Si ritorna indietro nel tempo?

jacus78 08-03-17 02.39
stavo riflettendo su una cosa...
ascoltando qualche brano dell'ultimo sanremo ma non solo, anche in radio gira questa "musica", ho appunto fatto caso a come si sta in qualche modo tornando indietro negli anni con i suoni e timbri utilizzati, e a come si fa spropositato uso di arpeggiatori e suoni digitali tipici dei vari plugin (digitali appunto) al contempo. batterie digitali, synth-bass, synth strings anni 90, addirittura arpeggiatori di simil-chitarre acustiche che di chitarre acustiche hanno davvero poco, danno solo l'idea, mi ricordano gli anni 80 talvolta, ecc ecc.....
e mi viene la tristezza.... eh si, perchè io sarei d'accordo a tornare indietro, ma non agli anni 90.... magari a quelli 70 se proprio dobbiamo, dove i synth facevano i synth, le chitarre facevano soli da voce grossa e le batterie e i bassi facevano GROOVE. groove cazzo....
adesso niente più groove, niente "pesantezza" nel modo proprio di suonare, niente "mascolinità" di timbriche (non mi vengono in mente modi migliori per esprimermi....), in compenso molto sound digitale, insomma uno studio di registrazione potrebbe impacchettare un brano loop dopo loop, arpeggiatori piazzati, seppur magistralmente perchè no, uno sopra l'altro ma senza che nessuno di chi impacchetta il brano sappia suonare (forse) uno strumento decentemente (ipotesi comunque tutt'altro che da scartare).... oggi ci sono i Maestri del LogicPro e quant'altro.
adesso un brano è talmente strapieno tastieristicamente parlando di suoni uno sopra l'altro, che si intrecciano e si strecciano, che a volerlo coverare non ce la si fa, perchè risulterebbe svuotato, e si sente, a meno che i tastieristi non siano almeno 2 per ogni band.

allora progrediamo o regrediamo? non lo sto capendo. so solo che definisco l'ultima musica... "affemminata", molto più esile insomma.
mima85 08-03-17 08.32
Musicalmente stiamo regredendo. Ma non nel senso di "andare indietro nel tempo", perché tornare agli anni '60/80 (e cacciamoci dentro anche i '90, che anche li si sono fatte belle cose) significherebbe di nuovo un progresso, visto l'attuale livello musicale. Stiamo regredendo proprio in quanto a qualità.

Tra brani musicalmente insignificanti, cantanti che senza Autotune sono inascoltabili, arrangiamenti ed armonizzazioni banali, appiattimento dei generi musicali (ormai in radio si sente solo dance/derivati del RnB/hip hop commerciali da 4 soldi, 'sto cacchio di reggaeton che ha veramente stracciato le palle, la solita musica da adolescente in calore tipica di quelli che escono da xFactor e compagnia, eccetera), la musica, perlomeno se parliamo di quella popolare e non delle nicchie che uno deve andare a cercarsi, sta vivendo un periodo magrissimo.

Forse è per questo che la gonfiano di tastiere, per cercare di coprire la pochezza che sta alla base del brano. E dato che la gonfiano, per forza di cose devono usare suoni esili, se no viene fuori un pastone.
michelet 08-03-17 09.09
Premesso che Sanremo dal punto di vista dell'arrangiamento non fa testo, perché le canzoni vengono "stravolte" infilando a tutti i costi un'orchestra, spesso inutile e sovrabbondante, nei casi normali. Vorrei, invece, che si tornasse a suonare veramente, non appoggiandosi a sequencer, basi, controbasi, sync e click in cuffia e chi più ne ha più ne metta.
Sono cresciuto, "musicalmente" parlando, con l'idea che al produttore illuminato serva solo ascoltare un provino con piano e voce o chitarra e voce, per poter valutare se la stoffa c'è o meno. Niente di più falso, perché tutta la "gentaglia" che ho trovato lungo la mia strada pretendeva arrangiamenti completi, quasi definitivi, nel contempo files multitraccia in formato DAW molto diffusa, per poter rivoltare come un calzino l'arrangiamento, fino a stravolgerlo del tutto. Ammetto di non essere un musicista di grandissimo talento, ritengo tuttavia di aver incontrato gente qualitativamente ben peggiore di me, che tuttavia si atteggiavano a grandi esperti, con un llivello di umiltà ed ascolto del prossimo pari a zero.
anonimo 08-03-17 09.29
secondo me state invecchiando emo e fate come i vecchietti davanti ai lavori stradali che si lamentano sempre (Umarell) di musica buona in giro ce n'è se poi si guarda solo alle hit allora vi meritate "sei come la mia moto" di jovannotti anni 90 emo
zerinovic 08-03-17 09.32
Se dovessi valutare come una scala di colori partendo dagli anni 60 (bianco e nero) anni 80 (colori) adesso siamo al bianco..speriamo che ripartiamo dal bianco e nero..tra 20 anni riascolteremo gli anni 80 e anche 90,canzoni come Pippo, e dune mosse, mi hanno fatto da colonna sonora della mia adolescenza.
nebbia 08-03-17 09.39
@ anonimo
secondo me state invecchiando emo e fate come i vecchietti davanti ai lavori stradali che si lamentano sempre (Umarell) di musica buona in giro ce n'è se poi si guarda solo alle hit allora vi meritate "sei come la mia moto" di jovannotti anni 90 emo
quoto superbaffone! emo
è da trent'anni che sento ste manfine, da quando raf fece "cosa resterà degli anni 80" emo
anonimo 08-03-17 09.41
una grossa differenza però rispetto agli anni 80 c'è, all'epoca c'era fame di novità si cercava il nuovo, ora la gente vuole solo sentire cose già fatte cover ecc. non c'è più il gusto della ricerca del nuovo, penso sia un problema legato al periodo storico, se vogliamo anche la critica alla musica fatta tutta con i computer e tastiere è una visione miope legata a questo periodo storico, negli anni 80 ogni nuovo strumento elettronico era visto come un'opportunità per creare cose nuove, altri tempi...
mima85 08-03-17 09.44
Jaam ha scritto:
secondo me state invecchiando emo e fate come i vecchietti davanti ai lavori stradali che si lamentano sempre (Umarell) di musica buona in giro ce n'è se poi si guarda solo alle hit allora vi meritate "sei come la mia moto" di jovannotti anni 90 emo


Passati 8 ore al giorno con la radio dell'ufficio accesa che ti tormenta sempre con la stessa decina di canzoni da 4 e una cicca, poi vedrai che la penserai come noi emo
anonimo 08-03-17 09.51
mima85 ha scritto:
Passati 8 ore al giorno con la radio dell'ufficio accesa che ti tormenta sempre con la stessa decina di canzoni da 4 e una cicca, poi vedrai che la penserai come noi


ti spetta l'indennità emo
mima85 08-03-17 09.56
Jaam ha scritto:
ti spetta l'indennità emo


Minchia magari, a quest'ora sarei milionario emo
tsuki 08-03-17 10.07
Mha'... Ieri mi son risentito il doppio CD degli Eagles....manco una sequenza...niente click...e che cori,che musica!

Non è questione di invecchiare...E' che c'è la buona musica fatta da Artisti con la A,e poi le puttanate commerciali fatte con logic pro. Che poi possano piacere o meno è un altro paio di maniche.
anonimo 08-03-17 10.14
@ tsuki
Mha'... Ieri mi son risentito il doppio CD degli Eagles....manco una sequenza...niente click...e che cori,che musica!

Non è questione di invecchiare...E' che c'è la buona musica fatta da Artisti con la A,e poi le puttanate commerciali fatte con logic pro. Che poi possano piacere o meno è un altro paio di maniche.
il problema non è mai stato lo strumento ma chi lo usa
paolo_b3 08-03-17 10.17
@ jacus78
stavo riflettendo su una cosa...
ascoltando qualche brano dell'ultimo sanremo ma non solo, anche in radio gira questa "musica", ho appunto fatto caso a come si sta in qualche modo tornando indietro negli anni con i suoni e timbri utilizzati, e a come si fa spropositato uso di arpeggiatori e suoni digitali tipici dei vari plugin (digitali appunto) al contempo. batterie digitali, synth-bass, synth strings anni 90, addirittura arpeggiatori di simil-chitarre acustiche che di chitarre acustiche hanno davvero poco, danno solo l'idea, mi ricordano gli anni 80 talvolta, ecc ecc.....
e mi viene la tristezza.... eh si, perchè io sarei d'accordo a tornare indietro, ma non agli anni 90.... magari a quelli 70 se proprio dobbiamo, dove i synth facevano i synth, le chitarre facevano soli da voce grossa e le batterie e i bassi facevano GROOVE. groove cazzo....
adesso niente più groove, niente "pesantezza" nel modo proprio di suonare, niente "mascolinità" di timbriche (non mi vengono in mente modi migliori per esprimermi....), in compenso molto sound digitale, insomma uno studio di registrazione potrebbe impacchettare un brano loop dopo loop, arpeggiatori piazzati, seppur magistralmente perchè no, uno sopra l'altro ma senza che nessuno di chi impacchetta il brano sappia suonare (forse) uno strumento decentemente (ipotesi comunque tutt'altro che da scartare).... oggi ci sono i Maestri del LogicPro e quant'altro.
adesso un brano è talmente strapieno tastieristicamente parlando di suoni uno sopra l'altro, che si intrecciano e si strecciano, che a volerlo coverare non ce la si fa, perchè risulterebbe svuotato, e si sente, a meno che i tastieristi non siano almeno 2 per ogni band.

allora progrediamo o regrediamo? non lo sto capendo. so solo che definisco l'ultima musica... "affemminata", molto più esile insomma.
La musica del cappero si faceva anche negli anni 60 - 70 - 80 - 90, e a S.Remo ci andavano Bobby Solo, i Beans, Tiziana Rivale, i Jalisse...
Non sarei così sicuro che nel 74 trasmettessero tutte le sere in TV concerti dei Led Zeppelin, degli Eagles e giù di lì.
Io questi "grandi" li ho scoperti perché me li hanno fatti ascoltare amici con qualche anno in più di me, che li ricercavano in spazi "alternativi" ai grandi media, tipo certe radio o riviste come Rockerilla...
Voi che vi lamentate del prodotto odierno, dove cercate qualcosa in alternativa?
mima85 08-03-17 10.24
@ anonimo
il problema non è mai stato lo strumento ma chi lo usa
Esatto, non è colpa di Logic, del computer e dei VST se la musica popolare di oggi è scesa parecchio di qualità. Uno può anche avere a disposizione i più qualitativamente elevati, belli e costosi strumenti di questo mondo, ma se è una zappa di musicista la musica che produrrà sarà sempre di bassa qualità. Mentre un altro con la sua voce ed una chitarra da 4 soldi può comporre musica veramente degna di essere chiamata tale.
mima85 08-03-17 10.33
paolo_b3 ha scritto:
La musica del cappero si faceva anche negli anni 60 - 70 - 80 - 90, e a S.Remo ci andavano Bobby Solo, i Beans, Tiziana Rivale, i Jalisse...
Non sarei così sicuro che nel 74 trasmettessero tutte le sere in TV concerti dei Led Zeppelin, degli Eagles e giù di lì.


Certo, però c'era più equilibrio. Sempre parlando nell'ambito della musica popolare e non delle nicchie, per ogni canzonetta senza pretese c'era anche il brano di qualità, mentre oggi purtroppo è la canzonetta senza pretese ad avere la meglio. E soprattutto c'era più varietà musicale, oggi invece prevalgono quei 4/5 generi che ho elencato sopra, dove tra l'altro sonorità, strutture ed armonie oltre ad essere banali si ripetono di continuo, con pochissima variazione.

paolo_b3 ha scritto:
Voi che vi lamentate del prodotto odierno, dove cercate qualcosa in alternativa?


Discutendo con amici, su questo stesso forum o su Youtube/Soundcloud/eccetera, si possono scoprire cose interessanti.
paolo_b3 08-03-17 10.39
mima85 ha scritto:
Certo, però c'era più equilibrio.

Confermo, non c'era l'assillo della crescita economica obbligatoria.
mima85 ha scritto:
Discutendo con amici, su questo stesso forum o su Youtube/Soundcloud/eccetera, si possono scoprire cose interessanti.

Confermo.
giosanta 08-03-17 10.46
@ tsuki
Mha'... Ieri mi son risentito il doppio CD degli Eagles....manco una sequenza...niente click...e che cori,che musica!

Non è questione di invecchiare...E' che c'è la buona musica fatta da Artisti con la A,e poi le puttanate commerciali fatte con logic pro. Che poi possano piacere o meno è un altro paio di maniche.
Concordo integralmente.
Non riguarda solo la musica.
Del resto tra 50 anni, chi ci sarà, constaterà se i libri di storia parleranno dei Pink Floyd o dei Coldplay...
tsuki 08-03-17 11.32
A proposito di zappa di musicista...Ve lo ricordate Frank Zappa ? Altro "genietto" di allora...emo

Riguardo alla storia "tra 50 anni vedranno (non noi eh) chi erano i Pink Floid e chi i Coldplay."...
mi sarei perso....Chi sono,i Coldplay????emo
giosanta 08-03-17 11.36
tsuki ha scritto:
A proposito di zappa di musicista...Ve lo ricordate Frank Zappa ? Altro "genietto" di allora..

Meriterebbe un trattato a parte: unco ed "inincasellabile" quale è stato.
jacus78 08-03-17 12.06
@ giosanta
Concordo integralmente.
Non riguarda solo la musica.
Del resto tra 50 anni, chi ci sarà, constaterà se i libri di storia parleranno dei Pink Floyd o dei Coldplay...
anche questo credo sia una grossa minchiata.... chi ascolterà i pink floyd o i coldplay? i nostri figli? i nostri nipoti?? e noi???
sinceramente mi son rotto le palle pure io ad ascoltare pink floyd led zeppelin eagles e compagnia... di questi gruppi conosco quasi tutti i i brani nota per nota e sono anche stufo. non posso sempre ascoltare loro, mi serve anche qualcos'altro voglio dire....

per superbaffone

non sto a criticare la pochezza dell'ultima musica, e non mi sto lamentando di quello che passa in radio, fatto sta che ho anche elogiato chi conosce a memoria il LogicPro con cui impacchettare brani su brani e riconosco che non è facile, insomma anche se è tutto digitale il LogicPro talvolta è usato con molta maestria devo dire...
ma è proprio l'assenza del piacere di ascoltare in macchina a volume a palla quei colpi di cassa che insieme al basso davano pugni nello stomaco, quel rullante spiattellato lì a spaccarti un timpano senza nessun altro strumento a coprirlo, quel synt "maschio" che quando entrava ti faceva tremare i peli delle braccia.
ecco... il piacere di montare un sub nel portabagagli non c'è più. il piacere di ascoltare tipo Madre Dolcissima (per fare un esempio di brano dei più conosciuti da noi italiani amanti di musica), il piacere di ascoltare Tutta Nata Storia, o A Me Me Piace O Blues, per rendere l'idea....dove li si vanno a cercare questi brani "nuovi" se
radiodeejay
radiokisskiss
radioitalia
radiocapital
radiodimensionesuono
radiomontecarlo

trastullano il cazzo con: E' Venerdi Non Mi Rompete I Coglioni e Occidentali's Karma ogni 3 minuti?
edit... e ho elencato solo 6 radio delle piu famose, poi ci sono quelle minori e quelle regionali.... insomma fai un viaggio in macchina e ti passi il tempo a cambiare stazione e alla fine ti stanchi ne lasci una tanto è lo stesso e arrivi a destinazione sentendoti una scimmia nuda che balla.