Suonare, oggi.

lucabbrasi 22-03-18 10.09
ciao, volevo condividere con voi una mia recente esperienza. Che secondo me la dice lunga sui tempi e sulle modalità di relazione che stiamo vivendo. 2 settimane fa, il mio sax man mi dice "vedi che ho 3 tizi basso batteria e voce che cercano uno strumento armonico per un 4tto jazz. Potrebbe interessarti? Sarebbe una buona opportunità di studiare". Certo, dico io, non sono un jazzista ma vediamo, una prova facciamola e poi valuto. Faccio la prova, con estrema umiltà, e, in tutta sincerità, mi accorgo di essere quasi come Mc Coy Tiner in confronto a costoro. Infatti a fine prova tutti entusiasti, ok, dai, ci piaci, facciamo subito il gruppo WA e fissiamo prossime prove. Io gli dico "guardate, ho altro gruppo, ho famiglia, a lavoro mi stressano assai, ci posso stare ma con i miei tempi". Ok, seguono giornate nelle quali lo "pseudo" cantante (un simpatico vetusto con capacità polmonari e interpretative pari a Biagio Antonacci..) comincia a martellare di msg whatsapp (evidentemente non ha un cazzo da fare..). Ieri l'ultimo, un pippone lungo 2 metri in cui evidenzia che dobbiamo comunicare, etc, etc, bisogna programmare etc etc.
Io, oltre ai motivi sopra, in questi giorni ho operai a casa, un caos indescrivibile, polvere dappertutto, anche se volessi non ho tempo di studiarmi un cappero. Niente, ho scritto stamani "scusate, forse ho dato impegno ad una cosa che non riesco a mantenere". Attenzione, qui il bello: dopo 2 nanosecondi, risposta del Frank Sinatra de noaltri "ok, buona fortuna" e tolto subito dal gruppo. Insomma, niente: "ripensaci, parliamone, come possiamo fare per venirti incontro"...nada de nada, fatto fuori uno, via, zac, ne troviamo un altro. Ci sono rimasto male. Non che volessi essere pregato in ginocchio. Anzi, questo comportamento rincuora la mia decisione (mi sarei trovato con ben altre difficoltà nel futuro). Però mi sorprende questa modalità di...trattamento a catena di montaggio, asettico, impersonale: togli 'na figurina via ne entra un altra. Boh.
Edmond 22-03-18 10.26
@ lucabbrasi
ciao, volevo condividere con voi una mia recente esperienza. Che secondo me la dice lunga sui tempi e sulle modalità di relazione che stiamo vivendo. 2 settimane fa, il mio sax man mi dice "vedi che ho 3 tizi basso batteria e voce che cercano uno strumento armonico per un 4tto jazz. Potrebbe interessarti? Sarebbe una buona opportunità di studiare". Certo, dico io, non sono un jazzista ma vediamo, una prova facciamola e poi valuto. Faccio la prova, con estrema umiltà, e, in tutta sincerità, mi accorgo di essere quasi come Mc Coy Tiner in confronto a costoro. Infatti a fine prova tutti entusiasti, ok, dai, ci piaci, facciamo subito il gruppo WA e fissiamo prossime prove. Io gli dico "guardate, ho altro gruppo, ho famiglia, a lavoro mi stressano assai, ci posso stare ma con i miei tempi". Ok, seguono giornate nelle quali lo "pseudo" cantante (un simpatico vetusto con capacità polmonari e interpretative pari a Biagio Antonacci..) comincia a martellare di msg whatsapp (evidentemente non ha un cazzo da fare..). Ieri l'ultimo, un pippone lungo 2 metri in cui evidenzia che dobbiamo comunicare, etc, etc, bisogna programmare etc etc.
Io, oltre ai motivi sopra, in questi giorni ho operai a casa, un caos indescrivibile, polvere dappertutto, anche se volessi non ho tempo di studiarmi un cappero. Niente, ho scritto stamani "scusate, forse ho dato impegno ad una cosa che non riesco a mantenere". Attenzione, qui il bello: dopo 2 nanosecondi, risposta del Frank Sinatra de noaltri "ok, buona fortuna" e tolto subito dal gruppo. Insomma, niente: "ripensaci, parliamone, come possiamo fare per venirti incontro"...nada de nada, fatto fuori uno, via, zac, ne troviamo un altro. Ci sono rimasto male. Non che volessi essere pregato in ginocchio. Anzi, questo comportamento rincuora la mia decisione (mi sarei trovato con ben altre difficoltà nel futuro). Però mi sorprende questa modalità di...trattamento a catena di montaggio, asettico, impersonale: togli 'na figurina via ne entra un altra. Boh.
meglio almeno non togli un po' di lavoro ad un musicista che ci mangia..... hai tante cose da fare e da seguire, falle ... :)
michelet 22-03-18 10.33
Mah, direi che invece che starci male, pensa a tutto questo come una liberazione.
Ogni scelta corrisponde ad una rinuncia, nel senso che faccio difficoltà a capire quei musicisti che hanno due o più gruppi. Tutto bene non si può fare, meglio allora limitare le proprie attività a quello che umanamente le forze ci consentono.
anonimo 22-03-18 11.01
se scrivi che non puoi far parte del gruppo mi pare normale che loro si mettano a cercare un'altro
lucabbrasi 22-03-18 11.04
@ anonimo
se scrivi che non puoi far parte del gruppo mi pare normale che loro si mettano a cercare un'altro
Jaam, se leggi attentamente non mi stupivo di questo: non puoi alla prima prova dimostrarti "umanamente" entusiasta, e dopo rifiuto apparire "socialmente" 'na chiavica..
anonimo 22-03-18 11.10
@ lucabbrasi
Jaam, se leggi attentamente non mi stupivo di questo: non puoi alla prima prova dimostrarti "umanamente" entusiasta, e dopo rifiuto apparire "socialmente" 'na chiavica..
mi par di capire che non fossero amici di vecchia data ma tre persone appena conosciute che stanno cercando di mettere su un gruppo, alla fine è meglio così, se si hanno esigenze diverse meglio chiuderla subito che non trascinare una situazione che poi fa la stessa fine.
gabrieleagosta 22-03-18 11.58
@ lucabbrasi
ciao, volevo condividere con voi una mia recente esperienza. Che secondo me la dice lunga sui tempi e sulle modalità di relazione che stiamo vivendo. 2 settimane fa, il mio sax man mi dice "vedi che ho 3 tizi basso batteria e voce che cercano uno strumento armonico per un 4tto jazz. Potrebbe interessarti? Sarebbe una buona opportunità di studiare". Certo, dico io, non sono un jazzista ma vediamo, una prova facciamola e poi valuto. Faccio la prova, con estrema umiltà, e, in tutta sincerità, mi accorgo di essere quasi come Mc Coy Tiner in confronto a costoro. Infatti a fine prova tutti entusiasti, ok, dai, ci piaci, facciamo subito il gruppo WA e fissiamo prossime prove. Io gli dico "guardate, ho altro gruppo, ho famiglia, a lavoro mi stressano assai, ci posso stare ma con i miei tempi". Ok, seguono giornate nelle quali lo "pseudo" cantante (un simpatico vetusto con capacità polmonari e interpretative pari a Biagio Antonacci..) comincia a martellare di msg whatsapp (evidentemente non ha un cazzo da fare..). Ieri l'ultimo, un pippone lungo 2 metri in cui evidenzia che dobbiamo comunicare, etc, etc, bisogna programmare etc etc.
Io, oltre ai motivi sopra, in questi giorni ho operai a casa, un caos indescrivibile, polvere dappertutto, anche se volessi non ho tempo di studiarmi un cappero. Niente, ho scritto stamani "scusate, forse ho dato impegno ad una cosa che non riesco a mantenere". Attenzione, qui il bello: dopo 2 nanosecondi, risposta del Frank Sinatra de noaltri "ok, buona fortuna" e tolto subito dal gruppo. Insomma, niente: "ripensaci, parliamone, come possiamo fare per venirti incontro"...nada de nada, fatto fuori uno, via, zac, ne troviamo un altro. Ci sono rimasto male. Non che volessi essere pregato in ginocchio. Anzi, questo comportamento rincuora la mia decisione (mi sarei trovato con ben altre difficoltà nel futuro). Però mi sorprende questa modalità di...trattamento a catena di montaggio, asettico, impersonale: togli 'na figurina via ne entra un altra. Boh.
Certo, un tantino più di umanità non avrebbe fatto male a nessuno...ma come dici tu, meglio così: se è un contesto che non ti dà niente, dove anzi magari tu ti ritrovi a fare il "bravo" della situazione senza poter migliorare nulla del tuo suonare, meglio che sia finita subito. Aspetta una prossima occasione emo
gabrieleagosta 22-03-18 12.08
@ Edmond
meglio almeno non togli un po' di lavoro ad un musicista che ci mangia..... hai tante cose da fare e da seguire, falle ... :)
Commento decisamente fuori luogo, oltre che scortese e potenzialmente offensivo.

Fuori luogo, perchè dato il "livello" che si intuisce dalle parole di Luca si sta parlando di amatori (parlo degli ex colleghi di Luca, non di lui dato che non lo conosco ma non mi pare così scarso, anche se non lo fa per mestiere). Quindi a te, che evidentemente sei un grande professionista, non cambia proprio nulla.

Scortese ed offensivo perchè dato il tuo tono ("hai tante cose da fare e seguire, falle", come se fosse un tuo parente...) ti stai rivolgendo ad una persona, che immagino tu non conosca, in modo inadeguato.


Anche se non sono più "ufficialmente" moderatore di questo forum, sinceramente dopo 10 anni di "servizio" mi ci sento, e mi sento in dovere (come dovrebbero sentirsi tutti, comunque) di sottolineare talvolta quali siano le buone regole di una pacifica convivenza e reciproco rispetto che qui dentro dovrebbero essere scontate.
mike71 22-03-18 12.21
lucabbrasi ha scritto:
comincia a martellare di msg whatsapp (evidentemente non ha un cazzo da fare..).

Credo di avere trovato il problema ;-)
Premesso che io uso i PC dal 1985, il mio primo modem era a 2400 bps e la prima volta che sono andato su Internet era con un terminali a fosfori ambra VT220 collegato ad un VAX, mi sono reso conto che certi sistemi di comunicazioni sono "tossici". Io mi sono tolto da Facebook e non ho mai avuto Whatsapp.
Sono perfettamente raggiungibile via rete telefonica, via SMS e via e-mail.
Incredibilmente il non essere su certe piattaforme taglia quasi tutte le comunicazioni inutili, oltre che visti gli ultimi sviluppi con Cambridge Analylitica evita di essere profilato in tutte le salse.
Detto questo, l'unica cosa che posso dire è che è mancata la buona educazione. Quanto sarebbe costato elaborare un pochino la risposta e dire una qualche frase di circostanza.

Esempio musicale: sono andato a vedere un pianoforte acustico usato a casa di una persona, l'ho provato per una mezz'ora, aperto e fotografato l'interno, i martelletti, il somiere. Non ero convinto, ho lasciato passare la notte, mi son riguardato le foto, le ho fatte vedere a mio fratello ed alla fine ho deciso che forse in questo momento non era il caso.

Ho fatto una telefonata dicendo che mi spiaceva, ma alla fine ci avevo ripensato. Era anche vero che mi spiaceva, visto che avere un acustico mi piacerebbe. Magari la settimana dopo ha trovato un altro acquirente....

Allo stesso modo il mio vicino di ringhiera ha traslocato durante il weekend, e non ha detto una parola, nonostante ogni tanto ci vedessimo mentre stendevamo ed avevamo i rispettivi numeri di telefono. In più i traslocatori, usando il sollevatore son riusciti a tranciare il cavo dello stendino: se gli dava fastidio la chiave a tubo da 7 per tglierlo e rimetterlo gliela prestavo...
lucabbrasi 22-03-18 12.46
@ gabrieleagosta
Commento decisamente fuori luogo, oltre che scortese e potenzialmente offensivo.

Fuori luogo, perchè dato il "livello" che si intuisce dalle parole di Luca si sta parlando di amatori (parlo degli ex colleghi di Luca, non di lui dato che non lo conosco ma non mi pare così scarso, anche se non lo fa per mestiere). Quindi a te, che evidentemente sei un grande professionista, non cambia proprio nulla.

Scortese ed offensivo perchè dato il tuo tono ("hai tante cose da fare e seguire, falle", come se fosse un tuo parente...) ti stai rivolgendo ad una persona, che immagino tu non conosca, in modo inadeguato.


Anche se non sono più "ufficialmente" moderatore di questo forum, sinceramente dopo 10 anni di "servizio" mi ci sento, e mi sento in dovere (come dovrebbero sentirsi tutti, comunque) di sottolineare talvolta quali siano le buone regole di una pacifica convivenza e reciproco rispetto che qui dentro dovrebbero essere scontate.
grazie Gabriele. Ho voluto ignorare il commento anche perchè s'aprirebbe un fronte nuovo...quello dei "presunti" professionisti (qua a Firenze è PIENO) che però non risultano tanto tali in quanto vengono a suonare ai pub, localini, insomma posti abitualmente "preda" dei tanto deprecati "dopolavoristi" come me...lasciamo stare, va, su queste nuove "frontiere" del professionismo....
Roberto_Forest 22-03-18 13.14
Io non vedo alcun problema nel racconto. Non volevo far parte del gruppo e loro hanno accettato. Bene, si va avanti.
Magari se gliel'avessi detto di persona ti avrebbe risposto più calorosamente, ma tramite messaggio non si può capire lo stato d'animo. Può anche essendo che si sia un po' stizzito della tua risposta, visto che ci teneva al progetto.
LukeBB 22-03-18 13.56
@ lucabbrasi
grazie Gabriele. Ho voluto ignorare il commento anche perchè s'aprirebbe un fronte nuovo...quello dei "presunti" professionisti (qua a Firenze è PIENO) che però non risultano tanto tali in quanto vengono a suonare ai pub, localini, insomma posti abitualmente "preda" dei tanto deprecati "dopolavoristi" come me...lasciamo stare, va, su queste nuove "frontiere" del professionismo....
Ci sono a Firenze quanto in tutta Italia, anche qua a Milano.

E ci sono tanti “barlafüs”, come si chiamano qua: “ah dài vieni a suonare con me, ho fatto questo quest altro, conosco il tale e pure il quale, abbiamo grandi progetti eccetera...”

Poi ascolti qualche loro creazione musicale e ti metti le mani nei capelli, sia per la qualità della scrittura sia per la qualità puramente audio-tecnica-strumentale.

Ne avrei a bizzeffe di nomi da fare, ma si dice sempre il peccato, mai il peccatore... 😜

E comunque il professionista per me è chiaramente chi ci campa o arrotonda, ma soprattutto quello che prende le cose seriamente: puntualità, affidabilità, qualità.
Poi chissene se suonano in un localino sconosciuto, se la musica è di qualità, benissimo così!
ahivela 22-03-18 13.57
lucabbrasi ha scritto:
Però mi sorprende questa modalità di...trattamento a catena di montaggio, asettico, impersonale: togli 'na figurina via ne entra un altra. Boh.


Mah, non vedo alcun problema o scorrettezza.
Ricapitolando:
- sei tu che ti offri a loro (tramite il tuo amico comune)
- che fossi oberato di impegni potevi (e forse dovevi) dirlo ancora prima di imbracciare gli strumenti nella vostra prima prova. O quantomeno parlare bene prima di questioni inerenti tempi, impegni e obiettivi.
Perche' cosi' la prima cosa che viene in mente ai tizi e' che non ti sono piaciuti e li hai mollati con una scusa (il che mi pare di capire non essere troppo lontano dalla verita').
D'altronde la cosa piu' difficile, ma anche la piu' importante, quando ci si accinge ad entrare in un gruppo che non si conosce e' il capire il piu' in fretta possibile, e possibilmente prima di mettere mano a calendari, strumenti e prove, con chi si ha a che fare, musicalmente e umanamente. Che e' un ambiente zeppo, saturo di egocentrici, incontinenti musicali in preda a fregole di esibizionismo e sfoghi vari, insomma, di perditempo.
lucabbrasi 22-03-18 14.05
ahivela ha scritto:
Mah, non vedo alcun problema o scorrettezza.
Ricapitolando:
- sei tu che ti offri a loro (tramite il tuo amico comune)
- che fossi oberato di impegni potevi (e forse dovevi) dirlo ancora prima di imbracciare gli strumenti nella vostra prima prova. O quantomeno parlare bene prima di questioni inerenti tempi, impegni e obiettivi.
Perche' cosi' la prima cosa che viene in mente ai tizi e' che non ti sono piaciuti e li hai mollati con una scusa (il che mi pare di capire non essere troppo lontano dalla verita').


1)no, loro cercavano, in verità. Certo, ho risposto si, una prova non si nega a nessuno
2) credevo di averlo fatto, di avergli spiegato i miei impegni

Il tono del tuo commento avvalora i miei dubbi: non tutto è bianco o nero, non tutto è start/stop...ci sono delle vie di mezzo che credevo si potessero percorrere. Ho anche scritto "secondo i miei impegni".
Ora, dato che non avevo fatto una prova con il 4tto di Bill Evans, pensavo...che so, "ci vediamo ogni 15 giorni", oppure che non fosse così importante un ritmo così stringente o che, SEMPLICEMENTE, se ne potesse parlare (se anche loro ci tenevano come avevo presunto) e trovare una via di mezzo. E per parlare intendo parlare, non messaggiarsi freneticamente via WA.
Ma forse sono io che invecchio male...ci sono appunto gli "pseudo-professionisti" che saltano da un gruppo all'altro con facilità estrema. Ormai tutto è così, togli e rimpiazzi, tutto veloce, tutto asettico...poi la passione, la dedizione in un progetto...sieee, valori da età della pietra...siamo ormai numeri binari, pronti perfetti per essere sostituiti dagli androidi di Musk....
ahivela 22-03-18 14.30
lucabbrasi ha scritto:
1)no, loro cercavano, in verità. Certo, ho risposto si, una prova non si nega a nessuno


Cercavano qualcuno si', ma non e' che sono venuti a bussare disperatamente alla tua porta, accettando implicitamente e incondizionatamente le tue condizioni.

lucabbrasi ha scritto:
2) credevo di averlo fatto, di avergli spiegato i miei impegni


Stando a quanto hai scritto, l'hai fatto solo dopo aver provato, e quindi dopo aver alimentato in loro speranze e illusioni.

lucabbrasi ha scritto:
Ormai tutto è così, togli e rimpiazzi, tutto veloce, tutto asettico...poi la passione, la dedizione in un progetto...sieee,


Bah, continui a vedere al cosa a senso unico, cioe' solo dal tuo punto di vista.
Magari loro, accettando tu all'inizio, ed essendo contenti di te, avevano visto proprio in te l'anello mancante per realizzare finalmente con "passione" e "dedizione" il loro progetto.
Che tu hai, con una per loro apparente scusa, prontamente spento. Hai infuso entusiasmo ed ottimismo e poi te li sei ripresi indietro.
Come fai a meravigliarti della freddezza? Cosa avrebbero dovuto fare o dirti? Chederti pure scusa per il tempo perso?
Fermo restando che la comunicazione digitale e la messaggistica scritta e' asettica per sua natura.
tsuki 22-03-18 14.56
Se per un motivo o per l'altro si "sente" che una situazione musicale ha dei punti di scarsa compatibilita',è meglio che neanche parta,tanto inevitabilmente finirebbe tra irritazioni,vari rinfacciamenti,e sarebbe comunque tempo perso.Che poi in giro ci sia gente che il tatto,la cortesia e il saper gestire i rapporti tra le persone non sa neanche dove stanno di casa,è un fatto: certi episodi stupidi si fa meglio a dimenticarseli subito.Una volta secoli fa portai in una band modesta a provare un bassista che poi in seguito fece tournèe con Morandi,ed anche con Ruggeri.Bene questi oscuri musicanti mi dissero che " non era all'altezza"....Capisci...Meglio scordare subito.
lucabbrasi 22-03-18 15.09
@ ahivela
lucabbrasi ha scritto:
1)no, loro cercavano, in verità. Certo, ho risposto si, una prova non si nega a nessuno


Cercavano qualcuno si', ma non e' che sono venuti a bussare disperatamente alla tua porta, accettando implicitamente e incondizionatamente le tue condizioni.

lucabbrasi ha scritto:
2) credevo di averlo fatto, di avergli spiegato i miei impegni


Stando a quanto hai scritto, l'hai fatto solo dopo aver provato, e quindi dopo aver alimentato in loro speranze e illusioni.

lucabbrasi ha scritto:
Ormai tutto è così, togli e rimpiazzi, tutto veloce, tutto asettico...poi la passione, la dedizione in un progetto...sieee,


Bah, continui a vedere al cosa a senso unico, cioe' solo dal tuo punto di vista.
Magari loro, accettando tu all'inizio, ed essendo contenti di te, avevano visto proprio in te l'anello mancante per realizzare finalmente con "passione" e "dedizione" il loro progetto.
Che tu hai, con una per loro apparente scusa, prontamente spento. Hai infuso entusiasmo ed ottimismo e poi te li sei ripresi indietro.
Come fai a meravigliarti della freddezza? Cosa avrebbero dovuto fare o dirti? Chederti pure scusa per il tempo perso?
Fermo restando che la comunicazione digitale e la messaggistica scritta e' asettica per sua natura.
francamente non capisco perchè attribuisca a me "una scusa" tanto per fare. Anzi, mi pare di aver dato una risposta onesta e anche troppo corretta.
Sono stato in realtà molto combattuto, volevo da una parte essere partecipe, ma dall'altra facevo le valutazioni su lavoro, impegni, famiglia, etc.
Se non ci fosse stato quel pippone lungo 2 metri su WA, stile maestrino che richiama all'ordine, avrei potuto, forse, anche dire di si. Ma il pippone mi ha, francamente, sfavato e tolto qualsiasi dubbio

Ripeto, per me, se provo qualcuno e vedo potenzialità, e gli dimostro apprezzamento, anche se dopo 1 settimana mi dice no...se ci tengo, PROVO, almeno una volta, a parlarci, a chiedere "si può trovare un punto d'ìncontro?"...ma io sò io...
ahivela 22-03-18 15.38
lucabbrasi ha scritto:
francamente non capisco perchè attribuisca a me "una scusa" tanto per fare. Anzi, mi pare di aver dato una risposta onesta e anche troppo corretta.


Non sto dicendo che fosse una scusa in assoluto, ne' sto mettendo in dubbio la tua onesta'.
Sto dicendo che agli occhi loro, molto probabilmente, sei uno che, dopo avere inizialmente accettato, si e' tirato indietro con una scusa.
Prova a metterti nei loro panni.

lucabbrasi ha scritto:
Se non ci fosse stato quel pippone lungo 2 metri su WA


Beh, mi attengo a quello che hai riportato qui. Poi i dettagli li sai tu.

lucabbrasi ha scritto:
Ripeto, per me, se provo qualcuno e vedo potenzialità, e gli dimostro apprezzamento, anche se dopo 1 settimana mi dice no...se ci tengo, PROVO, almeno una volta, a parlarci, a chiedere "si può trovare un punto d'ìncontro?"...ma io sò io...


A mio parere questo assomiglia tanto al "voler essere pregato".
Se tu dici a bruciapelo che "non puoi mantenere un impegno preso" a causa di altri impegni/ostacoli, non e' che il pregarti fa venire meno gli altri tuoi impegni pregressi, e suppongo inderogabili. Magari a loro interessava una figura piu' presente e partecipe, e si sono attivati immediatamente per cercarla, tutto qua.
Poi e' chiaro che ognuno ha il suo carattere, e ognuno lo manifesta in modo piu' o meno loquace. Ma la sostanza, stando a come hai esposto i fatti, resta questa.
SimonKeyb 22-03-18 16.19
Evidentemente questo qui aveva bisogno di una risposta decisa, di un SI o un NO. bisogna essere chiari da subito in questi casi, anche a me è capitato, e più di una volta nel dubbio tra fare o non fare ho sempre detto no.

Poi c'è modo e modo, buttare uno fuori dal gruppo whatsapp è una vigliaccata, solitamente in questi casi è buona norma aprirne uno nuovo per non fare sgarbi a nessuno.
lucabbrasi 22-03-18 16.47
@ SimonKeyb
Evidentemente questo qui aveva bisogno di una risposta decisa, di un SI o un NO. bisogna essere chiari da subito in questi casi, anche a me è capitato, e più di una volta nel dubbio tra fare o non fare ho sempre detto no.

Poi c'è modo e modo, buttare uno fuori dal gruppo whatsapp è una vigliaccata, solitamente in questi casi è buona norma aprirne uno nuovo per non fare sgarbi a nessuno.
ecco, questa mi pare una risposta molto ragionevole.
Cmq, al di là di tutto, volevo solo avere dei pareri su come giri oggi la comunicazione. E' ovvio, riporto delle vicende in maniera sintetica, dovrebbero essere confutate...(in fondo anche io faccio parte di questo gioco perverso...). Era solo per avere dei parerei. Non è che sono disperato, ci saranno spero altre occasioni ma soprattutto periodi più...lievi per pensarci. E' che il gesto di togliermi dal gruppo 1 millisecondo dopo che avevo inviato il mio (corretto) diniego mi ha lasciato...così, abbastanza basito, soprattutto ripensando alle lodi e alle "amicizie" dimostratemi di persona. Era questa dicotomia che mi tornava poco..