Controllo Volumi Live in Mainstage

silverdave04 25-02-18 22.18
Buonasera a tutti amici del forum,

Avrei un quesito tanto semplice quanto importante da porvi.
Come fate su Mainstage ad ottenere che le varie patches suonino più o meno tutte allo stesso livello?
So bene che da impianto a impianto, da locale a locale, le condizioni cambiano parecchio...e per questo ho usato gli slider della mia master come quelli di un mixer per una regolazione al volo delle parti.

Il problema è che per tra una patch e l'altra le variazioni di volume sono talvolta così importanti da rappresentare un problema, al punto da dovermi metter li e ricalibrali bene con calma (situazione ovviamente non ideale in un contesto live).

Voi come fate a risolvere il problema? controllate il livello di ogni parte in ogni patch e settate tutto più o meno agli stessi decibel o....avete suggerimenti? emo

Grazie a chi vorrà aiutarmi e....sempre buona musica ;)
paolo_b3 26-02-18 07.54
@ silverdave04
Buonasera a tutti amici del forum,

Avrei un quesito tanto semplice quanto importante da porvi.
Come fate su Mainstage ad ottenere che le varie patches suonino più o meno tutte allo stesso livello?
So bene che da impianto a impianto, da locale a locale, le condizioni cambiano parecchio...e per questo ho usato gli slider della mia master come quelli di un mixer per una regolazione al volo delle parti.

Il problema è che per tra una patch e l'altra le variazioni di volume sono talvolta così importanti da rappresentare un problema, al punto da dovermi metter li e ricalibrali bene con calma (situazione ovviamente non ideale in un contesto live).

Voi come fate a risolvere il problema? controllate il livello di ogni parte in ogni patch e settate tutto più o meno agli stessi decibel o....avete suggerimenti? emo

Grazie a chi vorrà aiutarmi e....sempre buona musica ;)
Ciao Silverdave!

Io non uso mainstage, ma è un problema che affligge un po' anche a me da sempre e adesso, che sto per acquistare un mixer per le tastiere sarà ancora più importante.
La strategia che penso proverò ad utilizzare sarà avere una spia post fader in modo che mi posso regolare le sonorità su un contesto di suono globale con i livelli all'esterno.
Non è una soluzione assoluta ma può aiutare molto, anche perchè il problema è di livellare i suoni delle tastiere tra di loro.
Basarsi solo sul vu meter per mia esperienza è fuorviante, come sai in base al livello di compressione i volumi percepiti (un po' come il caldo d'estate emo) possono avere anche differenze consistenti.
Arci66 26-02-18 12.24
@ silverdave04
Buonasera a tutti amici del forum,

Avrei un quesito tanto semplice quanto importante da porvi.
Come fate su Mainstage ad ottenere che le varie patches suonino più o meno tutte allo stesso livello?
So bene che da impianto a impianto, da locale a locale, le condizioni cambiano parecchio...e per questo ho usato gli slider della mia master come quelli di un mixer per una regolazione al volo delle parti.

Il problema è che per tra una patch e l'altra le variazioni di volume sono talvolta così importanti da rappresentare un problema, al punto da dovermi metter li e ricalibrali bene con calma (situazione ovviamente non ideale in un contesto live).

Voi come fate a risolvere il problema? controllate il livello di ogni parte in ogni patch e settate tutto più o meno agli stessi decibel o....avete suggerimenti? emo

Grazie a chi vorrà aiutarmi e....sempre buona musica ;)
Ogni patch ha un volume indipendente e quindi lavorandoci puoi normalizzarle. Una volta che salvi il file del concert ne rimane memoria.
Il problema pero si pone di nuovo quando suoni con la band, li da song a song bisogna vedere come vanno i volumi degli altri e quindi potresti avere esigenza di ritarare ancora il volume.
berlex65 26-02-18 12.58
Hai 3 possibilità credo:
- mettere tutto sotto compressore appiattendo difatto notevolmente le dinamiche:
- lavorare su ogni patch, perform ecc...cercando di livellare i volumi con un certo criterio ( es.. il volume di un pad di tappeto non potrà mai essere comparato con un lead di improvvisazione)..
- prendere un mixer digitale e salvarti tutti i livelli in ogni scena disponibile nel mixer ( come ormai fanno tutti i professionisti).
Tieni conto che comunque la musica è fatta di dinamiche indipendentemente dal genere musicale, che fanno risaltare l e differenziare l’interpretazione del singolo o della band in questo caso.
Ciao
Paolo
silverdave04 27-02-18 22.33
scusatemi tutti se rispondo solo ora, son stato piuttosto preso dal lavoro :(

Innanzitutto grazie mille per i consigli...

@PaoloB3 come stai? Sopratutto, come te la suoni? :) Sempre alla grande come quando ho avuto il piacere di conoscerti?
Eh sì, sicuramente un buon monitor potrebbe essere un'ottima partenza...

@Arci66 da quel punto di vista la mia band è abbstanza "educata", senza sbalzi eccessivi di volumi. Anche se l'osservazione che hai sollevato è sempre valida perchè alla fine non suoniamo da soli...

@berlex65 purtroppo al momento il mixer digitale è fuori budget :( ...ma sapresti (o sapreste:) dirmi che differenza c'è tra compressore e limiter? Ho visto che Mainstage da anche questa opzione...
paolo_b3 28-02-18 07.34
@ silverdave04
scusatemi tutti se rispondo solo ora, son stato piuttosto preso dal lavoro :(

Innanzitutto grazie mille per i consigli...

@PaoloB3 come stai? Sopratutto, come te la suoni? :) Sempre alla grande come quando ho avuto il piacere di conoscerti?
Eh sì, sicuramente un buon monitor potrebbe essere un'ottima partenza...

@Arci66 da quel punto di vista la mia band è abbstanza "educata", senza sbalzi eccessivi di volumi. Anche se l'osservazione che hai sollevato è sempre valida perchè alla fine non suoniamo da soli...

@berlex65 purtroppo al momento il mixer digitale è fuori budget :( ...ma sapresti (o sapreste:) dirmi che differenza c'è tra compressore e limiter? Ho visto che Mainstage da anche questa opzione...
Grazie Silverdave, sto bene e me la suono di conseguenza. Nelle situazioni adeguate al mio livello emo
Comunque il tuo problema è "annoso", ho aperto anche io un thread un po' di tempo fa. E devo dire che è difficile capire quali siano le nostre esigenze semplicemente parlandone, bisognerebbe sentire. Ci sono suoni più affetti dal problema (pianoforti, lead, fiati) ed altri meno (pads, archi)
Senza volerti scoraggiare, se vi capita di esibirvi su impianti diversi allora il problema non è di facile soluzione. E faccio fatica a credere che si possa risolvere in maniera automatica. L'uomo ha sempre i suoi difetti ma anche i suoi pregi.
zerinovic 28-02-18 08.04
É tutta colpa della sindrome da mad max...che ovviamente colpisce i relativi chitarristi della band...emo
denismzz 28-02-18 08.38
@ silverdave04
Buonasera a tutti amici del forum,

Avrei un quesito tanto semplice quanto importante da porvi.
Come fate su Mainstage ad ottenere che le varie patches suonino più o meno tutte allo stesso livello?
So bene che da impianto a impianto, da locale a locale, le condizioni cambiano parecchio...e per questo ho usato gli slider della mia master come quelli di un mixer per una regolazione al volo delle parti.

Il problema è che per tra una patch e l'altra le variazioni di volume sono talvolta così importanti da rappresentare un problema, al punto da dovermi metter li e ricalibrali bene con calma (situazione ovviamente non ideale in un contesto live).

Voi come fate a risolvere il problema? controllate il livello di ogni parte in ogni patch e settate tutto più o meno agli stessi decibel o....avete suggerimenti? emo

Grazie a chi vorrà aiutarmi e....sempre buona musica ;)
Secondo me la cosa migliore è:
1. bilanciamento all'interno di una patch (split e layer in sostanza), te lo gestisci tu con tutta calma in cuffia
2. bilanciamento tra una patch e l'altra: metti un controllo con il master di patch e poi quando fai le prove lo regoli in modo che funzioni e salvi ogni patch
3. ovviamente serve sempre un controllo per il master globale

Fatto ciò può certo capitare che da un impianto all'altro, da un ambiente all'altro cambi qualcosa, ma il grosso del lavoro l'hai fatto. Con il master della patch se devi aggiustare qualcosa lo fai al volo ma parti da una base piuttosto affidabile che ti sei fatto in sala prove.
Imho.
alemar78 28-02-18 11.24
Ok, che non è possibile solo affidarsi al VU meter, però è comunque un riferimento: io ad esempio per ogni channel strip mi sono preso come valore guida i -5 dB, quindi regolo i volumi sui singoli VST in modo tale che non eccedano da quel valore. Ho assegnato alla master, per i channel strip dove è necessario, un pulsante per incrementare di 3 dB il volume (per le parti di assolo ad esempio). Nei suoni dove ciò non risulta un problema per l'esecuzione e la resa poi, tengo la velocity fissa, perchè poi capita spesso in live che la dinamica con cui si suona cambi di molto rispetto agli ascolti. Sul canale Master ho infien messo il limiter e un piccolo taglio delle frequenze non necessarie (low cut).
Ovviamente a fronte di tutto questo, poi ci vuole il tuo orecchio che, nelle prime prove e nei primi live ti dirà dove andare eventualmente a ritoccare qualcosa. Ma facendo così nel giro di poco ho raggiunto un buon risultato, anche a fronte di quello che ho potuto sentire in alcune registrazioni fatte sui live, per quanto possano essere indicative.
paolo_b3 28-02-18 13.23
@ alemar78
Ok, che non è possibile solo affidarsi al VU meter, però è comunque un riferimento: io ad esempio per ogni channel strip mi sono preso come valore guida i -5 dB, quindi regolo i volumi sui singoli VST in modo tale che non eccedano da quel valore. Ho assegnato alla master, per i channel strip dove è necessario, un pulsante per incrementare di 3 dB il volume (per le parti di assolo ad esempio). Nei suoni dove ciò non risulta un problema per l'esecuzione e la resa poi, tengo la velocity fissa, perchè poi capita spesso in live che la dinamica con cui si suona cambi di molto rispetto agli ascolti. Sul canale Master ho infien messo il limiter e un piccolo taglio delle frequenze non necessarie (low cut).
Ovviamente a fronte di tutto questo, poi ci vuole il tuo orecchio che, nelle prime prove e nei primi live ti dirà dove andare eventualmente a ritoccare qualcosa. Ma facendo così nel giro di poco ho raggiunto un buon risultato, anche a fronte di quello che ho potuto sentire in alcune registrazioni fatte sui live, per quanto possano essere indicative.
Concordo appieno che sia una buona base di partenza anche già il VU, anche se da solo non basta. emo
zerinovic 28-02-18 14.53
Occhio alla korg Paolo, é un marchio di fabbrica, sui bassi profondi sbombazzano alla grande, ti alzano il Level meter che é un piacere, e se non hai in live un impianto che rende giustizia a tali frequenze, semplicemente si verifica: meter alto e non senti un cavolo....
Una limata a tali frequenze la tastiera diventa piu presente, si sente meglio, e il Level meter forse ti risulterà anche più basso.
paolo_b3 28-02-18 15.00
@ zerinovic
Occhio alla korg Paolo, é un marchio di fabbrica, sui bassi profondi sbombazzano alla grande, ti alzano il Level meter che é un piacere, e se non hai in live un impianto che rende giustizia a tali frequenze, semplicemente si verifica: meter alto e non senti un cavolo....
Una limata a tali frequenze la tastiera diventa piu presente, si sente meglio, e il Level meter forse ti risulterà anche più basso.
Eh lo so bene, infatti come dicevo solo VU meter può essere fuorviante. Tieni conto che quando suono in gruppo tendo ad alleggerire già di esecuzione il basso, ad esempio sui pad e anche sugli archi.
emo
zerinovic 28-02-18 15.12
@ paolo_b3
Eh lo so bene, infatti come dicevo solo VU meter può essere fuorviante. Tieni conto che quando suono in gruppo tendo ad alleggerire già di esecuzione il basso, ad esempio sui pad e anche sugli archi.
emo
emo
alemar78 28-02-18 16.21
zerinovic ha scritto:
Occhio alla korg Paolo, é un marchio di fabbrica, sui bassi profondi sbombazzano alla grande, ti alzano il Level meter che é un piacere, e se non hai in live un impianto che rende giustizia a tali frequenze, semplicemente si verifica: meter alto e non senti un cavolo....
Una limata a tali frequenze la tastiera diventa piu presente, si sente meglio, e il Level meter forse ti risulterà anche più basso.


Sì infatti, il VU Meter va considerato una volta che si è già lavorato sull'equilizzazione, altrimenti si alza per frequenze che non sono necessarie e sballa il bilanciamento. E comunque certo, il giudizio finale spetta sempre all'orecchio. Però il mio discorso era per dire che affidarsi al solo orecchio non è oggettivo, perchè comunque non è "tarato" e mano a mano che si lavora sul bilanciamento perde di sensibilità
paolo_b3 28-02-18 17.27
alemar78 ha scritto:
Però il mio discorso era per dire che affidarsi al solo orecchio non è oggettivo, perchè comunque non è "tarato" e mano a mano che si lavora sul bilanciamento perde di sensibilità


Ah sicuro, dopo un po' non ci capisci più niente emoemoemo