Nuova Roland TR-8S

Fabri72 13-03-18 02.30
Non so se sia già stata menzionata.
Mi sembra sia uscita un po' in sordina la nuova Roland TR-8S
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Dal sito del produttore:
Ora potete incorporare campionamenti preset e personalizzati, creando esclusivi kit ibridi con suoni sovrapposti, e rifinirli con effetti dedicati per portare il sound design professionale nella formula TR.

Il TR-8S contiene tutti i suoni delle drum machine della serie TR più amate e ricercate, con accurate simulazioni a modelli fisici dei circuiti della 808, 606, 909, 707, 727, e persino di molte versioni modificate.

Come alcuni dei suoi famosi antenati, il TR-8S dispone di otto uscite analogiche separate.
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Il prezzo di lancio pare essere di 699€.
Ci capisco nulla, ma l'oggetto mi acchiappa assai. Pare meno giocattoloso del predecessore.
Synthex77 13-03-18 06.47
700 euro minchiazz... Son mica patatine con la maionese... E mi pare molto riproduttore di sample...
Fabri72 13-03-18 13.43
@ Synthex77
700 euro minchiazz... Son mica patatine con la maionese... E mi pare molto riproduttore di sample...
La comprerò di quinta mano! emo
doremi58 14-03-18 09.29
il TR-8S dispone di otto uscite analogiche separate


secondo me questo è l'asso nella manica, proprio com'era la mitica808
Synthex77 14-03-18 11.15
@ doremi58
il TR-8S dispone di otto uscite analogiche separate


secondo me questo è l'asso nella manica, proprio com'era la mitica808
Cosa che al giorno d'oggi...
michelet 14-03-18 15.10
La drum machine è sempre stata una mia spina nel fianco, nel senso che nel 1986 avevo la gloriosa Yamaha RX-11 (molto più tempo a disposizione di quanto ne abbia oggi) e mi divertivo, veramente, a programmare le song (concatenazione di vari pattern) corredate da accelerando e ritardando. Per l'epoca era uno strumento molto progredito, peccato che i timbri fossero piuttosto essenziali e solamente acustici. All'epoca RX-11 e Roland TR-707 si contendevano il mercato, tanto che mi è sempre rimasto il desiderio di passare alla seconda. Ho "completato" la palette di RX-11 con un Roland TR-727. In realtà l'accoppiata TR-707 e TR-707 sarebbe stata di gran lunga migliore.
Successivamente credevo che l'accoppiata files MIDI ed expander multitimbrici fosse la soluzione più agile e veloce per creare tracce ritmiche, tuttavia, con l'andare del tempo, mi sono accorto che la praticità e l'immediatezza di una drum machine, ovviamente più moderna, non ha eguali.
Dal punto di vista estetico, devo dire che non mi piace molto l'estetica di questa nuova TR-8S, come del resto non mi piace nemmeno il modello che l'ha preceduta. Se da una parte trovo gli slider colorati stile iride inutili, dall'altra l'uniformità dellla luce verde su sfondo nero mi induce un senso di miseria. Sarebbe interessante che venisse prevista la possibilità di variare il colore dei led che illuminano knob e sliders, in modo che si adattino all'estetica dello studio.
Per il resto, immagino TR-8S sarà un apparecchio dalla potenza notevole, facile da usare, come molti prodotti della casa di Osaka.
giangisan 14-03-18 18.52
@ michelet
La drum machine è sempre stata una mia spina nel fianco, nel senso che nel 1986 avevo la gloriosa Yamaha RX-11 (molto più tempo a disposizione di quanto ne abbia oggi) e mi divertivo, veramente, a programmare le song (concatenazione di vari pattern) corredate da accelerando e ritardando. Per l'epoca era uno strumento molto progredito, peccato che i timbri fossero piuttosto essenziali e solamente acustici. All'epoca RX-11 e Roland TR-707 si contendevano il mercato, tanto che mi è sempre rimasto il desiderio di passare alla seconda. Ho "completato" la palette di RX-11 con un Roland TR-727. In realtà l'accoppiata TR-707 e TR-707 sarebbe stata di gran lunga migliore.
Successivamente credevo che l'accoppiata files MIDI ed expander multitimbrici fosse la soluzione più agile e veloce per creare tracce ritmiche, tuttavia, con l'andare del tempo, mi sono accorto che la praticità e l'immediatezza di una drum machine, ovviamente più moderna, non ha eguali.
Dal punto di vista estetico, devo dire che non mi piace molto l'estetica di questa nuova TR-8S, come del resto non mi piace nemmeno il modello che l'ha preceduta. Se da una parte trovo gli slider colorati stile iride inutili, dall'altra l'uniformità dellla luce verde su sfondo nero mi induce un senso di miseria. Sarebbe interessante che venisse prevista la possibilità di variare il colore dei led che illuminano knob e sliders, in modo che si adattino all'estetica dello studio.
Per il resto, immagino TR-8S sarà un apparecchio dalla potenza notevole, facile da usare, come molti prodotti della casa di Osaka.
I slider colorati sono ottimi quando devi lavorare in un posto buio