Melodica in seconda elementare: qualche dritta...?

Aslan 13-02-16 16.37
Insegno come docente di sostegno in una seconda elementare e quest'anno, per dare anche una mano alle colleghe, ho accettato di mettere a disposizione le mie competenze; così i bimbi hanno acquistato una melodica ...
Mi date qualche dritta per insegnargli a suonare lo strumento senza farli annoiare troppo, vista l'età? Ovvio che non ho intenzione di passare dal solfeggio classico se non per il minino possibile
grazie

emo
anonimo 13-02-16 21.13
Alain Carré, Risveglio musicale

Inoltre una strategia molto usata col piano (ma per i più piccini) é appiccicare dei bollini colorati sui tasti e insegnargli a colorare le note dei vari colori

In men che non si dica imparano la correlazione nome della nota/colore/tasto

Poi ovviamente non si puo' prescindere dalla solmisazioneemo













Scherzetto!emo
vin_roma 13-02-16 22.44
emoemoemo
anonimo 13-02-16 23.17
@ vin_roma
emoemoemo
ti ho fatto arrabbiare?emo
vin_roma 13-02-16 23.36
No, non è con te ma con lo stato.
anonimo 13-02-16 23.49
@ vin_roma
No, non è con te ma con lo stato.
allora siamo in dueemo
Aslan 14-02-16 01.25
@ vin_roma
No, non è con te ma con lo stato.
mi son perso qualcosa? emo
anonimo 14-02-16 01.34
@ Aslan
mi son perso qualcosa? emo
forse la mancanza di un percorso strutturato di risveglio musicale nel ciclo primarioemo

Ma tu, carissimo, non c'entri anzi stai facendo molto beneemo
Edited 14 Feb. 2016 0:34
musicmagic 14-02-16 18.26
Premetto che personalmente sono contrario a far suonare strumenti a fiato ai bambini in formazione di sviluppo. Detto questo io li lascerei divertirsi come fanno spontaneamente, magari insegnando un arpeggio di DO (do, mi, sol) da eseguire tutti insieme, prima solo ascendente e poi ascendente e discendente. Così via con altre cose facili, l'importante è istigarli ad essere sincronizzati tutti quanti. Da questo, peraltro, saltano subito all'occhio i più predisposti. Saluti
Aslan 14-02-16 20.10
musicmagic ha scritto:
sono contrario a far suonare strumenti a fiato ai bambini in formazione di sviluppo.

spiegami please emo
musicmagic 14-02-16 20.37
Finché si tratta di una mezz'ora nessun problema, ma se qualcuno ci prende gusto è noto che gli strumenti a fiato provocano danni anche seri all'arcata dentaria, questo ai grandi, figurati da bambini. Oggi meglio una tastiera da collegare al pc o con le batterie che costa ben poco.
Aslan 14-02-16 21.24
aaaah, capito...no, no...per ora siamo ancora a livello propedeutico...e comunque mai più di mezz'ora (di meno!) a prescindere da eventuali problemi emo
musicmagic 14-02-16 21.44
ok, allora per tornare alla domanda credo vada bene l'arpeggio, dopo il DO re, fa, la - mi, sol, si e via così. Sono suoni piacevoli e chissà che non scopri un Beethoven :)
vin_roma 15-02-16 00.41
Ammetto di essere stato un po' forte all' inizio del thread ma sinceramente sono critico difronte all' uso attuale del ruolo dell' insegnante di sostegno che mi sembra più un escamotage per elargire stipendi e alleggerire il peso dei disoccupati che un serio impegno da parte delle istituzioni di porre argine a situazioni problematiche.

La mia critica non è contro di te, Aslan, ma contro l' istituzione che è complessa, arzigogolata, burocratica e piena di controsensi che poi non ha uno straccio di programmazione seria all' educazione musicale affidandosi all' empiricità dei singoli.

Quella del sostegno è una carica che spesso ha bisogno di grandi competenze ma la mia esperienza mi ha portato a scontrarmi con personaggi che, anche esprimendosi al massimo, erano estremamente lontani dal compito affidatogli.
Ho visto solo ingranaggi di una routine fine a se stessa fatta di coperture, ore, di turnazioni, il tutto efficace solo nell' equilibrio tra gli insegnanti, per le spalle coperte di chi dice "ho fatto come il ministero chiede...", dove il risultato effettivo è solo un effetto collaterale e non lo scopo.

Ho incontrato insegnanti di sostegno che scrivevano "ascenzore" con la Z perché, giustamente, erano di Benevento o che mi invitavano ad andare a Lourdes perché non sapevano dove mettere le mani ma erano molto credenti... oppure che correggevano 100x100=1000 perché la matematica non doveva essere obbligatoriamente il loro forte.

Ripeto, non sono contro di te, è con chi ha incasinato la scuola che ce l' ho! Il percorso primario italiano, sino a non molto tempo fa, era tra i migliori a livello mondiale.
Oggi, a dispetto delle enormi possibilità date dalla tecnologia, non solo una LIM per classe è un sogno (abbiamo addirittura aule decrepite e con ancora i banchi che usavo io) ma la didattica e la metodologia non sono assolutamente al passo delle capacità delle nuove generazioni e oltretutto molto del corpo docente ha ancora paura ad usare internet!
Edited 14 Feb. 2016 23:43
Aslan 15-02-16 21.58
sono pienamente d'accordo con te
tuttavia, stendendo un pietoso velo...anzi, una coperta...piuttosto un copertone emo e tenendo conto che la connessione internet in molte scuole è ancora un miraggio...e che tra i colleghi c'è gente che spegne il pc semplicemente tirando via la spina dalla presa di corrente emoemoemo
non andiamo fuori dal seminato: come iniziereste i bimbi all'approccio con la melodica? concretamente parlando...
personalmente ho imparato a orecchio, poi ho studiato col m°Antonio Trombone (buonissima anima) quindi col suo metodo...che tutt'oggi probabilmente è ormai antiquato e nulla c'entra - o quasi - con lo studio della melodica...
emo
anonimo 15-02-16 22.20
ripeto: bollini colorati sui tasti, poi proporre agli allievi semplici spartiti e far loro colorare le note del colore del bollino (se DO é rosso, loro coloreranno la nota DO in rosso)

I giovani allievi impareranno prestissimo la correlazione tasto-colore-nome della nota-posizione della nota sul pentagramma

si procede gradualmente introducendo poche note per volta e contemporaneamente insegnando i valori ritmici (la semibreve é la "nota panciona" in quanto é bella rotonda, quindi dura tanto, la minima é sua figlia e dura la metà, e cosi via)

questo metodo é quello che usiamo in Francia per l'introduzione allo strumento (il piano nel nostro caso)

Appena la mia figlioccia rientra dalle vacanze ti do i titoli dei testi, sono adattabilissimi alla melodica
Aslan 15-02-16 22.26
@ anonimo
ripeto: bollini colorati sui tasti, poi proporre agli allievi semplici spartiti e far loro colorare le note del colore del bollino (se DO é rosso, loro coloreranno la nota DO in rosso)

I giovani allievi impareranno prestissimo la correlazione tasto-colore-nome della nota-posizione della nota sul pentagramma

si procede gradualmente introducendo poche note per volta e contemporaneamente insegnando i valori ritmici (la semibreve é la "nota panciona" in quanto é bella rotonda, quindi dura tanto, la minima é sua figlia e dura la metà, e cosi via)

questo metodo é quello che usiamo in Francia per l'introduzione allo strumento (il piano nel nostro caso)

Appena la mia figlioccia rientra dalle vacanze ti do i titoli dei testi, sono adattabilissimi alla melodica
uh...perfetto...grazie mille!emo
anonimo 15-02-16 22.30
per l'aspetto ortodontico: mi pareva di aver sentito parlare di bocchini morbidi che sarebbero meno dannosi per l'arcata dentale, ma non sono sicuro e non mi ricordo più
Aslan 16-02-16 00.29
per il momento non importa: al massimo la melodica la utilizzano per non più di 5 minuti...giusto per iniziare a posizionare qualche nota sulla tastiera...magari l'anno prossimo...(un'ora di lezione ogni 15 gg emo)
Aslan 25-03-16 16.25
dove trovare qualche semplicissimo spartito con i bollini colorati? emo