Salo, Finland. And now you can be a part of its return.
mima85 03-04-15 22.04
Cacchio se 'sta roba è vera, il 2015 sarà ancora di più un ritorno in grande stile dei polifonici analogici.
berlex65 03-04-15 22.58
Si si certo novità in vista.....un bel poster dell'Elka Synthex emoemo . non male ....
MA basta con ste palle finlandesiemoemo di Gem...e marchi vari m...ma andè a caghé!!
W l'Italiaemoemo
Edited 3 Apr. 2015 20:58
radjuice 04-04-15 03.59
ai voglia a fare viva di qua e viva di là e vai a cagher di qua e vai a cagher di là; ormai i tempi sono cambiati e il nuovo mercato dimostra come ormai i prodotti vengono multinazionalizzati!!!
se ragionassimo tutti con i piedi allora yamaha dovrebbe dire w japan e va a cagher italia... korg avrebbe dovuto dire w la germania e va a cagher italia e così via???
vuoi vedere che mo siamo diventati la nazione dei fantascienziati e tutto il resto del mondo è niente?
magari rinascono veramente certi marchi e a certi livelli, figurati che a quanto ne so, al musikmesse dovrebbe comparire un nuovo marchio tutto tedesco con un arranger evoluto e sicuramente non cascando dalle nuvole, aspetto di vedere i risultati anche se la vedo dura!!!
perchè ketron non si è evoluta più di tanto pur avendone avuto le qualità? stranamente certi problemi sono nati post divisione ketron-solton, chissà perchè!?
Edited 4 Apr. 2015 2:00
Constrictor 04-04-15 11.34
@ piattica
http://bringelkaback.com/
Ha la pulsantiera perfettamente uguale a quella che utilizza Yamaha su PSR-S750 e PSR-S950.
lucabbrasi 04-04-15 12.27
...vai a lavorare in Finlandia o in Giappone, allora...se la globalizzazione ti garba tanto. Per me e' un bluff clamoroso, qualcuno se ne accorgera' quando ormai saro' schiantato sottoterra..
Deckard 04-04-15 13.16
radjuice ha scritto:
vuoi vedere che mo siamo diventati la nazione dei fantascienziati e tutto il resto del mondo è niente?


E' da sempre così...solo che siamo professori anche nello sputarci addosso da soli emo
anonimo 04-04-15 15.26
Tempesta in un bicchiere d'acqua.
Se vedremo l'Elka in uno stand espositivo e poi nei negozi bene, altrimenti e' stato uno tra i tanti annunci fatti alla CdC.

Se arriva bene, senno' abbiamo vissuto senza e continueremo a farlo.emo
TheDruyd 04-04-15 16.44
@ Deckard
radjuice ha scritto:
vuoi vedere che mo siamo diventati la nazione dei fantascienziati e tutto il resto del mondo è niente?


E' da sempre così...solo che siamo professori anche nello sputarci addosso da soli emo
Come dicono gli inglesi: "Parole Sante"! emoemo
Edited 4 Apr. 2015 14:45
radjuice 05-04-15 05.49
Povera Italia... emo
andrew1 05-04-15 12.47
Purtroppo in questi ultimi anni in Italia c'è una enorme politica contro le aziende, che le ha fatte scappare tutte.
Quelle poi gestite da figli incapaci, hanno chiuso (vedi Gem, tanto per rimanere nel campo musicale, fallita non per mancanze tecnologiche, ma per mala gestione finanziaria).

Fate mente locale, ed elencate le industrie italiane residue ... praticamente il NULLA.

La tecnologia, il design e le competenze italiane però sono sempre al top, ed anche certi prodotti e studi di aziende fallite grazie ai figli di cui sopra, ed ecco che, sempre riferendomi a Gem & co., non vedo nulla di strano che qualcuno voglia riprendere la produzione, come non vedo nulla di strano se persone capaci se ne vanno da questa banana republic.

Ho un amico che a tempo perso andava a suonare nei pub, come ben sapete, praticamente a rimborso spese.
E' dovuto trasferirsi a Londra con la sua azienda, ed anche là ha cercato qualche pub per andare a strimpellare.
Bene ... stà pensando di licenziarsi e fare solo quello ...
Oltre ai soldi, dice che là paghi un tot e suoni quello che vuoi, qui impazziva di "carte" ed inoltre non era detto che fosse in regola.

Quindi si, il nostro futuro, o certamente quello dei nostri figli, non è più l'Italia.
Edited 5 Apr. 2015 10:48
zavaton 05-04-15 13.54
andrew1 ha scritto:
Purtroppo in questi ultimi anni in Italia c'è una enorme politica contro le aziende, che le ha fatte scappare tutte

Guardacaso specialmente dopo che siamo entrati in europa emo

andrew1 ha scritto:
Oltre ai soldi, dice che là paghi un tot e suoni quello che vuoi, qui impazziva di "carte"

Più che le carte quella che fa impazzire è quella specie di associazione a delinquere legalizzata che è la SIAE.
anonimo 05-04-15 20.08
andrew1 ha scritto:
Purtroppo in questi ultimi anni in Italia c'è una enorme politica contro le aziende, che le ha fatte scappare tutte.


Questo e' un paradosso, perche' in Italia ci sono fior di aziende che hanno finanziato e sostenuto la politica.
Se poi quella politica le ha fatte scappare e' perche' anche le aziende hanno fatto le scelte sbagliate.

E' un po' come la storia degli italiani che si lamentano di continuo della stessa politica che hanno votato : si preferisce continuare a votare coloro che ci mandano in rovina, piuttosto che rischiare di cambiare e magari di stare meglio.

Alla fine la colpa di tutto cio', non e' di chi ha votato questa politica (elettori, aziende ecc.) ma dell'Euro, dell'Europa, della Merkel, degli stranieri : non e' mai colpa nostra, ma sempre degli altri, cosi' possiamo tranquillamente continuare a sostenere il degrado continuo di questo paese.

Sono vent'anni che i politici dicono che abbassano le tasse, e invece il carico fiscale e' aumentato del 15% : segno che dicono di diminuirle e invece le aumentano.

Noi cosa facciamo? Continuiamo a votarli perche' dicono che abbassano le tasse.
Stessa cosa per la ripresa (promessa ogni anno e rimandata sempre all'anno successivo).
Non parliamo poi di corruzione ed evasione : i dati ISTAT annuali parlano chiaro, e dicono che il fisco italiano pende quasi solamente su lavoratori dipendenti e pensionati.( poi ci sono fior di imprenditori che guadagnano meno dei loro dipendenti, alcuni dei quali dichiarano cifre cosi' irrisorie da chiedersi se il fisco e' complice di certi evasori).

Poi ci sono le aziende serie che vengono spennate da fisco e burocrazia (altri mali tutti italiani) e pagano per tutti.

Viene da se che se intere categorie vengono depredate da un sistema iniquo, un economia basata sul consumismo e pendente su intere classi sociali che sono impossibilitate a consumare, non puo' funzionare.

Se non si spende non si compra, non si vende e non si produce.
Nessuna impresa puo' sopravvivere in Italia con tutte queste cose.

Se poi ci aggiungiamo assenza di meritocrazia, con conseguenti posti di comando ai mediocri che mandano a ramengo anche le imprese piu' floride, e non ultimo la gerontocrazia (novantenni ai posti di comando che decidono il futuro con criteri di due secoli fa), allora resta ben poco da sperare.

Non e' la politica contro le aziende, ma e' la mentalita' italiana autolesionista ed immobilista, allergica al cambiamento e legata come le sterpaglie alla politica del gattopardo : cambiare tutto per non cambiare nulla, neppure quando si sta affondando in modo irreversibile.



anonimo 05-04-15 20.48
Oltre al fatto già accennato per cui i lavoratori dipendenti pagano anche la parte di tassamente bellamente evasa da un cospicuo numero di lavoratori autonomi, c'é anche lo scandalo del transfer price: le filiali italiane delle multinazionali vengono caricate di costi (transfer price e service costs) di modo da risultare in lievissimo attivo o addirittura in passivo...e i profitti vengono calcolati in nazioni, tipo l'irlanda, dove vengono tassati al 2%...ovvio che le aziende nazionali sono sfavorite!
greg 05-04-15 21.03
@ andrew1
Purtroppo in questi ultimi anni in Italia c'è una enorme politica contro le aziende, che le ha fatte scappare tutte.
Quelle poi gestite da figli incapaci, hanno chiuso (vedi Gem, tanto per rimanere nel campo musicale, fallita non per mancanze tecnologiche, ma per mala gestione finanziaria).

Fate mente locale, ed elencate le industrie italiane residue ... praticamente il NULLA.

La tecnologia, il design e le competenze italiane però sono sempre al top, ed anche certi prodotti e studi di aziende fallite grazie ai figli di cui sopra, ed ecco che, sempre riferendomi a Gem & co., non vedo nulla di strano che qualcuno voglia riprendere la produzione, come non vedo nulla di strano se persone capaci se ne vanno da questa banana republic.

Ho un amico che a tempo perso andava a suonare nei pub, come ben sapete, praticamente a rimborso spese.
E' dovuto trasferirsi a Londra con la sua azienda, ed anche là ha cercato qualche pub per andare a strimpellare.
Bene ... stà pensando di licenziarsi e fare solo quello ...
Oltre ai soldi, dice che là paghi un tot e suoni quello che vuoi, qui impazziva di "carte" ed inoltre non era detto che fosse in regola.

Quindi si, il nostro futuro, o certamente quello dei nostri figli, non è più l'Italia.
Edited 5 Apr. 2015 10:48
O meglio.........può anche essere, come in natura, là dove si crea un vuoto qualcosa lo riempirà.
Ogni volta che suono ho ben in mente la tecnologia e la ricerca italiana, attraverso ex Fatar, Gem RP-X, Montarbo, Proel.......ma la verità sta proprio nel cercare di far ereditare ai figli ciò che invece dovrebbe essere lasciato ai "capaci", non ai parenti. Gli italiani spesso capaci a creare e costruire cose buone, hanno la debolezza di credere di dover lasciare ai figli, che non sempre intendono proseguire il lavoro dei genitori.
greg 05-04-15 21.06
@ anonimo
Oltre al fatto già accennato per cui i lavoratori dipendenti pagano anche la parte di tassamente bellamente evasa da un cospicuo numero di lavoratori autonomi, c'é anche lo scandalo del transfer price: le filiali italiane delle multinazionali vengono caricate di costi (transfer price e service costs) di modo da risultare in lievissimo attivo o addirittura in passivo...e i profitti vengono calcolati in nazioni, tipo l'irlanda, dove vengono tassati al 2%...ovvio che le aziende nazionali sono sfavorite!
La tassazione in Europa deve essere uguale per tutti, come i servizi e le leggi legate alle elezioni e alla gestione del potere, per il resto non ha senso che l'UE esista, chiaro? così siamo solo sudditi della Germania, Francia e le Multinazionali. La nostra militarizzazione è sottomessa alla NATO.........Lo stesso Euro è un pretesto..........
anonimo 05-04-15 21.31
Hai ragione...purtroppo allo stato dei fatti non é così...

Comunque sul piano dell'armonizzazione fiscale le cose cominciano a muoversi...
radjuice 06-04-15 04.35
Ragazzuoli, parliamo di musica che è meglio... ho letto concetti validi, ma anche "boiate" anti-eu... di politica preferisco non parlarne in questa sede, ma voglio solo invitare a riflettere su di un fatto: "Quanti soldi sono stati dati alla Fiat fino al momento in cui è andata via? E con quale giustificazione? E per quale scopo? E con quale risultato?" Penso che il caso Fiat sia un ottimo esempio per poter capire l'economia e le politiche moderne italiane!!! Avete visto ad esempio i prezzi della nuova Fiat Panda non italiana? Direi che sono lontani da quelli delle nuove concorrenti di altre case, eppure sono scappati all'estero con la scusa dell'essere competitivi e invece a mio avviso la questione è di tutt'altra natura!!! Penso che ciò che ci ha sempre condannato e che sta riducendo all'osso le aziende italiane e la classe media italiana, sia la conduzione politica di un classe dirigente di mercenari corrotti e massoni. Punto. Scusate lo sofgo e chiudo qui. emo
anonimo 06-04-15 13.12
@ radjuice
Ragazzuoli, parliamo di musica che è meglio... ho letto concetti validi, ma anche "boiate" anti-eu... di politica preferisco non parlarne in questa sede, ma voglio solo invitare a riflettere su di un fatto: "Quanti soldi sono stati dati alla Fiat fino al momento in cui è andata via? E con quale giustificazione? E per quale scopo? E con quale risultato?" Penso che il caso Fiat sia un ottimo esempio per poter capire l'economia e le politiche moderne italiane!!! Avete visto ad esempio i prezzi della nuova Fiat Panda non italiana? Direi che sono lontani da quelli delle nuove concorrenti di altre case, eppure sono scappati all'estero con la scusa dell'essere competitivi e invece a mio avviso la questione è di tutt'altra natura!!! Penso che ciò che ci ha sempre condannato e che sta riducendo all'osso le aziende italiane e la classe media italiana, sia la conduzione politica di un classe dirigente di mercenari corrotti e massoni. Punto. Scusate lo sofgo e chiudo qui. emo
emoemo
Hai toccato un tasto molto importante : una delle principali cause (se non la principale) della crisi nel nostro paese, visto che ha puntato solo sull'auto (sacrificando altri settori e pesando sul debito) per decenni, e poi e' andata come e' andata.
Ma qui si dimentica troppo in fretta, e c'e' una gran fetta di persone che nega questo, perche' l'oste col maglioncino blu dice che il vino e' buono e lo ha fatto lui, ed il resto sono invenzioni.

Dette le cose gia' esposte mi fermo qui, perche' questa e' roba da polis.