hit the road jack - accordi

SavateVoeanti 22-09-16 18.40
Ciao per una altra sfida di "che accordo è emo"

Mi son trovato fuori una volta per tutte gli accordi di Hit The Road Jack come la fa Ray Charles al piano, anche se molto probabilmente non la suonerò mai in tutta la vita, sia per curiosità personale ma quasi soprattutto perchè non riesco più a sopportare il dispiacere che provo nel vedere così tante persone farla in maniera superficiale con accordi punk, e tra l'altro in Do.
Ecco gli accordi giusti

I realtà, mi è capitato solo una volta di suonarla fuori, poco tempo fa, c'era una femmina di cantante (una comparsata) e dopo 2 giri che gli faccio di ritmo col piano la cantante mi ferma davanti a tutti per dirmi che devo farla più molto piu lenta, e io ho ricominciato come prima....farla lenta vorrebbe dire non aver colto lo spirito giusto del pezzo! Secondo voi dovevo assecondarla lo stesso?
Che già una volta la stessa tizia mi ha detto che le piace il gospell ma le fa cagare il country emo.. preferivo che mi dicesse che le fa cagare sia il gospell che il country.

Ma visto che ci sono colgo la palla al balzo per chiedere agli esperti, se ho dato il nome giusto alle note componenti gli accordi, e se i lab della destra faccio bene a considerarli come un pedale alto indipendenti dagli accordi.
Grazie

emo
Edited 22 Set. 2016 16:41
anonimo 22-09-16 21.57
Hit the road la sento in minoreemo ergo o Abm (o al limite Fm)

Ab-Cb Eb F Bb

Gb-Bb Eb Fb Ab

Fb-Ab Db Ebb Gb

Eb-G Cb Db Gb
SavateVoeanti 23-09-16 03.27
Quindi tu usi un sistema scelto da te per esporre l'armonia di un brano basandoti solo sui gradi?
Te lo chiedo perchè da un po io ho trovato un sistema (non ancora sviluppato del tutto) per fare piu o meno qualsiasi musica in versione jazz, allora sono curioso di sapere se è una cosa normale.

Ma generalemente pezzi che già sono stati arrangiati magistralmente preferisco prima impararli a puntino, e poi, se vale la pena, personalizzarli. Di solito quando sono già di suo magistrali non mi va mai di personalizzarli ma lasciarli così come sono.
Edited 23 Set. 2016 1:28
anonimo 23-09-16 11.15
Savate siglandolo viene fuori Ab-6 B6/Gb E9(omit5) /Eb Db-/G con Ab sempre al canto emo
anonimo 23-09-16 14.05
@ SavateVoeanti
Quindi tu usi un sistema scelto da te per esporre l'armonia di un brano basandoti solo sui gradi?
Te lo chiedo perchè da un po io ho trovato un sistema (non ancora sviluppato del tutto) per fare piu o meno qualsiasi musica in versione jazz, allora sono curioso di sapere se è una cosa normale.

Ma generalemente pezzi che già sono stati arrangiati magistralmente preferisco prima impararli a puntino, e poi, se vale la pena, personalizzarli. Di solito quando sono già di suo magistrali non mi va mai di personalizzarli ma lasciarli così come sono.
Edited 23 Set. 2016 1:28
se ti riferisci all'armonia funzionale, siemo
SavateVoeanti 23-09-16 16.44
@ anonimo
Savate siglandolo viene fuori Ab-6 B6/Gb E9(omit5) /Eb Db-/G con Ab sempre al canto emo
Uh!

Ab-6, ok!

B6/Gb, però in questo modo significa che è un secondo grado aumentato(che coincide con la terza minore della scala) e con al basso la propria sesta diminuita(che coincide con la propria quinta giusta), non era meglio allora siglarlo Cb6/Gb? Ma comunque non è piu naturale vederlo come un Ab7/Gb?

E9(omit5) /Eb, uhm il basso dovrebbe essere Fb non Eb, e per l'accordo ok tranne che sarebbe Fb e non E.

Db-/G, ecco questo è l'accordo che mi turba di piu, per quanto riguarda le due note del basso credo che sia il Eb la nota dasiglare(nonche anche nota principale dell'accordo che secondo me è Eb7b9), e che il G abbia 2 funzioni, la prima è per far suonare la terza nota che con la destra non viene fatta, e la seconda è che sia anche una molla per tornare al Ab.
Credo che sia una cosa che si usava quello di fare in alto la nota fissa fondamentale della tonalità nonostante quello che succede sotto di essa, tanto da poter anche sbattere con la sensibile(possibilmente distanti di almeno un 8va tra loro) di un accordo di dominante, l'ho già trovato fare dai fiati in Hot Little Mama di Johnny Guitar Watson.

emo oppure?
SavateVoeanti 23-09-16 16.50
@ anonimo
se ti riferisci all'armonia funzionale, siemo
emo..quella devo ancora scoprirla, ci darò un occhiata in internet la prossima sett, perchè adesso comincio ad avere i giorni liberi solo su per la settimana. E' una cosa del tipo che uno si inventa da se come imberlare i gli accordi tenendo con to solo dei gradi?
anonimo 23-09-16 17.10
@ SavateVoeanti
Uh!

Ab-6, ok!

B6/Gb, però in questo modo significa che è un secondo grado aumentato(che coincide con la terza minore della scala) e con al basso la propria sesta diminuita(che coincide con la propria quinta giusta), non era meglio allora siglarlo Cb6/Gb? Ma comunque non è piu naturale vederlo come un Ab7/Gb?

E9(omit5) /Eb, uhm il basso dovrebbe essere Fb non Eb, e per l'accordo ok tranne che sarebbe Fb e non E.

Db-/G, ecco questo è l'accordo che mi turba di piu, per quanto riguarda le due note del basso credo che sia il Eb la nota dasiglare(nonche anche nota principale dell'accordo che secondo me è Eb7b9), e che il G abbia 2 funzioni, la prima è per far suonare la terza nota che con la destra non viene fatta, e la seconda è che sia anche una molla per tornare al Ab.
Credo che sia una cosa che si usava quello di fare in alto la nota fissa fondamentale della tonalità nonostante quello che succede sotto di essa, tanto da poter anche sbattere con la sensibile(possibilmente distanti di almeno un 8va tra loro) di un accordo di dominante, l'ho già trovato fare dai fiati in Hot Little Mama di Johnny Guitar Watson.

emo oppure?
il secondo sarebbe giusto siglarlo Cb6/Gb a livello armonico ma è più semplice scrivere B6/F# (o B6/Gb), di solito scrivo per facilitarmi la vita non per complicarmela, se metti Ab7/Gb non hai il voicing giusto.

nel terzo ho sbagliato a scrivere è un E9 con la terza al canto

per quanto riguarda l'ultimo ho messo prima /Eb solo basso e poi Db-/G, come dici tu quel G non è altro che un basso mezzo tono sotto per "lanciare" l'accordo successivo Ab, sicuramente l'accordo è un Eb7, io l'ho siglato per riportare il voicing del tuo esempio
Edited 23 Set. 2016 15:15
SavateVoeanti 23-09-16 17.43
superbaffone ha scritto:
se metti Ab7/Gb non hai il voicing giusto.

Uhemo sapevo che prima o poi veniva fuori, il voicing non ho mai capito bene cosè, so che riguarda la disposizione delle note, ma ancora non mi è entrato in testa come si usa, e a seconda di cosa, fare in un modo o nell'altro.emo

anonimo 23-09-16 17.45
@ SavateVoeanti
superbaffone ha scritto:
se metti Ab7/Gb non hai il voicing giusto.

Uhemo sapevo che prima o poi veniva fuori, il voicing non ho mai capito bene cosè, so che riguarda la disposizione delle note, ma ancora non mi è entrato in testa come si usa, e a seconda di cosa, fare in un modo o nell'altro.emo

il voicing è il motivo per cui hai aperto questo topic emo
anonimo 23-09-16 18.05
Come dico spesso, non bisogna confondere l'armonia con il voicing: l'armonia riguarda lo studio delle regioni armoniche e della comprensione della natura e qualità degli accordi che armonizzano una melodia o un basso, della loro concatenazione e risoluzione.

Il voicing è invece la scienza della disposizione e condotta delle parti; la sigla ha, secondo me, a che fare sostanzialmente con l'armonia e non con il voicing.

La sigla deve in buona sostanza far capire in maniera chiara quali sono la regione armonica, la natura e il basso di un accordo; gli eventuali "colori", estensioni ed alterazioni sono facoltativi e spesso ci distraggono dal capire le informazioni più importanti.

Per esempio: in tonalità di F maggiore, C7 è la sigla sufficiente per notare l'accordo di dominante che si trova sul V grado; sigle più complesse, tipo C7alt, Csus11, Gm7/C, C7(b9 13) etcetera, pur offrendoci dettagli ed indizi su eventuali estensioni ed alterazioni, sono funzionalmente equivalenti a C7 ed eventualmente effrono al pianista il "terreno comune" per evitare di realizzare il C7 in maniera che "stoni" con le note usate per esempio dall'improvvisazione di un sax...mettiamo che il sax usi delle note provenienti dalla scala diminuita, se io suono C7alt tutto è OK, se suonassi un C7(9), creerei dissonanza tra la mia 9 maggiore e le b9 e #9 suonate dal sax.

Ovviamente un accompagnatore con un po' di mestiere è in grado di ascoltare cosa fa il solista ed adattare i suoi accordi di conseguenza senza bisogno di sigle troppo dettagliate...ma sempre un C7 sarà, non diventerà un Cmi7...

Detto questo, la sigla non determina il voicing...se proprio vogliamo determinare in maniera precisissima un voicing, meglio usare il pentagramma...ma il bello del jazz è che tutto è improvvisato e scarurisce dall'interplay fra i musicisti, anche il modo con cui si accompagna

emo
anonimo 23-09-16 18.08
Aggiungo: quando un'armonizzazione diviene estremamente complessa, tipo certe ballads di jarrett o bill evans, usare le sigle diviene complessissimo, a rischio di errore e sostanzialmente inutile: meglio usare un pentagramma e fare l'analisi armonica direttamente da questo.
anonimo 23-09-16 18.10
diciamo che il siglato arriva fino ad un certo punto poi ci vuole il doppio pentagramma
anonimo 23-09-16 18.11
Esempio classico: C E G A è un C6 o Am7/C (ovvero primo rivolto di Am)? Dipende, dipende dal contesto, dagli accordi che vengono prima e da quelli che vengono dopo...
anonimo 23-09-16 18.11
@ anonimo
diciamo che il siglato arriva fino ad un certo punto poi ci vuole il doppio pentagramma
Esattissimo
Roberto_Forest 23-09-16 20.09
A livello armonico mi trovo pienamente d'accordo con savatoavanti (o come si chiama...). In particolare il fatto di tenere in comune la nota della tonica al canto in tutti gli accordi. Cosa che avevo in qualche modo già assimilato e visto, ma non ne conoscevo le origini.

Le altre.cose scritte da altri sono in qualche modo giuste, ma fuorvianti e poco chiare dal puntodi vista della letterura armonica.
Riassumendo, il primo è un primo grado minore, il secondo un primo grado minore con la settima al basso, il terzo un banale sesto grado con la settima, e l'ultimo un accordo di dominante (con in aggiunta la tonica).

Non complichiamo il giro più semplice del mondo
anonimo 23-09-16 20.16
@ Roberto_Forest
A livello armonico mi trovo pienamente d'accordo con savatoavanti (o come si chiama...). In particolare il fatto di tenere in comune la nota della tonica al canto in tutti gli accordi. Cosa che avevo in qualche modo già assimilato e visto, ma non ne conoscevo le origini.

Le altre.cose scritte da altri sono in qualche modo giuste, ma fuorvianti e poco chiare dal puntodi vista della letterura armonica.
Riassumendo, il primo è un primo grado minore, il secondo un primo grado minore con la settima al basso, il terzo un banale sesto grado con la settima, e l'ultimo un accordo di dominante (con in aggiunta la tonica).

Non complichiamo il giro più semplice del mondo
Verissimo, ma mi pare che il discorso non vertesse sull'analisi funzionale ma sul voicingemo

emo
anonimo 23-09-16 20.29
la questione non è complicare le cose ma suonare nel modo giusto, spostare una tonica o una settima mettendole al canto o all'interno del voicing fa cambiare colore all'accordo, ora possiamo siglare quei quattro accordi semplicemente come Ab-6 Ab-6/Gb E7 Eb7 ma così non sapremo la reale disposizione delle note nello sviluppo dell'accordo cioè il voicing, è la differenza tra suonare un tanto al kilo e suonare giusto.
anonimo 23-09-16 20.49
Se la vogliamo dirla tutta:

I primi due accordi appartengono all'area della tonica, cioé al I grado (tonalità minore): li sigliamo semplicemente Im ed Im/bVII. Perché sigliamo il basso sul secondo accordo? Perchè fa parte di un "obbligato", una progressione discendente che costituisce la "cifra stilistica" del brano, ripetendosi costantemente lungo tutto il brano. Ovviamente nessuno ci impedirebbe di "snaturare" il brano mettendo tutt'altro accordo, purchè si resti nell'area della tonica, per esempio Im seguito da III7 (uscire da quest'area è comunque possibile ma comporta un grado maggiore di "stravolgimento" del brano).

Il terzo accordo è il VI7 seguito dal V7: ovviamente il VI7 non è che la sostituzione del tritono del II7, ovverosia la dominante della dominante (in Cm per chiarezza: Ab7 G7, dove Ab7 è la sostituzione al tritono di D7 ovvero la dominante do G7): siamo quindi nettamente nell'area della dominante.

In conclusione, due accordi nell'area della tonica e due nell'area della dominante: infatti se volessimo ipersemplificare potremmo suonare una semplice alternanza di Im e V7 (i famosi "accordi punk")

emo
Edited 23 Set. 2016 18:51
anonimo 23-09-16 20.59
Esempio in Cm

Cmsus11 per due tempi- Bbmi9 un tempo e A7(9 bV) un tempo
Abmaj7(9 13) per due tempi - Gsus11 per un tempo e G7(b9 b13) per in tempo
Edited 23 Set. 2016 19:01