@ camaldoli
buongiorno
sono nuovo del vs.sito,vorrei porvi una domanda:Anche voi trovate il manuale della Tyros 5 sia in Italiano che francese scritto in una maniera assurda(Italiano) saltando dei passaggi fondamentali per formare repertorio e non parliamo dello stile Creator.sono ormai c/a 40 anni che lavoro con tastiere elettroniche non mi è mai successo di non capire una "mazza".Ma il manuale e il manuale di referenza della Tyros5 è icomprensibile e non soltanto a mio avviso ma anche a quello di mia moglie(professore universitario di Italiano )Mi domando non sara' forse che la Yamaha vuol far tirare fuori altri soldi (come se non bastassero 4000 ero)ai suoi clienti a fare dei corsi a pagamento presso i suoi punti vendita come capita in Francia. Mi viene un dubbio,forse è meglio che vendo questa"cosa" e vado alla ricerca di locali che abbiano un pianoforte.Rimanendo in attesa di un Vs.punto di vista ,saluto.
Buonasera, Sig. Camaldoli.
In quanto anch'io possessore di Tyros 5/61, ritengo che, a mio parere, ciò che potrebbe imputarsi alla Yamaha, qualora, extrema ratio, le si volesse ad ogni costo addebitare un qualcosa, è il fatto di avvalersi di traduttori, quali che essi siano (fisici o elettronici), che non sono certo un'eccellenza nel loro settore, ma io trovo abbastanza comprensibili e ben spegate le varie procedure indicate. Beninteso, la manualistica, è necessario considerarla sotto un doppio profilo:
- Il Manuale della Tyros5, da valutarsi in quanto "infarinatura di base".
- Il Reference Manual Tyros5, in quanto un più logico approfondimento, che, anche se scritto in lingua inglese, resta un validissimo supporto che aiuta (se non addirittura insegna ab initio) come utilizzare questo complesso strumento, traendone il massimo delle prestazioni.
In quanto cliente Yamaha da oltre 40 anni, ho fondato motivo per escludere che, un'Azienda così ramificata in vari settori, fondi la sua economia ed attenda popolarità riveniente da corsi ad hoc. Mi permetto, con ogni consentita prudenza, supporre, piuttosto, che, nel Suo caso, l'aspetto è ben diverso, ovvero, nei 40 anni di esperienza musicale nell'ambito delle tastiere, molto verosimilmente, non ha avuto grande dimestichezza con il marchio Yamaha, perché, se così non fosse, avrebbe notato che le Sue pregresse conoscenze della filosofia costruttiva dell'Azienda, non Le avrebbero creato grandi difficoltà per comprendere le potenzialità dello strumento, anche in considerazione del fatto che, la Tyros 5, è un'evoluzione delle vecchie PSR-1000/1500/2000 e seguenti, fino alle Tyros 1-4. Intendo dire, che le prestazioni sono state migliorate, arricchite, ma non stravolte, rispetto a tutti i criteri precedenti. E', semmai, probabile che Lei si sia dedicato, nel corso della Sua attività musicale, a Solton, Korg, Roland e di queste ne conosca le prerogative. Infatti, se Lei mi desse una di queste tastiere, CHE NON CONOSCO AFFATTO, io, mi ritroverei in un baratro, perché mi vedrei costretto ad apprendimenti ex novo che già la mia età mi sconsiglierebbe, in termini di pazienza. Le suggerisco, modestamente, di non privarsi della Tyros5. Se vuole vera qualità nei suoni e nella solidità hardware, se la tenga. Per avere analoghi aspetti qualitativi, che reggano debite proporzioni, dovrebbe rivolgere la Sua attenzione a Korg con la PA4X: cui prodest?
Cordialmente.
Edited 15 Mag. 2016 14:42