Programmazione di un setup controllato tramite midi

northernteve 30-06-16 18.35
Ciao a tutti!
Apro un altro thread con questa mia nuova richiesta, ringrazio tantissimo anticipatamente chi mi vorrà aiutare.

Allora, sto mettendo su, costruendomelo a suon di manuali, post sul forum e articoli letti ovunque, il mio setup per un progetto molto importante di tributo con orchestra in cui io sono arrangiatore e tastierista.

Mi si richiede, oltre a suonare tutte le parti di tastiera, anche di pilotare tracce sovraincise, sequenze, parti elettroniche, oltre ovviamente al click per me ed il batterista ed il direttore d' orchestra.

Proprio perchè i suoni sarebbero composti da molti layer, split, cambi di patch ecc...vorrei che a pilotare il tutto, anche i Program Change, fosse il mio Mac tramite Logic, facendoli cambiare a tempo.


Il setup è così composto:

Yamaha MOX8
Korg Triton Extreme 88 (in prestito)
Roland FA-06 (in arrivo)
Arturia KeyLab 61 (masterina)

Korg M1 rack
Kurzweil PC2r
Ferrofish B4000+

Più qualche VST emo

Allora, nel rack c'è anche la mia Focusrite Liquid Saffire 56 che pilota le entrate/uscite audio, e la MOTU Micro Express che funge da patchbay e midi merge.


Allora, se da un lato, sto piano piano programmando i miei suoni, capendo come inviare i vari program change e facendo tante prove, dall' altro sono un pò arenato per quanto riguarda il discorso "più generale": come organizzo tutte queste tastiere per fare in modo che in qualsiasi momento io possa richiamare un suono su una qualsiasi di esse o un expander e farlo suonare su un' altra qualsiasi?? E per miscelare vari suoni layerandoli e unendo più "paste" sonore in un unico suono??


Ho cominciato a collegare i MIDI OUT di MOx, Triton, Arturia (ancora non mi è arrivata la Roland) ai MIDI IN della Patchbay (che sono 4), mentre ai MIDI OUT ho collegato i MIDI IN di tutti gli expander più i MIDI IN di Mox e Triton, che devono comunque ricevere i PC.


E' giusto questo collegamento??
A questo punto, mi perdo un pò emo, perchè non so bene come gestire i canali sia sulla patchbay che sulle singole macchine, per permettere loro di dialogare nel modo che vorrei io.

Altra cosa, devo capire in che modalità usare le varie tastiere mentre suono per poter richiamare tutti i vari suoni che mi sto creando, dal momento che in questo setup ci sono Kurz, Yamaha, Korg e Roland emo



Spero di non avervi chiesto troppe cose insieme, so che è una cosa molto complessa e lunga, programmare ed imparare non mi spaventa affatto, sennò non mi sarei imbarcato in una simile impresa, solo che ogni tanto ho bisogno di una piccola mano emo

Grazie mille di tutto l' aiuto che vorrete darmi!!
Rob
northernteve 01-07-16 14.06
Nessuno nessuno?? emoemo
maxpiano69 01-07-16 14.53
Per gestire tutta quella roba nel modo che intendi forse più che il solo Logic ti conviene usare MainStage (particolarmente per definire e cambiare al volo combinazioni multiple di master+expander, tramite le External ChannelStrip), lasciando a Logic solo le eventuali sequenze.
northernteve 01-07-16 16.31
In realtà avevo cominciato con Mainstage, però quello che interesserebbe a me è mettere a tempo i program change insieme al click, e quello credo che da Mainstage non si possa fare.
E poi usare Logic e Mainstage insieme mi fa un pò paura per le prestazioni del Mac emo

Quello che vorrei capire io è come settare il tutto dal punto di vista dei canali MIDI di invio e ricezione, sia sulle macchine che sul Mac e la patchbay....a quel livello ad un certo punto mi perdo emo
maxpiano69 01-07-16 17.09
Il concetto fndamentale é: ogni synth/porta MIDI supporta 16 canali; se le porte della Patchbay sono indirizzabili singolarmente allora hai 16 canali per ciascuna.

A questo punto dovrai farti una "mappa" (scritta, meglio che solo mentale) che riassuma per ognis synht/expander su quale porta é e quali canali usa (globali e/o seconda del Mode che utilizzi) ed applicarla caso per caso (combinazione per combinazione)

In ogni caso, anche volendo usare il solo Logic (in realtá nulla vieta che Logic invii i PC a Mainstage) la chiave sta nella gestione dei MIDI Input e nelle ChannelStrip ExternalInst.
Edited 1 Lug. 2016 15:10
northernteve 01-07-16 21.01
Per cui se ho capito quello che ho fatto io per ora è giusto, cioè nell' inspector di Logic creare tante tracce quante sono le macchine che suonano (gli expander e le 3 workstation) avendo cura per ogni traccia di impostare la corrispondente porta MIDI...giusto?

A questo punto il lavoro è sulle singole macchine, cioè creandosi patch per patch le varie combinazioni di tastiere con i relativi canali MIDI....ma questo vale anche per le zone di solito layer ecc....?

Una volta fatto tutto ciò richiamare i program change di ogni singola patch su ogni singola tastiera nelle tracce dell" inspector....ri-giusto? emo


maxpiano69 01-07-16 21.13
@ northernteve
Per cui se ho capito quello che ho fatto io per ora è giusto, cioè nell' inspector di Logic creare tante tracce quante sono le macchine che suonano (gli expander e le 3 workstation) avendo cura per ogni traccia di impostare la corrispondente porta MIDI...giusto?

A questo punto il lavoro è sulle singole macchine, cioè creandosi patch per patch le varie combinazioni di tastiere con i relativi canali MIDI....ma questo vale anche per le zone di solito layer ecc....?

Una volta fatto tutto ciò richiamare i program change di ogni singola patch su ogni singola tastiera nelle tracce dell" inspector....ri-giusto? emo


In Mainstage le zone/layer tra synth diversipotresti gestirle anche al suo interno, volendo (in Logic non so, mai provato ma forse anche li per le Channel strip upoi specificare dei "range di tastiera") altrimenti va bene anche l'approccio che hai indicato, ovvero di crearsele direttamente sulle macchine target.