monitoraggio personale per live

dielle63 29-07-17 00.02
Saluti a tutti.

Dopo l'ennesima incazzatura da insoddisfazione per il monitoraggio sul palco, torno a chiedervi come vi organizzate nel live con i monitor.

Ci siamo "viziati" in sala prove con gli in-ear shure e, quasi sempre, quando suoniamo su palchi grandi ne usciamo sempre male.

Insisto spesso coi fonici con la richiesta di mandarci un segnale main (L&R) identico a quello che si sente in sala e diretto a tutti i musicisti. Penso che sentire il risultato finale, nel live, non possa essere sgradito a nessuno. Per noi solo il bassista ha esigenze di avere il suo strumento più alto nella sua cuffia (probabilmente perchè suona in un range di frequenze che spesso vengono nascoste dai suoni meno gravi).

Sempre.....dico Sempre..... i fonici mi rispondono che non è cosi' che funziona (per i "pro").

Capisco il fatto di non mettere effetti (delay, reverbero) nei monitor a terra; capisco il tagliare i medi, nei monitor a terra.........ma nelle cuffie/in-ear?????emo

Ora leggo anche di questi monitor personalizzabili, connessi ad una centralina con cavi LAN, e con una serie di livelli dove ognuno può farsi il suo mix.

Ma senza arrivare a tanto......come vi regolate?
giannirsc 29-07-17 00.47
Io uso un mio mixer dive ci sono le tastiere..ho la possibilità di sentire in cuffia le sezione monitor in stereo. Il fonico mi da un cavo xlr che collego ad un canale del mio mixer..li mi manda il resto della band e li miscelo col segnale monitor delle tastiere avendo così un ascolto ottimale. Inoltre ultimamente il segnale monitor che mi arriva dal fonico lo faccio passare in un compressore che mi rende più omigeneo il mix risultati ottimi..mai avuto più problemi da monitoraggi negli ultimi 12 anni..
dielle63 29-07-17 10.35
@ giannirsc
Io uso un mio mixer dive ci sono le tastiere..ho la possibilità di sentire in cuffia le sezione monitor in stereo. Il fonico mi da un cavo xlr che collego ad un canale del mio mixer..li mi manda il resto della band e li miscelo col segnale monitor delle tastiere avendo così un ascolto ottimale. Inoltre ultimamente il segnale monitor che mi arriva dal fonico lo faccio passare in un compressore che mi rende più omigeneo il mix risultati ottimi..mai avuto più problemi da monitoraggi negli ultimi 12 anni..
Grazie Gianni. E' un po' quello che facciamo nelle prove. Non avevo mai pensato invece all'uso del compressore; immagino ti dia molto.....altrimenti perchè ti complicheresti la vita con un passaggio in più?

La mia domanda però è sul gruppo in genere: vorrei trovare una soluzione che ci dia un minimo di autodeterminazione.
Vedo i "personal monitoring" di Berhinger, Roland ecc. , ma prevedono di mettere in una centralina TUTTI i canali del mixer (perlomeno 16) e poi delegare ad ognuno il proprio mixaggio canale per canale!!!!

Troppo indaginoso e comunque giustificherebbe il pestaggio da parte del fonico.

A me piacerebbe una situazione semplice, cablata, che invi a tutti il main (lo stesso segnale che il fonico manda in sala) e che nel ricevitore di ognuno vi fosse la possibilità, volendo, di alzare di volume il proprio strumento.

Facevamo questo con un S-Phone Samsung. Però la qualità non è eccellente.
zerinovic 29-07-17 10.53
Questo
Credo sia una buona soluzione, ho letto qui sul forum di chi lo usa e ne é molto soddisfatto.

Però è una soluzione studiata per il singolo.

Ho usato con un gruppo la Motu ultralite per avere mix personalizzati, e uscite singole per il fonico.
gabrieleagosta 29-07-17 11.49
dielle63 ha scritto:
Sempre.....dico Sempre..... i fonici mi rispondono che non è cosi' che funziona (per i "pro").


Infatti non funziona così. O meglio, non avrai mai un ascolto ottimale e personalizzato se ti fai inviare una copia del Main sulle tue cuffie, perchè le scelte che fa il fonico per arrivare al risultato X tengono conto dell'acustica contingente, una componente che nei vostri auricolari mancherà e che cambierà drasticamente l'equilibrio sonoro.

Purtroppo i sistemi che hai citato (es. Behringer P16) sono gli unici così flessibili da permettere ad ognuno di voi di selezionare il tipo di mix che preferisce. Altrimenti vi dovete affidare al fonico (che sia FOH o di palco poco cambia) in modo tradizionale, tramite monitor a terra o auricolari.
dielle63 29-07-17 21.22
@ gabrieleagosta
dielle63 ha scritto:
Sempre.....dico Sempre..... i fonici mi rispondono che non è cosi' che funziona (per i "pro").


Infatti non funziona così. O meglio, non avrai mai un ascolto ottimale e personalizzato se ti fai inviare una copia del Main sulle tue cuffie, perchè le scelte che fa il fonico per arrivare al risultato X tengono conto dell'acustica contingente, una componente che nei vostri auricolari mancherà e che cambierà drasticamente l'equilibrio sonoro.

Purtroppo i sistemi che hai citato (es. Behringer P16) sono gli unici così flessibili da permettere ad ognuno di voi di selezionare il tipo di mix che preferisce. Altrimenti vi dovete affidare al fonico (che sia FOH o di palco poco cambia) in modo tradizionale, tramite monitor a terra o auricolari.
Gabriele, io rispetto la competenza del fonico.......però di fatto non è così scontato che io abbia torto.

Quasi sempre il fonico fa la registrazione della serata (usando una seconda uscita, "main B") ed io ne richiedo sempre copia.
Poi la ascolto in cuffia e, SEMPRE, è moooooolto meglio della ciofeca che il fonico si degna di mandare ai nostri in ear.

Sono rari i casi in cui sono stato soddisfatto del segnale nel mio monitor.

Ora dico.......quella linea di audio (main B) è quella che sarebbe arrivata nelle cuffiette col sistema che dico io.

Questo non vale nel caso che i musicisti vogliano una cosa diversa (solo voce e piano, solo basso e rullante, ecc). In quel caso è meglio avere una uscita AUX per ogni componente.

Io mi accontenterei di quello che sente la gente, non chiedo molto. Così evitiamo, come la scorsa serata, che il chitarrista cambia chitarra, prende l'acustica e nel mio monitor non c'è....la sento forte nella piazza.

Oppure il chitarrista spara a 1000, il fonico abbassa nelle casse ma te lo lascia per tutto il pezzo nel tuo monitor/cuffie.

Non parliamo poi delle serate con più gruppi.

Intendiamoci....so che non è facile: nelle serate piccole il"fonico" sono io.......allungando la sinistra verso il mixer messo a lato delle tastiere. So di che si tratta.
giacomo_torino 30-07-17 02.58
Sono d'accordo con Dielle63
Anch'io preferirei avere nei monitor il segnale complessivo di tutti gli strumenti. Quello che sente il pubblico. Sentire male mi distrae e mi fa suonare da scoglionato. E rischio di fare più minchiate di quante giá farei di mio... E in effetti i fonici, quando chiedi sta cosa, ti guardano come se non sapessi manco l'abc di come si prepara un palco. Però il problema c'è, esiste, e secondo me divide i fonici in due (scuole di pensiero?) categorie: i "flessibili" che cercano di accontentarti (e ti ammoniscono "poi però son cassi tuoi"), i puristi che rispondono non si può fare. A questi ultimi tu cerchi di spiegargli educatamente "no, guarda, volendo si potrebbe fare eccome..." E poi finisce che ci litighi ("vuoi scendere e fare il fonico al posto mio?" e risposte simili)
Quindi si taglia corto e mi faccio mandare un segnale main in stereo sul mio mixerino e ci penso io
giannirsc 30-07-17 07.00
Dipende dal mixer del fonico..come dicevo uso un compressore che poi entra nel mio mixer e a volte per fare prima chiedo al fonico di mandarmi il master...se hanno un mixer digitale è una operazione da 2 secondi..
In questo modo sul ch1 del mio mixer ho questo segnale master in MONO che passa nel compressore..il motivo principale del Comp è quello di evitare picchi che mi "sfondino" e per avere un suono più amalgamato...sul ch 2 ho la mia tastiera in stereo di modo che alzandola posso sentire bene ciò che suono..
È anche vero che il segnale master che arriva non rispecchia fedelmente il sound esterno, se l'impianto è carico di sub e bassi, ecco che la cassa e il basso risulteranno più bassi in cuffia..oppure i panoramici della batteria sono troppo presenti etc etc..ecco quindi che il Comp mi torna utile anche per rendere più omogeneo il segnale..però ripeto che il segnale master me lo faccio mandare in grandi situazioni dove hanno mixer digitali..ad esempio tra 3 gg suono in piazza con una situazione di 25 elementi tra coro e strumenti..dal fonico mi farò dare il segnale master per non perder tempo..
Ps. Uso un mixer samson sm10 e l s-Comp samson già cablati in un rack.
sterky 30-07-17 09.45
Noi abbiamo un frigo contenente mixer di palco e trasmettitori in ear per tutti. Poi al fonico diamo le uscite dirette del mixer. In questo modo oltre a non avere spie, noi ci facciamo il monitoring in sala e cosi rimane anche sul palco. Unico problema......bisogna eliminare la batteria acustica...
dielle63 30-07-17 11.12
@ sterky
Noi abbiamo un frigo contenente mixer di palco e trasmettitori in ear per tutti. Poi al fonico diamo le uscite dirette del mixer. In questo modo oltre a non avere spie, noi ci facciamo il monitoring in sala e cosi rimane anche sul palco. Unico problema......bisogna eliminare la batteria acustica...
Quindi date al fonico solo due canali L&R e lui si limita ad amplificarli? Wow.......
Questo si che è giocare pesante.

Però magari paga. Meglio che affidare tutto a certi fonici che magari ti alzano lo strumento a metà assolo o si dimenticano di metterti uno strumento in spia.

Forse però intendevi che date al fonico TUTTE le uscite del mixer (i singoli canali)......
gabrieleagosta 30-07-17 14.43
dielle63 ha scritto:
Gabriele, io rispetto la competenza del fonico.......però di fatto non è così scontato che io abbia torto.


Chiaramente io davo per scontato che il fonico sappia fare il proprio mestiere...mi rendo conto che spesso non è così.

Comunque alla fine va a gusti, se tu preferisci avere una copia del Main perchè così suoni meglio, chi te lo impedisce? Basta avere un mixer personale che possa indirizzarti questo segnale solo alle tue cuffie/monitor, senza reinviarlo indietro tramite le sue uscite principali. Poi la scelta spia vs cuffie è secondaria.
dielle63 30-07-17 15.15
Ma esiste qualcosa di già pronto? Un ampli per cuffie cablato (non wireless o al limite entrambe le cose) di buona qualità?
Qualcosa di professionale.

Ne trovo di buoni ( o meglio di costosi...visto che non li so giudicare), ma sono tutti per sole due cuffie.

Ne servirebbe uno con almeno 6 ingressi cuffie.
giannirsc 30-07-17 16.46
Ci sono ma costano..la roland ha dei personal mixer da collegare in digitale con il banco mixer, tu hai fino a 16 ch da poter livellare a tuo gusto e cosi ogni elemento della band...io a volte li ho trovati col service e sono una goduria..ma costano, e anche parecchio..

Cerca roland M48
zerinovic 30-07-17 18.03
E poi esiste il jamhub che come.e dici tu é già pronto. La band attacca strumenti eventuali mic e cuffie, ed ognuno a il suo mix (stereo) in cuffia.
Ci sono modelli per gruppi fino a 4 e fino a 7 persone.
Qui un usato da negozio
dielle63 30-07-17 21.58
@ zerinovic
E poi esiste il jamhub che come.e dici tu é già pronto. La band attacca strumenti eventuali mic e cuffie, ed ognuno a il suo mix (stereo) in cuffia.
Ci sono modelli per gruppi fino a 4 e fino a 7 persone.
Qui un usato da negozio
In effetti cercavo una cosa di questa..........ma è terribile a vedersi: sembra una playstation di gruppoemo.

Grazie per la segnalazione, do un'occhiata alla caratteristiche......ma è davvero brutto.
Roberto_Forest 30-07-17 22.09
Eh ma il fonico sicuramente ha bisogno ovviamente di tutti i segnali..... Non puoi mica mandargli solo due cavi per tutto il gruppo..

Ma quanti siete? Volendo potete usare un sub mixer di gruppi nel quale vi fate inviare dal mixer principale almeno 6 gruppi di suono, tipo un cabale per la batteria, uno per le voci, uno per la chitarra, uno per il basso, uno per le tastiere. E poi voi vi collegate a questo sub mixer col vostro monitoraggio e vi autogestite tramite gli aux il vostro ascolto, ovvio che deve avere abbastanza aux. Se prendete il behringer x air 18 potete anche modificare il vostro aux personale a piacimento da cellulare o Tablet comodamente nelle vostre singole postazioni.

È una soluzione possibile, non so se si usa in giro però, in genere 6 aux i fonici dovrebbero d'arte li comodamente, per loro è anche più comodo farti strumento per strumento.
zerinovic 31-07-17 06.52
hrestov ha scritto:
Non puoi mica mandargli solo due cavi per tutto il gruppo..

emo a mali estremi, c'è chi é contento e chi ti dice che non andrà mai bene, invece a noi ci hanno detto che sembrava di ascoltare la demo...
Il segreto è sigillare i volumi.per tutti.
Una volta fatti i livelli in cuffia.e sul Level meter, quello che deve fare il fonico é giusto equalizzare.
Con apparecchi digitali. É tutto piu facile.
Poi se qualche elemento critico (tipo il cantante e se avete una batteria acustica diventa difficile) vuoi darglielo separato, sempre se avanzano aux. Puoi farlo in un attimo cambiando preset mixer.
Effettivamente un x18 o xr 18 funzionerebbe benissimo da mixer di palco...cosi come ho fatto a suo tempo con una ultralite.
dielle63 31-07-17 09.59
Interessante. Dovremmo passare a tutt'altro tipo di configurazione.....però interessante.

Mi sento ripetere spesso che con un mixer digitare sarebbe più semplice: perchè?

Io ho preso da non molto tempo un Dynachord analogico 16 canali per le prove. Usandolo solo noi non ho bisogno di salvare scene.

In cosa mi aiuterebbe un mixer digitale (oltre che a parlare con eventuali "personal monitor")?
berlex65 31-07-17 10.25
@ dielle63
Interessante. Dovremmo passare a tutt'altro tipo di configurazione.....però interessante.

Mi sento ripetere spesso che con un mixer digitare sarebbe più semplice: perchè?

Io ho preso da non molto tempo un Dynachord analogico 16 canali per le prove. Usandolo solo noi non ho bisogno di salvare scene.

In cosa mi aiuterebbe un mixer digitale (oltre che a parlare con eventuali "personal monitor")?
A non portarti dietro il fonico 😂😂😂
giannirsc 31-07-17 12.21
@ dielle63
Interessante. Dovremmo passare a tutt'altro tipo di configurazione.....però interessante.

Mi sento ripetere spesso che con un mixer digitare sarebbe più semplice: perchè?

Io ho preso da non molto tempo un Dynachord analogico 16 canali per le prove. Usandolo solo noi non ho bisogno di salvare scene.

In cosa mi aiuterebbe un mixer digitale (oltre che a parlare con eventuali "personal monitor")?
La comodità di un sistema in digitale è che ad esempio per collegare il tuo mixer personale al banco principale, basta un cavo.