Tragedia

simondrake 07-03-16 16.29
incidente terribile

non conosco questi ragazzi nonostante io sia della stessa regione.

provo tanta tristezza e volevo condividerla con voi.

non so neppure se sia la sezione giusta, ma chi se ne frega

RIP
anonimo 07-03-16 17.56
Terribile incontro con un incredibile destino emo

Tra i miei amici FB, c'e' diversa gente che li conosceva, ma non importa : erano in giro a dare svago ed allegria, ed hanno trovato un destino impazzito, che non ha lasciato scampo.

Riposino in pace...emo
sterky 07-03-16 21.20
Mi spiace molto.

Ormai in giro c'è di tutto! Io per lavoro giro spesso in autostrada e ci si becca di quelle scene spaventose....gente che gioca a fruit ninja sul tablet, che si guarda un film col portatile, autisti obbligati a fare doppi turni......bisogna avere 4 occhi, due per quello che fai te, due per quello che fanno gli altri!!
All'occhio ragazzi, all'occhio!!!!
mima85 07-03-16 21.51
Cristo santo... il secondo prima sei li che ridi e scherzi, il secondo dopo non ci sei più. Fa venire i brividi.

Notizia triste. Che riposino in pace.
vin_roma 08-03-16 04.30
Son cose brutte, di strada ne faccio tanta e temo sempre cose di questo genere in cui ti riveli inerme.

Attento! Bummm! fatto!

Non rispettare le regole può costare caro, soprattutto a chi non ha colpa.

Ricorderò sempre una domenica vicino Mantova, appena dopo che un' Alfa finì nella scarpata a lato della strada, il tempo di fermarmi e di vedere la carcassa cappottata e fumante e un bambino che veniva su senza scarpe.
Il bambino si sedette sull' erba vicino l' asfalto e rimase fermo, impietrito a guardare la macchina distrutta della sua famiglia e un braccio inanimato che usciva da un finestrino.

Terribile!
anonimo 08-03-16 09.40
Un Tir che salta la carreggiata non lascia scampo.

Questi sono i casi dove ci si trova nel posto sbagliato, nel momento sbagliato (preciso al secondo), ad un orribile appuntamento col destino.

Difficile da accettare (penso alle povere famiglie), ma impossibile da evitare.

Sarebbe bastato un caffe' all'autogril per cambiare i tempi e l'epilogo?. Non ci e' dato di sapere : forse e' piu' corretto cercare di capire cosa e' successo al TIR (guasto, colpo di sonno, imprudenza ecc) e prevenire queste cause.
anonimo 08-03-16 10.35
Una volta espresso il mio cordoglio per le giovani vite stroncate, vorrei fare qualche considerazione

1) ogni anno che passa, diminuisce la consapevolezza che la guida di un mezzo a motore è un'attivita intrinsecamente pericolosa, e che le fatalità accadono.

2) si tende sempre più a cadere nello stereotipo "colpevole-vittima", senza considerare che un incidente può avvenire anche senza che vi sia colpa...e anche quando ve n'è, spesso è colpa "inevitabile" (non parlo di chi fa i 200 nella nebbia o guida completamente sbronzo, ma chi, in quarant'anni di guida, non si distrae mai neanche un singolo secondo?)

3) le pene per i "colpevoli" divengono sempre più draconiane, col duplice risultato di rovinare due vite e due famiglie invece che una, e di incitare i "colpevoli" alla fuga

Dunque questa tragedia dovrebbe farci riflettere sulla pericolosità intrinseca di mettersi alla guida, che può sempre più portarci in una fossa o dietro le sbarre di un carcere
anonimo 08-03-16 12.00
Cyrano ha scritto:
si tende sempre più a cadere nello stereotipo "colpevole-vittima",


C'e' del vero in cio' che dici, ma spesso le colpe ci sono (non so in questo caso e non giudico).

In 1200 km, la scorsa estate ho contato 8 mezzi che "vacillavano" pericolosamente nella corsia (5 camion e 3 auto) : tutti i conducenti di questi mezzi erano "impegnati" a messaggiare sul cellulare durante la guida.

Solo domenica scorsa ad un primo semaforo c'erano tre conducenti che messaggiavano al cell.. e al semaforo successivo sono diventati 5.

Ieri una macchina ha saltato qualche decina di cm di corsia dal senso opposto al mio : la conducente stava messaggiando.

90 volte su cento perdono parte del controllo e si riprendono in tempo, ma il restante 10% puo' essere fatale.

Il fatto e' che in caso di sinistro, non e' possibile dimostrare che il potenziale responsabile stava tenendo una condotta inammissibile, e spesso si finisce col dare la colpa al caso, senza risolvere un problema che puo' far risparmiare tante vite umane.

(Non e' un insinuazione alle cause dell'incidente del Tir : non ho elementi per pensare a qualcosa di simile)..

Cyrano ha scritto:
ma chi, in quarant'anni di guida, non si distrae mai neanche un singolo secondo?


Questa e' la cosa che mi fa piu' paura : siamo esseri umani, e l'errore involontario ed imprevedibile puo' capitare a tutti.

Il fatto e' che per colpa di ubbriaconi e smartphone dipendenti, si rischia di finire nel penale anche per un involontario ed umano corto circuito dei riflessi.

Io interverrei a monte : un Jammer nelle auto, che consente solo le comunicazioni da dispositivi BT, ed annulla l'invio di SMS (difficile da realizzare, ma non impossibile).

Alcoolimetro con impronta del guidatore : prima di guidare metti le chiappe sul sedile, il ditino sul volante e soffi, e la vettura stabilisce se puoi farlo o no : in caso contrario va in diagnosi e non si avvia.

Le sanzioni penali servono solo a lenire il dolore di chi ha perso una persona cara, ma a livello di prevenzione fanno ben poco : chi beve o chi messaggia, spesso si sente al di sopra delle parti, e pensa che certe cose succedono solo agli stupidi.

anonimo 08-03-16 13.09
@ anonimo
Cyrano ha scritto:
si tende sempre più a cadere nello stereotipo "colpevole-vittima",


C'e' del vero in cio' che dici, ma spesso le colpe ci sono (non so in questo caso e non giudico).

In 1200 km, la scorsa estate ho contato 8 mezzi che "vacillavano" pericolosamente nella corsia (5 camion e 3 auto) : tutti i conducenti di questi mezzi erano "impegnati" a messaggiare sul cellulare durante la guida.

Solo domenica scorsa ad un primo semaforo c'erano tre conducenti che messaggiavano al cell.. e al semaforo successivo sono diventati 5.

Ieri una macchina ha saltato qualche decina di cm di corsia dal senso opposto al mio : la conducente stava messaggiando.

90 volte su cento perdono parte del controllo e si riprendono in tempo, ma il restante 10% puo' essere fatale.

Il fatto e' che in caso di sinistro, non e' possibile dimostrare che il potenziale responsabile stava tenendo una condotta inammissibile, e spesso si finisce col dare la colpa al caso, senza risolvere un problema che puo' far risparmiare tante vite umane.

(Non e' un insinuazione alle cause dell'incidente del Tir : non ho elementi per pensare a qualcosa di simile)..

Cyrano ha scritto:
ma chi, in quarant'anni di guida, non si distrae mai neanche un singolo secondo?


Questa e' la cosa che mi fa piu' paura : siamo esseri umani, e l'errore involontario ed imprevedibile puo' capitare a tutti.

Il fatto e' che per colpa di ubbriaconi e smartphone dipendenti, si rischia di finire nel penale anche per un involontario ed umano corto circuito dei riflessi.

Io interverrei a monte : un Jammer nelle auto, che consente solo le comunicazioni da dispositivi BT, ed annulla l'invio di SMS (difficile da realizzare, ma non impossibile).

Alcoolimetro con impronta del guidatore : prima di guidare metti le chiappe sul sedile, il ditino sul volante e soffi, e la vettura stabilisce se puoi farlo o no : in caso contrario va in diagnosi e non si avvia.

Le sanzioni penali servono solo a lenire il dolore di chi ha perso una persona cara, ma a livello di prevenzione fanno ben poco : chi beve o chi messaggia, spesso si sente al di sopra delle parti, e pensa che certe cose succedono solo agli stupidi.

Il problema di chi usa il cellulare in maniera impropria purtroppo esiste (molto meno in Francia), e bisognerebbe riflettere sul rapporto generale rischio/beneficio di questi malefici oggetti.

Per ciò che riguarda l'alcool detector di serie, è una cosa che dovrebbe essere assolutamente obbligatoria, come un limitatore collegato al gps che tenga automaticamente la velocità nei limiti
anonimo 08-03-16 15.18
Cyrano ha scritto:
Il problema di chi usa il cellulare in maniera impropria purtroppo esiste (molto meno in Francia)


Sono cosi' disgustato dalle continue situazioni di rischio che vedo quotidianamente, che se fossi il legislatore arriverei perfino a proibire il possesso di cellulari nell'abitacolo : si tengono nel bagagliaio e spenti (passeggeri compresi per non creare scappatoie)... pena sequestro veicolo e ritiro patente con rimando alla scuola guida.


Cyrano ha scritto:
come un limitatore collegato al gps che tenga automaticamente la velocità nei limiti


Questa cosa e' teoricamente giusta, ma un po' difficile da gestire senza incidere sulla sicurezza.

La realta' (qui mi ci metto io per primo) e' che tendiamo a demandare alla tecnologia, cio' che dovrebbe fare l'uomo.

Sensori e telecamere possono controllare la velocita', l'alcool bevuto, ma non controllano se hai i fari alti, se fai un inversione a "U" dove non e' consentito e cose simili.

Questi controlli li facevano le forze dell'ordine (e in molti paesi stranieri si fa ancora cosi'), e sono i piu' efficaci di tutti.

La classica pattuglia appostata, e' (in Italia era) in grado di stabilire se vai veloce, non indossi la cintura, telefoni mentre guidi, sorpassi in curva, fai inversione ad "u" ecc...

Con la tecnologia si rischia di controllare alcuni semafori, ma l'utente sa dove sono le telecamere, e dopo quelli riprende a fare infrazioni,....


zavaton 08-03-16 18.51
Questa tragedia mi lascia veramente senza parole emo


Mi permetto solamente di aggiungere una considerazione, non prendetela come una presa di posizione, non è mia intenzione giustificare il conducente del tir, sia ben chiaro.

Dopo l'avvento di questa magnifica europa che ha portato a tutte le conseguenze che stiamo vivendo giorno per giorno fra cui il libero mercato dove tutti possono fare i loro cazzi c'è anche la categoria degli autotrasportatori o meglio i loro datori di lavoro, diventata oramai come una giungla dove reclutano il personale nella stragrande maggioranza proveniente dai paesi dell' est sottopagandolo e costringendo questi poveri cristi a guidare a ritmi allucinanti.
Che poi non mi vengano a dire che ci sono i controlli perchè sappiamo benissimo come vengono aggirati.
mima85 08-03-16 20.01
zavaton ha scritto:
reclutano il personale nella stragrande maggioranza proveniente dai paesi dell' est sottopagandolo e costringendo questi poveri cristi a guidare a ritmi allucinanti.


Beh c'è poco da contestare, è un fatto.

Nella ditta dove lavoro io siamo a contatto con i dichiaranti doganali, non è raro che nei loro uffici vedano passare degli autentici casi umani... casi umani che sono alla guida dei TIR.

Ho già raccontato come per colpa di un TIR 16 anni fa per poco io e la mia famiglia ci lasciavamo le penne, su un cavalcavia al confine tra Basilicata e Calabria.
Edited 8 Mar. 2016 19:02
anonimo 08-03-16 20.57
zavaton ha scritto:
o meglio i loro datori di lavoro, diventata oramai come una giungla dove reclutano il personale nella stragrande maggioranza proveniente dai paesi dell' est sottopagandolo e costringendo questi poveri cristi a guidare a ritmi allucinanti.


Questo e' un problema tanto grave quanto ignorato dal sistema (perche' rende).
Oltre alla violazione dei turni di riposo, ci aggiungerei anche le gravi carenze sulla manutenzione, che a Cessalto causo' quel terribile salto di corsia che uccise 7 persone (mi sembra fu il cedimento di un semiasse o qualcosa di simile).

Il camion che ha saltato la corsia sulla A 21 era italiano, trasportava Go Kart e credo che non avesse fatto tantissimi chilometri.
La dinamica non e' ancora nota, e puo' essere successo di tutto : anche la perdita di controllo causata da manovre di qualche veicolo sulla sua direzione di marcia.

Certo e' che i guardrail offrono scarsa protezione contro questi mezzi, nonostante tutta la rete autostradale abbia gia' visto la sostituzione di almeno tre tipologie di protezioni.

A me impressiona il tempismo del destino : non era possibile sfuggire ad un incrocio di eventi cosi' fatale. emo
mima85 09-03-16 12.13
robykaiman ha scritto:
Oltre alla violazione dei turni di riposo, ci aggiungerei anche le gravi carenze sulla manutenzione, che a Cessalto causo' quel terribile salto di corsia che uccise 7 persone (mi sembra fu il cedimento di un semiasse o qualcosa di simile).


Oh beh, qui dove sono io a volte escono notizie di TIR beccati praticamente senza freni... magari fermati dalla polizia alla fine della discesa di un passo alpino, che questi si sono fatti senza impianto frenante.

Una volta addirittura è capitato che ad un TIR è scoppiato il disco di un freno, del quale un pezzo si è conficcato nel parabrezza di un'auto che sopraggiungeva in senso inverso, ferendo gravemente il conducente.
anonimo 09-03-16 14.58
mima85 ha scritto:
Una volta addirittura è capitato che ad un TIR è scoppiato il disco di un freno, del quale un pezzo si è conficcato nel parabrezza di un'auto che sopraggiungeva in senso inverso, ferendo gravemente il conducente.


emoemo

Mi ricorda qualcosa.

L'unica volta che ho avuto veramente paura, e sono arrivato a casa bianco con le gambe che tremavano.

Ero in autostrada a 140 km/h (130 di contachilometri). Le condizioni sembravano consentirlo e tutto era come sempre, compreso la mia tranquillita'.

Di colpo vedo tutte le macchine impazzire : chi si butta a sinistra, chi a destra, chi inchioda, chi da il giro..

Sono riuscito ad infilarmi non so come tra due macchine per evitare quel groviglio, e poi ho scoperto il perche' : un camion aveva disperso il suo carico di dischi di freni, su quasi tutta la carreggiata.

Io mi sono ritrovato dentro il cestello del numero del lotto : quello che stabiliva a chi doveva andare bene e a chi no.

Fortunatamente non e' uscito il mio numero, ma a casa dai miei e' bastato guardarmi in faccia per capire in che stato ero.

La perdita del carico di autocarri purtroppo e' un'incombenza molto frequente.

Ora si e' aggiunta anche la perdita di pezzi : probabilmente crisi e deregulation stanno dando i loro effetti.
Tra poco finiremo come in Russia, dove la perdita di ruote di camion e' all'ordine del giorno... emo

mima85 09-03-16 15.14
robykaiman ha scritto:
Ero in autostrada a 140 km/h (130 di contachilometri)


Non dovrebbe essere il contrario? Nel senso che il contachilometri dovrebbe segnare piuttosto una velocità maggiore rispetto a quella reale?

Io ho sempre visto (e saputo) che le cose stanno così, anche perché se no come fai a tenere i limiti se il contachilometri ti segna una velocità inferiore rispetto a quella a cui stai andando?

Comunque nel tuo stato mi ci sono ritrovato dopo che siamo usciti indenni da quell'incidente di cui dicevo, dove abbiamo tamponato un TIR che all'improvviso ci ha tagliato la strada (noi in sorpasso, lui su corsia di marcia normale). E mio padre per fortuna ha avuto il riflesso di buttarsi nello spazio lasciato vuoto dal TIR, quindi l'abbiamo colpito con lo spigolo del muso dell'auto, se no ci incastravamo sotto, e li sa solo il cielo cosa poteva succedere. Idem per il fatto che io e mio padre fossimo legati, senza le cinture probabilmente saremmo stati sbalzati fuori dal parabrezza per quant'è stata forte la botta.

Dopo l'urto e 3/4 testacoda sul ponte, ci siamo fermati con l'auto a 20 cm dal guard-rail, oltre il quale c'erano un centinaio buono di metri d'aria prima del terreno. Per fortuna il cestello dei numeri del lotto non ha tirato fuori il nostro, ma c'è mancato molto poco.
Edited 9 Mar. 2016 14:20
anonimo 09-03-16 16.03
mima85 ha scritto:
Non dovrebbe essere il contrario? Nel senso che il contachilometri dovrebbe segnare piuttosto una velocità maggiore rispetto a quella reale?


Ho pensato una cosa e ne ho scritta un'altra : succede alla mia eta'... emo

Spesso uso il GPS per la velocita' effettiva, e a 140 km di tachimetro, con l'auto attuale ne corrispondono 133 reali (testati anche con altri strumenti), che sono ancora nella tolleranza del velox.