Differenze tra nord stage e workstations

m_1978 15-08-15 13.19
Salve a tutti. Stavo valutando l'acquisto di un Nord Stage 2 e quindi spulciavo qua e la nel forum tra i vari commenti e opinioni in cerca di informazioni. I miei timori derivano principalmente dal fatto che il passaggio da workstation (campo nel quale mi muovo abbastanza bene) ad un tipo di macchina come la Nord, possa comportare delle grosse difficoltà di approccio a livello di logica di funzionamento. Mi riferisco in particolare alla possibilità a alla facilità di creare split, layer, set list etc. Ho avuto un Nord Lead 2 che per mancanza di pazienza e tempo da dedicargli ho preferito rivendere praticamente subito e non vorrei ritrovarmi nella stessa situazione. Ora invece parto con le migliori intenzioni e con la volontà di "imparare" per cui mi rivolgo ai possessori di Nord Stage in attesa di dritte e suggerimenti su come approcciare all'utilizzo di questa macchina.
Thanks......emo
clouseau57 15-08-15 13.47
Dipende da quello che ci devi fare.
Il mio l'ho rivenduto dopo 6 mesi....emo
Edited 15 Ago. 2015 11:48
michelet 15-08-15 14.20
Di solito, se ci si trova bene con un tipo di strumento, in questo caso la workstation, perché abbandonarlo?
maxpiano69 15-08-15 14.25
Se ti mancano pazienza e tempo niente ti andrà mai bene..

Per il resto il Nord Stage è uno Stage piano evoluto, non una workstation, per capire come funziona basta leggere il manuale, ci si mette meno di un'oretta
m_1978 15-08-15 14.29
@ clouseau57
Dipende da quello che ci devi fare.
Il mio l'ho rivenduto dopo 6 mesi....emo
Edited 15 Ago. 2015 11:48
Mmmmmmmm.......non mi conforti molto. Come mai l'hai venduto? Io sto cercando innanzitutto una 88 tasti con buoni suoni di piano e poi ci vorrei principalmente "suonare" (Rock 80/90, prog, metal, etc..), trovare ispirazione dai suoni Nord che mi hanno sempre affascinato, naturalmente con la possibilità di gestire in modo adeguato le impostazioni live. Per quel che riguarda la composizione in generale sono abbastanza coperto dal mio attuale setup e quindi non cerco un'altra workstation.
m_1978 15-08-15 14.35
maxpiano69 ha scritto:
basta leggere il manuale

emo
Attualmente tempo e pazienza non mi mancano (l'ho specificato ad inizio thread)....qui si parla di approccio.
Chiedevo a chi già utilizza Nord di farmi capire a cosa si va incontro per chi come me ha sempre utilizzato workstation e synth in generale nella gestione di una macchina che ha una logica di funzionamento diversa.
MarcoC 15-08-15 14.47
Forse proprio se in generale non hai molto tempo e molta pazienza da dedicare alla programmazione della tastiera dovresti optare per una NordStage....io ho fatto il tuo stesso ragionamento e proprio per le tue stesse considerazioni ho scelto lo Stage....ovviamente al momento non posso permettermelo per cui, dovendo necessariamente acquistare uno strumento entro inizio settembre visti i numerosi impegni in programma, dovrò orientarmi su qualcosa di mooooolto più economico, per cui sto valutando anche l'acquisto di una master con cui pilotare qualche vst.
Naturalmente so già che dopo la prima serata....anzi dopo aver suonato il primo pezzo mi pentirò subito della scelta e rivenderò immediatamente tutto! emo
NordStage é una macchina concepita per il live per cui ha un approccio diverso da una workstation che necessita di programmazione a monte.
Stesso discorso per il CP5 che ho adesso....puoi tirarci fuori diverse cose ma devi fare tutto prima....districarsi tra i menù e le meravigliose sigle della Yamaha mentre si suona é praticamente impossibile!
E per e che non ho né tempo né pazienza né tantomeno le capacità di mettermi a programmare una workstation il nord mi é sembrata la scelta migliore, senza considerare che i suoni mi piacciono molto.
Ho potuto provare il primo NordStage e devo dire che sono rimasto molto colpito dai suoni e dai preset, alcuni dei quali veramente bellissimi.
L'avrei anche preso perché il prezzo era molto interessante essendo un ex demo ma praticamente nuovo ma a parte che era la 76 tasti ed io non mi muovo dagli 88, la cosa che mi ha frenato è l'impossibilità di caricare i campioni della Nord libray per cui hi desistito in attesa di tempi migliori per poter prendere la 2ex 88 tasti.
m_1978 15-08-15 15.21
@ michelet
Di solito, se ci si trova bene con un tipo di strumento, in questo caso la workstation, perché abbandonarlo?
Non ho intenzione di abbandonare le workstation!! Io vivo di pane e sequencer!! Semplicemente sono molto attratto dal Nord Stage 2 per per diversi motivi (non ultimo la gestione "fisica" dei controlli) e mi chiedevo quali fossero gli ostacoli nel comprenderne l'utilizzo soprattutto live.
Deckard 15-08-15 16.40
@ m_1978
Mmmmmmmm.......non mi conforti molto. Come mai l'hai venduto? Io sto cercando innanzitutto una 88 tasti con buoni suoni di piano e poi ci vorrei principalmente "suonare" (Rock 80/90, prog, metal, etc..), trovare ispirazione dai suoni Nord che mi hanno sempre affascinato, naturalmente con la possibilità di gestire in modo adeguato le impostazioni live. Per quel che riguarda la composizione in generale sono abbastanza coperto dal mio attuale setup e quindi non cerco un'altra workstation.
Da quello che dici vedo molto più appropriato un Jupiter 80
emidio 15-08-15 17.38
secondo me il bello del Nord Stage è che NON ci sono ostacoli: è concepito per essere immediato. Se sei abituato - appunto - a spendere tempo sulle ws, a maggior ragione su un NS2 NON ne spenderai troppo, ottenendo i risultati prefissati in un tempo molto inferiore.
Il consiglio di Max è validissimo: scarichi il manuale direttamente dal sito Nord, lo leggi in meno di un'ora e ti fai subito l'idea di come funziona lo strumento.
Più che altro, la potenza sonora del NS2 è nota: quindi secondo me ti conviene partire dai suoi limiti. Cioè, puoi fare tutto quello che vuoi, partendo dal presupposto che hai a che fare con 3 sezioni (piano, sample/synth, organ) x 2, quindi - sostanzialmente - con una macchina multitimbrica a 6 parti indipendenti.
maxpiano69 15-08-15 17.53
emidio ha scritto:
Più che altro, la potenza sonora del NS2 è nota: quindi secondo me ti conviene partire dai suoi limiti. Cioè, puoi fare tutto quello che vuoi, partendo dal presupposto che hai a che fare con 3 sezioni (piano, sample/synth, organ) x 2, quindi - sostanzialmente - con una macchina multitimbrica a 6 parti indipendenti.


Esatto, buon punto Emidio, questa é la cosa principale da tener presente. Mentre su una workstation, polifonia e numero di parti permettendo, puoi avere qualsiasi combinazione, sul Nord Stage le sezioni disponibili sono fisse.
emidio 15-08-15 20.18
@ maxpiano69
emidio ha scritto:
Più che altro, la potenza sonora del NS2 è nota: quindi secondo me ti conviene partire dai suoi limiti. Cioè, puoi fare tutto quello che vuoi, partendo dal presupposto che hai a che fare con 3 sezioni (piano, sample/synth, organ) x 2, quindi - sostanzialmente - con una macchina multitimbrica a 6 parti indipendenti.


Esatto, buon punto Emidio, questa é la cosa principale da tener presente. Mentre su una workstation, polifonia e numero di parti permettendo, puoi avere qualsiasi combinazione, sul Nord Stage le sezioni disponibili sono fisse.
Sezioni fisse, ma... Nessuno vieta di farne un utilizzo che potremmo definire "improprio" emo
Può capitare - ad esempio - che io abbia bisogno di una configurazione a 3 zone: parte bassa della tastiera, un synth bass; parte centrale della tastiera, rhodes; parte alta, un synth lead... Se volessi aggiungere un pad al rhodes, teoricamente non potrei, perché le parti synth sono già occupate. Allora la soluzione è utilizzare l'organo, con percussione minima possibile, con un delay molto veloce che simuli un release lungo, un'eq atta a dargli "corpo", e magari un phaser leggero... La sezione effetti del NS2 è talmente potente e (soprattutto) immediata che vi assicuro che NESSUNO potrebbe mai accorgersi che sotto il rhodes c'è un organo e non vero un synth pad! emo
Il NS2 è semplicemente un mezzo per arrivare al risultato sonoro, non importa se nella maniera "classica", che invece è quella propria delle ws.
Parafrasando il tutto, potremmo dire che con le ws puoi fare una foto esatta della canzone, mentre con il NS2 puoi ritrarla in uno splendido quadro, magari non fedele al 100%, ma sicuramente più "tuo".
Edited 15 Ago. 2015 18:23
m_1978 16-08-15 00.11
emidio ha scritto:
Può capitare - ad esempio - che io abbia bisogno di una configurazione a 3 zone: parte bassa della tastiera, un synth bass; parte centrale della tastiera, rhodes; parte alta, un synth lead... Se volessi aggiungere un pad al rhodes, teoricamente non potrei, perché le parti synth sono già occupate.


Ecco....questo punto è molto interessante! Questo significa che se volessi suonare due synth in split o in layer non posso farlo? E che mi dite della sezione effetti? Come possono essere assegnati?
maxpiano69 16-08-15 01.19
@ m_1978
emidio ha scritto:
Può capitare - ad esempio - che io abbia bisogno di una configurazione a 3 zone: parte bassa della tastiera, un synth bass; parte centrale della tastiera, rhodes; parte alta, un synth lead... Se volessi aggiungere un pad al rhodes, teoricamente non potrei, perché le parti synth sono già occupate.


Ecco....questo punto è molto interessante! Questo significa che se volessi suonare due synth in split o in layer non posso farlo? E che mi dite della sezione effetti? Come possono essere assegnati?
Due si, ma tre no, per hé le sezioni Synth sono solo due. Per gli effetti, devi prima capire la struttura di NS in termini di Sezioni e slot, mi spiacerebbe se tu avessi preso male il mio suggerimento di passare prima da una lettura del manuale, ma lo ribadisco: nel caso del Nord Stage costa poca fatica (é molto conciso) e da molte informazioni ovvero risolve molti dubbi (magari ne crea altri ma almeno andiamo su cose piú precise e concrete).
Edited 16 Ago. 2015 0:35
m_1978 16-08-15 02.00
maxpiano69 ha scritto:
mi spiacerebbe se tu avessi preso male il mio suggerimento di passare prima da una lettura del manuale


Assolutamente no....il fatto è che sono uno che i manuali generalmente li conosce piuttosto bene. Io cercavo consigli di altro genere per cercare di comprendere un pò lo spirito delle tastiere Nord da chi le conosce e le usa abitualmente. Ripeto...ho avuto una Nord Lead 2x per qualche mese, ma purtroppo non ho avuto la possibilità di dedicarle tempo in quel dato periodo, per cui non sono stato in grado di capirne appieno la logica di funzionamento.
carmol 16-08-15 04.45
chi viene da workstation o synth evoluti,
il manuale del nord stage manco dovrebbe aprirlo,
tanto è semplice e intuitivo l'utilizzo.

E' quello che è capitato a me,
che cmq, dopo aver avuto il ns ex per un annetto,
l'ho venduto per tornare alla workstation,
perchè mi mancavano alcune caratteristiche per me
indispensabili, quali avere a disposizione una palette
sonora completa in un unico strumento,
e split e layer senza limitazioni.

D'altra parte, se ti trovi già bene con workstation,
perchè cambiare ?
Di solito si cambia quando ci si trova male.
Edited 16 Ago. 2015 2:47
sterky 16-08-15 05.29
Oltre al limite dei layer io terrei anche conto dei limiti midi. Facilità di gestire master keyboard, altri rack o tastiere....
Te vuoi passare a nord per il suono immagino, ma ti limita su certi aspetti. Poi in realtà esiste un mondo da scegliere. Per dirne uno kurzweil forte, ottima maccanica e ottimi suoni di piano, 16 zone per gli split, ottimo controller midi, etc.
m_1978 16-08-15 11.02
Forse avete capito male o mi sono espresso male io. Ripeto.....NON ho intenzione di abbandonare le workstations per NS, ma semplicemente aggiungerla al mio setup. Sono sempre stato attirato dalle tastiere Nord, ma essendo di concezione piuttosto diversa da ciò che conosco e che utilizzo sto cercando opinioni da chi prima di me ha già fatto questo passaggio.
anonimo 16-08-15 13.00
m_1978 ha scritto:
emidio ha scritto: Può capitare - ad esempio - che io abbia bisogno di una configurazione a 3 zone: parte bassa della tastiera, un synth bass; parte centrale della tastiera, rhodes; parte alta, un synth lead... Se volessi aggiungere un pad al rhodes, teoricamente non potrei, perché le parti synth sono già occupate. Ecco....questo punto è molto interessante! Questo significa che se volessi suonare due synth in split o in layer non posso farlo? E che mi dite della sezione effetti? Come possono essere assegnati?

Ottima macchina il NS la più venduta
Edited 16 Ago. 2015 12:17
violino998 16-08-15 13.09
ciao se la devi semplicente aggiungerla al tuo set up , e non hai problemi di budget te la consiglio caldamente.
potresti avere problemi di programmazione sui suoni synth risolvibili usando altra tastiera .