yamaha tg 100 alimentatore.

pj_korg_tri 20-05-19 16.03
buongiorno a tutti..
una domanda ...settoriale: che alimentatore potrebbe sostituire quello originale (modello pa-1505)?
dalla caratteristiche tecniche a dovrebbe avere 15 v di uscita, ma un sito afferma che potrebbe funzionare anche con 12V di uscita (500mA).
qualche ..esperienza?
Pj
paolo_b3 20-05-19 16.11
@ pj_korg_tri
buongiorno a tutti..
una domanda ...settoriale: che alimentatore potrebbe sostituire quello originale (modello pa-1505)?
dalla caratteristiche tecniche a dovrebbe avere 15 v di uscita, ma un sito afferma che potrebbe funzionare anche con 12V di uscita (500mA).
qualche ..esperienza?
Pj
Di regola la tensione non dovrebbe essere inferiore alla minima necessaria, ma può superarla, leggermente, ovvio. Se hai modo prova, la prima cosa che succede normalmente se la tensione di alimentazione è scarsa è che il suono esce a volume basso e distorto.
Non rompi nulla.
mima85 20-05-19 16.19
Attenzione anche alla polarità! Lo standard è che il positivo è il foro centrale ed il negativo l'anello esterno, ma tanti costruttori la invertono mettendo il negativo al centro ed il positivo sull'anello esterno per costringere la gente a comprare gli alimentatori originali, o peggio per deliberatamente far si che lo strumento si guasti in caso di uso con alimentatori non idonei (ho letto alcune storie dell'orrore a riguardo per esempio del Casio CZ-101, dove alcuni sono stati danneggiati da alimentatori standard quando lui ha il jack con le polarità invertite).

Il diagramma delle polarità, che di solito ha questo aspetto, è stampato sull'etichetta dell'alimentatore e/o sullo strumento, in prossimità del relativo jack. Se non lo trovi guarda su Internet prima di collegare qualsiasi alimentatore. A volte vengono usate anche le diciture "Center positive" o "Center negative", per indicare quale polo è sul piolo/buco centrale.

Per quanto riguarda le caratteristiche elettriche, il voltaggio non deve eccedere più di 0.5V la tensione nominale dell'apparecchio (oltre si rischia di far danni) e nemmeno essergli inferiore di più o meno la stessa cifra. L'amperaggio erogato invece può pure essere più grande dell'effettiva richiesta dell'apparecchio, ma mai inferiore, se no si sovraccarica l'alimentatore, che alla lunga a furia di surriscaldamenti può cedere e magari nel guastarsi erogare tensioni incontrollate, molto dannose per l'apparecchio che va ad alimentare.
paolo_b3 20-05-19 16.23
mima85 ha scritto:
Per quanto riguarda le caratteristiche elettriche, il voltaggio non deve eccedere se non per più di 0.5V la tensione nominale


Così poco? Pensavo anche di 2 volts. Comunque se è più bassa non fa danni, confermi?
mima85 20-05-19 16.32
paolo_b3 ha scritto:
Così poco? Pensavo anche di 2 volts. Comunque se è più bassa non fa danni, confermi?


Li può fare eccome purtroppo, perché vengono stressati i regolatori di tensione interni dell'apparecchio. A tensione (volt) più bassa della nominale dev'esserci una compensazione in corrente (ampère) per poter alimentare la circuiteria a valle dei regolatori con la tensione corretta. E più corrente passa più i regolatori si scaldano, anche se la tensione è inferiore. Senza contare che se in questa situazione pure l'alimentatore è al limite con gli ampère massimi erogabili, magari perché eroga giusti giusti quelli che servono all'apparecchio quando le tensioni corrispondono, vai a sovraccaricare pure quello.

Se non si vogliono aver problemi, la ricetta è tensione identica o variabile solo minimamente tra apparecchio ed alimentatore, e alimentatore che eroga un po' più di ampère rispetto a quelli richiesti dall'apparecchio. In questo caso l'alimentatore non viene fatto funzionare vicino al suo limite, quindi si scalda di meno e dura di più.
paolo_b3 20-05-19 16.41
@ mima85
paolo_b3 ha scritto:
Così poco? Pensavo anche di 2 volts. Comunque se è più bassa non fa danni, confermi?


Li può fare eccome purtroppo, perché vengono stressati i regolatori di tensione interni dell'apparecchio. A tensione (volt) più bassa della nominale dev'esserci una compensazione in corrente (ampère) per poter alimentare la circuiteria a valle dei regolatori con la tensione corretta. E più corrente passa più i regolatori si scaldano, anche se la tensione è inferiore. Senza contare che se in questa situazione pure l'alimentatore è al limite con gli ampère massimi erogabili, magari perché eroga giusti giusti quelli che servono all'apparecchio quando le tensioni corrispondono, vai a sovraccaricare pure quello.

Se non si vogliono aver problemi, la ricetta è tensione identica o variabile solo minimamente tra apparecchio ed alimentatore, e alimentatore che eroga un po' più di ampère rispetto a quelli richiesti dall'apparecchio. In questo caso l'alimentatore non viene fatto funzionare vicino al suo limite, quindi si scalda di meno e dura di più.
Mi hai vietato di definirti "enciclopedico"...

TKX
mima85 20-05-19 16.46
paolo_b3 ha scritto:
Mi hai vietato di definirti "enciclopedico"...


Nessuna enciclopedia, solo esperienze di vita vissuta, purtroppo. Anch'io in passato ho combinato la mia buona dose di casini, se non altro per fortuna non su roba di valore emo

Ma dagli errori si impara.

emo
michelet 20-05-19 17.19
mima85 ha scritto:
Il diagramma delle polarità, che di solito ha questo aspetto, è stampato sull'etichetta dell'alimentatore e/o sullo strumento,

Grazie Mima, oggi ho capito come si leggono i diagrammi della polarità degli alimentatori.
pj_korg_tri 20-05-19 17.24
@ mima85
paolo_b3 ha scritto:
Mi hai vietato di definirti "enciclopedico"...


Nessuna enciclopedia, solo esperienze di vita vissuta, purtroppo. Anch'io in passato ho combinato la mia buona dose di casini, se non altro per fortuna non su roba di valore emo

Ma dagli errori si impara.

emo
grazie per i 2 contributi...
(thx inviati)..
su "houseofsynth" parla in effetti di Centre Positive
pero' quindi devo scegliere un alimentatore da 15 Volt (non da 12 V)
mima85 20-05-19 17.27
@ michelet
mima85 ha scritto:
Il diagramma delle polarità, che di solito ha questo aspetto, è stampato sull'etichetta dell'alimentatore e/o sullo strumento,

Grazie Mima, oggi ho capito come si leggono i diagrammi della polarità degli alimentatori.
emo
mima85 20-05-19 17.31
pj_korg_tri ha scritto:
pero' quindi devo scegliere un alimentatore da 15 Volt (non da 12 V)


Se la tensione nominale dello strumento è quella, stai più vicino possibile a quel valore.

Controlla anche la richiesta di ampère. Se sulle specifiche tecniche dell'apparecchio è indicato 1A di assorbimento, scegli un alimentatore che ne eroghi almeno altrettanti, un po' di più (che so, 1.5A) è meglio. Senza esagerare però, per esempio è inutile mettere un trasformatore da 10A ad alimentare un apparecchio da 1A, oltre ad essere uno spreco lo fai funzionare al di fuori della sua zona di massima efficienza, aumentando il consumo elettrico totale.
pj_korg_tri 20-05-19 17.51
@ mima85
pj_korg_tri ha scritto:
pero' quindi devo scegliere un alimentatore da 15 Volt (non da 12 V)


Se la tensione nominale dello strumento è quella, stai più vicino possibile a quel valore.

Controlla anche la richiesta di ampère. Se sulle specifiche tecniche dell'apparecchio è indicato 1A di assorbimento, scegli un alimentatore che ne eroghi almeno altrettanti, un po' di più (che so, 1.5A) è meglio. Senza esagerare però, per esempio è inutile mettere un trasformatore da 10A ad alimentare un apparecchio da 1A, oltre ad essere uno spreco lo fai funzionare al di fuori della sua zona di massima efficienza, aumentando il consumo elettrico totale.
Capito.. il tg100 ne richiede 500 mA... quindi 1A potrebbe ancora andare...
È che mi sembrano di difficile reperibilità quelli da 15 V ...
Do un occhiata dal..tedesco...
mima85 20-05-19 19.24
pj_korg_tri ha scritto:
Capito.. il tg100 ne richiede 500 mA... quindi 1A potrebbe ancora andare...


Assolutamente si, con 1A sei più che tranquillo.
almavian 20-05-19 19.35
@ mima85
pj_korg_tri ha scritto:
pero' quindi devo scegliere un alimentatore da 15 Volt (non da 12 V)


Se la tensione nominale dello strumento è quella, stai più vicino possibile a quel valore.

Controlla anche la richiesta di ampère. Se sulle specifiche tecniche dell'apparecchio è indicato 1A di assorbimento, scegli un alimentatore che ne eroghi almeno altrettanti, un po' di più (che so, 1.5A) è meglio. Senza esagerare però, per esempio è inutile mettere un trasformatore da 10A ad alimentare un apparecchio da 1A, oltre ad essere uno spreco lo fai funzionare al di fuori della sua zona di massima efficienza, aumentando il consumo elettrico totale.
Infatti, i chitarrai, comprano un alimentatore di 2A, con tutti i cavetti in derivazione dal principale, di solito col negativo centrale, ed alimentano 7 -8 pedali che necessitano di 250 mA cadauno per funzionare, ma tutti dello stesso voltaggio, di solito 9V. L'unico problema di alcuni di essi è la rumorosità che si tramuta in disturbo sul segnale in uscita all'ampli, soprattutto se valvolare....
Bravo Mima, ineccepibile come sempreemo
mima85 20-05-19 20.53
almavian ha scritto:
Bravo Mima, ineccepibile come sempre


emo