Yamaha cp4 vs dexibell vivo

ruggero 29-12-16 02.03
ciao
chiedo a chi ha provato entrambi un parere.
Grazie.
michelet 29-12-16 08.50
Premesso che ho ormai CP4 da quasi tre anni e, probabilmente, lo acquisterei ancora, posso comunque dire di aver provato Vivo S7 e di essere rimasto molto soddisfatto dalla timbrica, non certo dalla sua tastiera.
Tuttavia, rispetto a CP4 che ha un buon assortimento di pianoforti acustici ed elettrici (altrimenti che stage piano sarebbe?) accompagnato da suoni di contorno qualitativamente piuttosto modesti, Vivo S7 ha un numero di pianoforti acustici ed elettrici inferiore, ma suoni di contorno (pad, strings, brass, ecc.) migliori, tanto che mi sono soffermato maggiormente ad ascoltare quelli, piuttosto del piano acustico.
Dico subito che, oggi, se dovessi scegliere tra CP4, Vivo S7 e RD800, facilmente sarei tentato da quest'ultimo, più che altro perché all'epoca in cui acquistai CP4, nessuno dei due era ancora in commercio. Forse di RD800 trovo la tastiera più affaticante di quella di CP4, forse è una questione di abitudine.
Invece, come dicevo prima, è proprio la tastiera di Vivo S7 che non trovo all'altezza dello strumento, essendo a mio modesto avviso, qualitativamente inferiore a quelle di prodotti a pari prezzo o analogo.
Sulla questione poi dell'estetica, anche qui, trovo che il motore di Vivo S7 avrebbe potuto essere racchiuso in uno chassis dall'aspetto meno retrò, avere un display pari almeno a quello di CP4, senza scomodare le dimensioni ed i colori di quello di RD800.
ruggero 29-12-16 10.35
grazie
provengo da un P90 per cui sono abbastanza abituato (anzi assuefatto) dalla meccanica yamaha...pesante ma per certi versi adatta. Del Cp4 mi tranquillizza la robustezza e la meccanica, appunto collaudata. Non mi interessa l'aspetto estetico. Del Dexibell non mi fido della meccanica Fatar. Si leggono troppe, troppe cose negative. Va sempre a finire che la leggerezza delle meccaniche va a discapito dell'affidabilità. Il Cp4 oltre ad una tavolozza più ampia, mi pare, abbia un non so che anche di editing. Vero? Un po' di filtri? Come funzioni master come siamo messi? Vorrei usare lo stage per pilotare senza grandi pretese un Nord electro rack. Mi basta che si possa fare local off e split...
Di Dexbell mi piace la maneggevolezza e il prezzo ma non vado oltre sinceramente.
I Roland li scarto perché hanno le wheel laterali e l'ingombro è eccessivo. Se solo Yamaha facesse la S90 con le wheel in alto in modo da risparmiare quei 15 cm (essenziali) sarebbe il top...
Edited 29 Dic. 2016 9:46
Dantes 29-12-16 10.50
Ma siamo sicuri che i suoni di contorno del cp4 siano inferiori a quelli dell's7?
Da possessore dexibell, da quanto mi ricordo quando ho provato il cp4 e da questa demo non direi.

Poi che le meccaniche fatar non siano affidabili non si può sentire!
Allora tutti i nord stage, nord piano, tutti i kurzweil super pro non sono affidabili?
L's7 monta la TP40 come tutte le suddette macchine.
Forse hai sentito dire di problemi sulla nuova meccanica tp100 a 3 sensori dell's3 (nel mio caso risolti radicalmente alla grande con sostituzione di tutta la tastiera..)

Poi la meccanica del cp4 non c'entra niente con quella del p90, è più leggera e veloce

Concordo sul fatto che l'rd800 è forse il migliore tra i 3 ma ha un peso e un ingombro importanti, infatti ho preso un s3..

ruggero 29-12-16 11.06
Perfetto Dantes! Grazie
Come master il vivo come è messo?
I suoni di contorno si possono un po' modificare?
Edited 29 Dic. 2016 10:07
Dantes 29-12-16 11.54
è una master completa a 4 zone, hai 4 knob invece degli slider ma io ci lavoro alla grande, 3 pedali emo

ogni suono ha i propri parametri T2L per modificarlo, ad es di un pad puoi modificare l'inviluppo vedi pg 31 del manuale it
Edited 29 Dic. 2016 10:58
giulio12 29-12-16 12.20
Un piano digitale è fatto di meccanica, suono e rapporto tra di essi. Scegliere uno o l'altro strumento diventa veramente soggettivo. Personalmente, avendoli provati entrambi, preferisco il cp4 per la sensazione del suono sotto le dita e per il timbro della casa giapponese.. Ti consiglio di non acquistare un digital piano senza averlo provato personalmente.
Jojo 23-01-17 20.08
Quoto in toto tutto ciò che ha scritto michelet, avendo da poco meno di un anno Cp4 e dopo aver provato Vivo S7. Le mie conclusioni sono che, malgrado Vivo S7 sia uno stage di tutto rispetto, con un piano acustico strabiliante, io mi trovo piu' "a mio agio" con la keybed yamaha. E' certamente una sensazione soggettiva, per cui i consigli vanno sempre presi con beneficio d'inventario. Chi acquista uno strumento deve necessariamente provarlo.
gladiatorelt 24-01-17 14.18
Provengo da aver posseduto un XF8.....La tastiera è buona ma con il tempo è soggetta ad ususa ( vedi cambio gommini e tasti che sembrano incollarsi e diventare duri sotto le dita). Il CP4 monta la stessa tastiera come il Montage 8.... Ti consiglio ( quale ottimo compromesso soprattutto per la qualità dei piani identici al V-Piano ed il Supernatural e altri suoni, circa 1100), il nuovo uscito di casa Roland presentato al NAMM 2017 il Roland RD 2000. A mio modesto avviso la Roland, sebbene un pò più dura, è un carro armato.....e dopo circa 10 anni presenta uno Stage degno di nota....
benjomy 24-01-17 18.52
consigliare uno stage piano senza nemmeno averlo, non dico provato, ma neppure visto in più demo per farsi un'idea mi sembra un po' prematuro., senza contare il prezzo (2500/3000 euro) e il peso 22kg e le dimensioni 141 cm poco da stage e più da home piano!!
zerinovic 24-01-17 23.54
Mi basta che si possa fare local off e split. Un vivo per questo? Basta una Numa stage o Concert,che hanno tasti dedicati per tali funzioni. E preset programmabili con richiamo delle multi,impostazioni midi ecc...
SimonKeyb 28-08-19 20.38
Riesumo questo thread per chiedervi a distanza di tempo, se qualcuno ha potuto approfondire le differenze tra i seguenti strumenti, e magari riportare le sue impressioni, a cui aggiungo alcune mie perplessità per darvi dei focus di discussione:

Yamaha CP4: 17,5 kg e dimensioni buone. Tuttavia sul fronte sono a parte il solito onestissimo pianoforte e rhodes, non sembra offrire chissà che. Anche i margini di editing da tradizione yamaha, sembrano più limitati e meno accessibili da pannello. La meccanica è sempre la solita precisa (e un pò noiosetta) che francamente è tra quelle che a strumento spento mi esalta di meno.

Dexibell Vivo S7 (non Pro): un pò più ingombrante del CP ma dello stesso peso. Il suono di piano del primo modello che provai me lo ricordo bello espressivo e dinamico, ma dall'ottava centrale in su l'ho trovato un pò strano. Ora che hanno reso disponibili nuovi suoni e di qualità migliore rispetto a quelli di prima uscita, sembra offrire una tavolozza timbrica più ampia rispetto agli Yamaha, e ha una meccanica che trovo piacevole. Come prezzo è anche quello reperibile a cifre più vantaggiose.

Kawai MP7se: ottimo prezzo, ottima meccanica e buon suono di piano; il resto dei suoni non mi hanno fatto impazzire e come peso e ingombri è un pò fuori dallo strumento che avevo in mente. Sono disposto a considerarlo ugualmente però.

Nord Piano 4: probabilmente rappresenta la soluzione migliore per chi cerca uno stage piano portatile, ben suonante, e con una buona meccanica. Purtroppo è anche il più costoso dei 4

Escludo Roland per gl ingombri e peso per me eccessivi, e Korg per i suoni che non mi piacciono. Al momento mi sento più orientato anche per motivi economici, verso il Vivo S7 e in seconda istanza al CP4, ma sarei curioso di sentire la vostra opinione emo
steeveJ 28-08-19 22.12
@ SimonKeyb
Riesumo questo thread per chiedervi a distanza di tempo, se qualcuno ha potuto approfondire le differenze tra i seguenti strumenti, e magari riportare le sue impressioni, a cui aggiungo alcune mie perplessità per darvi dei focus di discussione:

Yamaha CP4: 17,5 kg e dimensioni buone. Tuttavia sul fronte sono a parte il solito onestissimo pianoforte e rhodes, non sembra offrire chissà che. Anche i margini di editing da tradizione yamaha, sembrano più limitati e meno accessibili da pannello. La meccanica è sempre la solita precisa (e un pò noiosetta) che francamente è tra quelle che a strumento spento mi esalta di meno.

Dexibell Vivo S7 (non Pro): un pò più ingombrante del CP ma dello stesso peso. Il suono di piano del primo modello che provai me lo ricordo bello espressivo e dinamico, ma dall'ottava centrale in su l'ho trovato un pò strano. Ora che hanno reso disponibili nuovi suoni e di qualità migliore rispetto a quelli di prima uscita, sembra offrire una tavolozza timbrica più ampia rispetto agli Yamaha, e ha una meccanica che trovo piacevole. Come prezzo è anche quello reperibile a cifre più vantaggiose.

Kawai MP7se: ottimo prezzo, ottima meccanica e buon suono di piano; il resto dei suoni non mi hanno fatto impazzire e come peso e ingombri è un pò fuori dallo strumento che avevo in mente. Sono disposto a considerarlo ugualmente però.

Nord Piano 4: probabilmente rappresenta la soluzione migliore per chi cerca uno stage piano portatile, ben suonante, e con una buona meccanica. Purtroppo è anche il più costoso dei 4

Escludo Roland per gl ingombri e peso per me eccessivi, e Korg per i suoni che non mi piacciono. Al momento mi sento più orientato anche per motivi economici, verso il Vivo S7 e in seconda istanza al CP4, ma sarei curioso di sentire la vostra opinione emo
tra nord piano 3 e nord piano 4 secondo me non c'e' moltissima differenza. Un po' ce n'e' e lo so, la seamless transition e la polifonia sono importanti, ma secondo me non giustificano il fatto che vendono i primi a 1300- 1400 i secondi a 2000- 2100. Meccanica identica e suoni identici. Chi se ne frega del seamless per due timbri di piano e piano elettrico(funzione principale di questo strumento)... e a meno che non suoni un improvviso di schubert o uno studio di chopin non farsi bastare le 60 note di polifonia del nord piano 3 (come la stage 2) ce ne vuole in contesti "normali".

Detto questo la meccanica del cp5 la preferisco al cp4 (ma il peso e' elevato), il vivo s7 ce l'ho da qualche giorno in prestito per alcuni live e devo dire che mi piace abbastanza nei suoni e nella meccanica anche, avevo avuto una impressione peggiore all'inizio. Ora probabilmente con i nuovi platinum hanno raggiunto un equilibrio suono-tasto migliore. Oppure i miei gusti sono cambiati... puo' essere. Devo dire che il dexibell mi inizia a piacere sempre di piu'.

Io ho un p125 yamaha che ha una meccanica comunque dignitosa per suonare piano e piano elettrico e suoni discreti(non a livello di dexi o nord come timbri e con meno possibilita' di intervento sul suono ovviamente! Lo yamaha e' economico ed e' uno strumento pronto all'uso, ma nel mix non mi delude mai). Se oggi dovessi scegliere uno strumento da acquistare forse penserei davvero ad un dexibell usato.
michelet 28-08-19 23.01
SimonKeyb ha scritto:
Riesumo questo thread per chiedervi a distanza di tempo, se qualcuno ha potuto approfondire le differenze tra i seguenti strumenti, e magari riportare le sue impressioni, a cui aggiungo alcune mie perplessità per darvi dei focus di discussione:

Se vuoi stare in una fascia intermedia e sotto Nord Piano, Yamaha CP88 potrebbe essere la scelta. L'ho provato, esteticamente non mi piace, però ha una bella tastiera (non anni luce migliore di quella di CP7 - forse è pure la stessa) ed il timbro di pianoforte acustico Bösendorfer e CFX sono uno spasso.
steeveJ 29-08-19 00.18
@ michelet
SimonKeyb ha scritto:
Riesumo questo thread per chiedervi a distanza di tempo, se qualcuno ha potuto approfondire le differenze tra i seguenti strumenti, e magari riportare le sue impressioni, a cui aggiungo alcune mie perplessità per darvi dei focus di discussione:

Se vuoi stare in una fascia intermedia e sotto Nord Piano, Yamaha CP88 potrebbe essere la scelta. L'ho provato, esteticamente non mi piace, però ha una bella tastiera (non anni luce migliore di quella di CP7 - forse è pure la stessa) ed il timbro di pianoforte acustico Bösendorfer e CFX sono uno spasso.
cp7...intendevi dire cp4? concordo che la cp88 ha una tastiera eccellente ma non l'ho trovata molto diversa dalla cp5. Esteticamente non e' malaccio, i timbri non sono affatto male ma e' la tastiera in legno morbidissima e scorrevole che e' una vera goduria.
michelet 29-08-19 07.13
@ steeveJ
cp7...intendevi dire cp4? concordo che la cp88 ha una tastiera eccellente ma non l'ho trovata molto diversa dalla cp5. Esteticamente non e' malaccio, i timbri non sono affatto male ma e' la tastiera in legno morbidissima e scorrevole che e' una vera goduria.
Si, CP4... è stato un errore di digitazione.
keyboard7 29-08-19 10.00
@ michelet
Premesso che ho ormai CP4 da quasi tre anni e, probabilmente, lo acquisterei ancora, posso comunque dire di aver provato Vivo S7 e di essere rimasto molto soddisfatto dalla timbrica, non certo dalla sua tastiera.
Tuttavia, rispetto a CP4 che ha un buon assortimento di pianoforti acustici ed elettrici (altrimenti che stage piano sarebbe?) accompagnato da suoni di contorno qualitativamente piuttosto modesti, Vivo S7 ha un numero di pianoforti acustici ed elettrici inferiore, ma suoni di contorno (pad, strings, brass, ecc.) migliori, tanto che mi sono soffermato maggiormente ad ascoltare quelli, piuttosto del piano acustico.
Dico subito che, oggi, se dovessi scegliere tra CP4, Vivo S7 e RD800, facilmente sarei tentato da quest'ultimo, più che altro perché all'epoca in cui acquistai CP4, nessuno dei due era ancora in commercio. Forse di RD800 trovo la tastiera più affaticante di quella di CP4, forse è una questione di abitudine.
Invece, come dicevo prima, è proprio la tastiera di Vivo S7 che non trovo all'altezza dello strumento, essendo a mio modesto avviso, qualitativamente inferiore a quelle di prodotti a pari prezzo o analogo.
Sulla questione poi dell'estetica, anche qui, trovo che il motore di Vivo S7 avrebbe potuto essere racchiuso in uno chassis dall'aspetto meno retrò, avere un display pari almeno a quello di CP4, senza scomodare le dimensioni ed i colori di quello di RD800.
Non ho mai acquistato un Vivo perché esteticamente proprio non mi piacciono. Da questo punto di vista mille volte meglio Yamaha secondo me (il migliore è il seven con la scocca in tolex...)
ruggero 29-08-19 15.42
@ keyboard7
Non ho mai acquistato un Vivo perché esteticamente proprio non mi piacciono. Da questo punto di vista mille volte meglio Yamaha secondo me (il migliore è il seven con la scocca in tolex...)
27 kg...
keyboard7 29-08-19 15.48
@ ruggero
27 kg...
Be parlavo di estetica... se rivestissero il Vivo in tolex magari ci penserei...
SimonKeyb 29-08-19 22.52
ho un vincolo importante su pesi e ingombri... niente sopra i 20 kg, per cui anche il Kawai MP7se da me citato in effetti sarebbe fuori dalla partita a ben pensarci.

Bene i vostri pareri diretti, CP4 per me è un tantinello limitato visto che tra tutti è quello che ha la tastiera per me meno entusiasmante (seppur precisa) e pochi suoni di contorno.

Vedo che non sono l'unico a tener d'occhio Dexibell, al netto di valutazioni soggettive sull'estetica (per la verità molto sobria e discreta, con forme pulite e layout ordinato) ha un peso contenuto, suoni aggiornabili e sempre migliori oltretutto, e una meccanica simpatica (la TP40 non si smentisce). Ho giusto qualche riserva sull'affidabilità, trattandosi di un progetto giovane.

PEr quanto riguarda la CP88 gà citata.... a me piace parecchio, anche esteticamente da amante del retrò, bella compatta e a vostro dire anche con una bella tastiera. Le demo mi hanno colpito molto positivamente ma purtroppo non ci ho ancora potuto mettere le mani, inoltre 2000 euro sono una bella somma dato che credevo di stare sui 1000-1100 con un buon usato.
Non so se è il caso di resistere qualche mese e vedere se ci sarà qualche occasione.