SimonKeyb ha scritto:
non parlavo solo di Renzi, ma mi riferivo alla pratica in se (discutibile) che è fondamento comune del far politica, nessuno escluso. Poi rendiamoci conto che più instabile è la politica e l'elettorato, più uno è "costretto" a campare anche tirando fuori qualche balla, per me esiste una misura ammissibile di ciò, perchè esiste una buona parte del paese che ha bisogno di sentirsi dire questo e altro.
Sono l'unico che trova profondamente sbagliato tutto questo? Forse sarò anche troppo idealista, ma se le cose stanno andando a rotoli è proprio per questo modo di far politica, a furia di dirottare gli sforzi per ingannare il "popolino" invece di fare qualcosa di concreto per cercare di migliorare la situazione. Per inciso, questo trend comincia a prendere piede pure da noi, non è una prerogativa del sistema politico italiano, anche se in Italia questo problema è certamente più accentuato.
SimonKeyb ha scritto:
però è possibile che da quando il canton ticino ha chiuso le frontiere per gli italiani che vogliono trasferirsi, il nostro governo ha forse un pò perso interesse a stimolare le opere infrastrutturali tra i paesi?
Quella che il canton Ticino abbia chiuso le frontiere agli italiani è una balla stratosferica che vi propina il giornalismo italiano. Qui di anno in anno il numero di frontalieri aumenta (a discapito di noi residenti, perché nelle aziende spesso veniamo sostituiti dai frontalieri e c'è un fortissimo dumping salariale), siamo già a quota oltre 60'000 esteri su una forza lavoro totale di circa 180'000 persone ed i permessi di soggiorno per chi vuole trasferirsi vengono concessi come sempre.
Il canton Ticino sta cercando solo di introdurre delle misure di accompagnamento, come la presentazione dell'estratto del casellario giudiziario per essere sicuri che chi riceve un permesso di lavoro o di soggiorno non sia un furfante. Prima il governo ticinese si accontentava di un'autocertificazione da parte del richiedente, ed è palese quanto una cosa del genere sia controproducente, perché uno può essere il peggior criminale di questo mondo ma dire candidamente alle autorità ticinesi di essere una persona onesta ed integerrima, ed ecco che il permesso ce l'ha.
Ebbene questo a certi politici italiani (quei deficienti di Roberto Maroni, Lara Comi, Luca Gaffuri e Paolo Gentiloni per esempio) non sta bene, perché per loro si tratta di "discriminazione" verso gli italiani, quando spesso e volentieri il certificato del casellario per certi posti di lavoro dobbiamo presentarlo pure noi residenti. Discriminazione che tra l'altro la maggior parte dei frontalieri, che è gente onesta che lavora, non vede affatto, ed anzi è ben contenta che le mele marce vengano estirpate, perché ne va pure del loro buon nome. Ed ovviamente su questo quei politicanti da strapazzo ci fanno campagna elettorale ("gli svizzeri discriminano gli italiani, votate noi che siamo così bravi a difendervi"), e secondo costoro qui bisognerebbe far entrare sia gente onesta che criminali senza distinzione. Ed i giornali gli vanno dietro, raccontandovi un sacco di fregnacce.
E anche se fosse, perdere interesse per un'opera transfrontaliera, decisa, progettata e pianificata di comune accordo tra i due stati e
per la quale la Svizzera ha sostenuto parte dei costi pure per la parte italiana (se non vado errato si parla di un paio di centinaia di milioni) sarebbe gravissimo. Di fatto sarebbe una truffa.
Edited 18 Apr. 2016 8:58