Luci: come illuminare un trio jazz?

zaphod 05-07-17 17.55
ciao,
mi sorge il problema di illuminare efficacemente un trio/quartetto jazz (la mia formazione più abituale).
Finora (quando senza service) ci siamo arrangiati con una barra con 4 proiettori led, ma:
1) fanno luce bianca fredda;
2) non mi piacciono, e poi se non suoni su un palco restano in mezzo alla gente; se suoni su un palco sono brutte da vedersi.
Ho montato, piuttosto artigianalmente, un faro alogeno su un treppiede fotografico. Meglio, la luce calda si addice di più agli strumenti; però resta sempre una cosa a mezzo e brutta da vedersi. E poi scalda...

Non ho proprio esperienza in merito, cosa mi consigliate per avere un'illuminazione bella (non vorrei una discoteca, con mille colori, basta il bianco o al più qualche colore mirato) e contemporaneamente poco impegnativa come ingombro? A volte capitano palchi piccoli e non si può mettere un faro nemmeno a 6 metri di distanza.
Prenderei in considerazione sia luce diffusa (su tutto il gruppo) che singola, a spot, su ogni musicista.
Preferibilmente, la fonte luminosa dovrebbe essere il più vicino possibile a noi.
Grazie!
Jojo 05-07-17 21.35
Per un trio/quartetto jazz vedrei bene tre/quattro spot a luce concentrata diretti su ogni musicista.
Questa potrebbe essere una soluzione e Qui puoi vedere l'effetto.
Tieni presente però che la tecnologia LED ad alta efficienza ha costi elevati, quindi, anche nel comparto luci, la qualità si paga (e si vedeemo).
Se invece vuoi usare luci colorate, io ti consiglierei il Blu.
In ogni caso rimane sempre il problema dell'antiestetico supporto dove installare le luci. Forse, meglio un doppio stand a traliccio tipo Questo
emo
vin_roma 06-07-17 01.08
Non è questione di fari, le luci sono di secondaria importanza, la cosa che fa la differenza è ciò che permette la definizione dei soggetti, che permette i tagli, le ombre ...insomma, il fondale. Non a caso i teatri hanno fondali e quinte di stoffa nera: perché così si crea lo spazio che si vuole. Nelle sale da concerto si usano arredi e fondali monocolore con luci a pioggia facilitando l' effetto buio e gli spot sui solisti a meno che non ci si trovi in contesti architettonici importanti ma anche in questo caso si può tenere in penombra l' ambiente dando evidenza ai solisti. Quindi serve sempre un ambiente scuro ed inerte affinché i fari siano utili, esibendosi in locali senza fondali, con pareti piene di confusione è meglio risparmiare corrente.
zaphod 06-07-17 09.52
grazie Jojo e Vin, mi avete dato due risposte interessanti e curiosamente antitetiche emo
Le luci spot sono da prendere in considerazione (sono molto belle - e care) ma vanno fissate in zone non proprio vicine ai musicisti. Il discorso fondale è bello, spesso mi ritrovo a pensare di comprare un telo nero da mettere alle spalle (comunque a fare da sfondo); la spesa, in questo caso, non sarebbe eccessiva: con qualche decina di euro (non più di 200, comunque) si riesce ad allestire un bel fondale.
Il problema è che non sempre sono su un palco, dove sovente c'è un service con luci; mi ritrovo abbastanza frequentemente a suonare in situazioni tipo questa, dove il fondale non credo ci sarebbe stato permesso (e con ragione, probabilmente) e mettere luci su tralicci sarebbe un problema, vuoi per il differente orientamento dei musicisti, vuoi perchè si tratterebbe di intralciare l'eventuale passaggio.
Per quello che ho pensato a luci individuali da mettere però vicino al musicista... non so se ne esistono, ecco perchè sono qui a chiedere...
Postilla: in Liguria (come nel resto d'Italia) d'estate si suona spesso all'aperto, ma cosa qui c'è che manca in altri posti è il vento. Non sempre, non forte, ma vorrei evitare l'effetto vela di un fondale di tela, con effetti potenzialmente pericolosi e comunque sicuramente imbarazzanti...
Pianolaio 06-07-17 11.11
@ vin_roma
Non è questione di fari, le luci sono di secondaria importanza, la cosa che fa la differenza è ciò che permette la definizione dei soggetti, che permette i tagli, le ombre ...insomma, il fondale. Non a caso i teatri hanno fondali e quinte di stoffa nera: perché così si crea lo spazio che si vuole. Nelle sale da concerto si usano arredi e fondali monocolore con luci a pioggia facilitando l' effetto buio e gli spot sui solisti a meno che non ci si trovi in contesti architettonici importanti ma anche in questo caso si può tenere in penombra l' ambiente dando evidenza ai solisti. Quindi serve sempre un ambiente scuro ed inerte affinché i fari siano utili, esibendosi in locali senza fondali, con pareti piene di confusione è meglio risparmiare corrente.
Vero.
In realtà poi le "Quinte" nere o i "Soffitti" hanno anche la duplice funzione di nascondere al pubblico, soprattutto quello posto ai palchi laterali o alle prime file, tutto ciò che nelle "Arcate" o verso i "Ballatoi" non riguarda la Scenografia. Quindi parti di scene nascoste pronte magari per un atto successivo, o appunto proiettori, "Tralicci" e "Americane" .

Io per esempio non sono molto favorevole alle luci esclusivamente frontali. Ritengo che appiattiscano l'immagine.
Preferirei appunto luci singole piazzate in punti strategici. E ti dirò, non sempre secondo me, se sono eleganti, risultano antiestetiche.
Nel tuo caso, non volendo esagerare per l'ingombro, metterei due cavalletti alti almeno 2.5m, con un proiettore ciascuno, ai lati. Non perfettamente in linea con i musicisti. Anzi! Meglio se un po' in diagonale verso il fondo, in modo da illuminare in questo caso, il tuo lato destro, il leggio e la tastiera, finendo sulla batteria. Stando attenti a non accecare il batterista. Quindi meglio utilizzare proiettori con le "Bandiere" per tagliare le luci dove non servono. Simmetrico dal lato opposto.
Perchè come è stato detto sono molto importanti anche le zone d'ombra.
E due proiettori frontali, con intensità di luce meno potente, per illuminare comunque la totalità del gruppo e per nascondere le ombre eccessive che si creano con i proiettori laterali. Volendo queste si possono mettere anche alle spalle del pubblico, ma non so se è sempre possibile. L'importante è che la potenza del resto delle luci di ambiente, in questo caso quelle del locale, sia nettamente più bassa sulla scena.
Se ciò non fosse possibile, forse in questo modo avresti comunque un po' di "movimento" emo
I colori vanno a gusti, mi sembra buona l'idea del blu accostato alla semplice luce naturale del proiettore. Per esempio, uno dei due frontali in blu e l'altro no.

Volendo fare gli specialisti emo, si potrebbe piazzare un cavalletto dietro, alla giusta misura dal batterista, e sempre in diagonale, per esempio fra te e lui, per un effetto controluce. Magari in blu. Tenendolo picchiato per non andare sul pubblico.
Ovviamente l'illuminotecnica non è quella che si dice proprio una scienza esatta. Ci sono dei canoni, ma fa molto il gusto. Si può fare di tutto!
Questa è una mia idea emo

Dove tutto ciò risulta faticoso o comunque da un effetto marginale, se vedi che non ne vale la pena, lascia perdere, tutta fatica risparmiata! emo
vin_roma 06-07-17 12.30
Zaphod, molto carina la situazione della foto. Purtroppo per una cosa decente servono i mezzi. In un caso come quello della foto servirebbero almeno 4 spot con le alette laterali, due ai lati opposti della zona "palco" ad altezza uomo e un po' dietro creando con le alette dei fasci di taglio che definiscano il perimetro dei soggetti e altri due fari a pioggia, quasi verticali sulla testa ma che illuminino i volti. Ma è importante chiedere al locale di attenuare eventuali luci fisse, anche quelle sul pubblico. Nella situazione della foto si possono creare facilmente i tagli laterali sfruttando i tralicci che si vedono ai lati ma ci sarebbe il problema dei tagli verticali/frontali ...ci vorrebbero allora due piantane poco avanti e ai lati del fronte palco con gli spot ad ameno 2 mt d' altezza. Insomma, 4/5 fari, almeno due piantane, cavi, dimmer (non so se i fari a led ne abbiamo bisogno) e tanta fantasia. I punti imprescindibili per avere un minimo di effetto decente comunque sono: ambiente non troppo luminoso, tagli laterali/posteriori per contornare le sagome, fasci anteriori/verticali per i volti.
zaphod 06-07-17 17.07
mi state dando dei consigli interessanti, grazie a tutti!
Considerando quello che mi avete detto, sto pensando ad una soluzione modulare: una coppia (almeno) di par, presumo bianchi, e ciascuno di essi su un suo treppiede. Non occupano molto posto; se bastano, meglio così; altrimenti si fa presto ad aggiungerne un altro, sempre con relativo treppiede.
Mi pare una soluzione piuttosto versatile e non particolarmente onerosa. E' vero che, come è stato detto, le luci buone costano, ma mi dovrei sobbarcare solo io il costo (voglio che rimangano mie, come l'impianto, così le uso in più situazioni musicali) e preferisco dare la priorità di spesa al suono... e a questo proposito, quest'anno, il mio bell'investimento l'ho già fatto! Non ho quindi un budget elevato...
giacomo_torino 07-07-17 01.56
zaphod ha scritto:
presumo bianchi,

E perché mai!???? Sono d'accordo con chi ti ha consigliato luci blu... nei par controllati con dmx ci sono tutti i colori che vuoi, perché bianchi!???

Che investimento hai fatto? Un piano gran coda? emo
zaphod 07-07-17 10.53
giacomo_torino ha scritto:
E perché mai!???? Sono d'accordo con chi ti ha consigliato luci blu... nei par controllati con dmx ci sono tutti i colori che vuoi, perché bianchi!???

mah, non c'è un motivo forte... diciamo che tra tutte quelle che ho provato, alla fine la bianca (calda) è quella che mi ha convinto di più, ma bisogna stare attenti a non farla sembrare troppo la luce bianca che i service usano a fine concerto per smontare.
Il blu è sicuramente molto bello... avreste dei modelli da consigliarmi, a questo punto? Per me è un mondo nuovo! Sul budget, direi sui 100-150 a punto luce (less is better, anyway emo)

giacomo_torino ha scritto:
Che investimento hai fatto? Un piano gran coda?

no, non ancora, almeno... si tratta di un mezza coda, ma nessuno me lo vuol portare a casa... sono in una situazione grottesca, ho una scala con gradini potenzialmente fragili (non che crollino, solo si può crepare la piastrella) e nessuno si vuole prendere la responsabilità di portarlo; per quello, comunque, c'è un gruzzolo faticosamente accumulato e intoccabile.
Io mi riferivo a casse e mixer nuovi, e l'organo Legend che non pensavo di prendere ma ho trovato a vendere bene il mio vecchio Duo.
rik 07-07-17 15.05
@ zaphod
giacomo_torino ha scritto:
E perché mai!???? Sono d'accordo con chi ti ha consigliato luci blu... nei par controllati con dmx ci sono tutti i colori che vuoi, perché bianchi!???

mah, non c'è un motivo forte... diciamo che tra tutte quelle che ho provato, alla fine la bianca (calda) è quella che mi ha convinto di più, ma bisogna stare attenti a non farla sembrare troppo la luce bianca che i service usano a fine concerto per smontare.
Il blu è sicuramente molto bello... avreste dei modelli da consigliarmi, a questo punto? Per me è un mondo nuovo! Sul budget, direi sui 100-150 a punto luce (less is better, anyway emo)

giacomo_torino ha scritto:
Che investimento hai fatto? Un piano gran coda?

no, non ancora, almeno... si tratta di un mezza coda, ma nessuno me lo vuol portare a casa... sono in una situazione grottesca, ho una scala con gradini potenzialmente fragili (non che crollino, solo si può crepare la piastrella) e nessuno si vuole prendere la responsabilità di portarlo; per quello, comunque, c'è un gruzzolo faticosamente accumulato e intoccabile.
Io mi riferivo a casse e mixer nuovi, e l'organo Legend che non pensavo di prendere ma ho trovato a vendere bene il mio vecchio Duo.
Per le situazioni senza service, usa il tuo faretto, magari procurati un'asta migliore, ma non spendere oltre. Nelle situazioni piu' grandi afidati al service.
Per il genere in questione anche una situazione piu' intima e amichevole ci sta sempre bene. Ho visto delle piccole formazioni jazz agli angoli delle strade durante le feste e avevano una soluzione come la tua, e credimi ci stava molto bene