Finalmente online il mio nuovo album inSideB

artemiasalina 08-07-19 10.27
Salve a tutti ragazzi,

sono veramente lieto di annunciarvi il mio nuovo CD, che ha passato mille peripezie, cambio di DAW e altri problemini vari prima della sua uscita.
E' un progetto leggermente diverso dalle cose che ho fatto finora, un pochino più sperimentale. Ho dedicato tantissimo tempo alla ricerca strumentale.
Se potessi definirlo lo vedrei come un Atmospheres 2.0, brani che ritraggono situazioni emozionali diverse.
Nel brano Reborn, per la prima volta nei miei brani, c'è anche una parte "vocale".

Vi passo i link sperando che possiate dare un "orecchio" e dirmi che ne pensate:

Spotify
Deezer
iTunes

Oltre a questi due, lo trovate anche sugli altri principali Digital Stores.

Info tecniche:

Daw: Reaper
VST: il piano è per il 90% Piano in Blue della Cinesamples; gli archi sono della Cinematics Solo Strings. Ovviamente ci sono tanti altri VST vari per le parti elettroniche.

La fase di mix è stata curata da me stesso, mentre il Mastering è stato effettuato da un amico che sta studiando seriamente per intraprendere questa carriera.
michelet 08-07-19 11.56
Rompo il ghiaccio per primo emo
Per quanto riguarda il mio gusto personale, ho gradito tutte le tracce ad esclusione di Inside e Reborn.
In particolare mi sono piaciute molto Never Stop, Night Trip, Time, From The Abyss e The Words Never Said. Forse, più di tutte, From the Sea.

Ho l'impressione che ci sia stato un bel salto di qualità in avanti, rispetto alla pur dignitosissima produzione precedente.

p.s. meglio ascoltare su Spotify, perché Apple Music consente solo 30 secondi dell'intero brano, e mai dall'inizio, ed è parecchio seccante.
artemiasalina 08-07-19 15.52
@ michelet
Rompo il ghiaccio per primo emo
Per quanto riguarda il mio gusto personale, ho gradito tutte le tracce ad esclusione di Inside e Reborn.
In particolare mi sono piaciute molto Never Stop, Night Trip, Time, From The Abyss e The Words Never Said. Forse, più di tutte, From the Sea.

Ho l'impressione che ci sia stato un bel salto di qualità in avanti, rispetto alla pur dignitosissima produzione precedente.

p.s. meglio ascoltare su Spotify, perché Apple Music consente solo 30 secondi dell'intero brano, e mai dall'inizio, ed è parecchio seccante.
Grazie per l'ascolto e per il parere!
Peccato non ti piaccia Inside, stasera caricherò un video proprio di questo brano.

Per quanto riguarda Apple Music, immagino sia dovuto al fatto che bisogna avere l'account...credo.
paolo_b3 08-07-19 16.33
Ascoltato tutto, una volta. Poco per cogliere gli innumerevoli aspetti, necessiterebbe molto di più.
Mi associo a Michele, non solo sei evoluto come stile e come stimoli, ma anche gli stessi elementi che caratterizzavano i tuoi precedenti lavori, decisamente più statici, inseriti qui creano una calibrazione delle tensioni del lavoro globale, ed io ho pensato "ce n'era bisogno".
Per il resto noto molti tributi a passaggi di musica popolare, qualche soluzione di arrangiamento "deja sentì" (emo) che aiutano a viaggiare con la mente.

Tecnicamente mi pare che se non perfetto siamo abbastanza vicini.

Non ti sono stato molto di aiuto, emo, per riparare posso acquistarlo. Seriamente. Si può scaricare da spotify? Sai è piaciuto anche a mia moglie...
artemiasalina 08-07-19 16.39
@ paolo_b3
Ascoltato tutto, una volta. Poco per cogliere gli innumerevoli aspetti, necessiterebbe molto di più.
Mi associo a Michele, non solo sei evoluto come stile e come stimoli, ma anche gli stessi elementi che caratterizzavano i tuoi precedenti lavori, decisamente più statici, inseriti qui creano una calibrazione delle tensioni del lavoro globale, ed io ho pensato "ce n'era bisogno".
Per il resto noto molti tributi a passaggi di musica popolare, qualche soluzione di arrangiamento "deja sentì" (emo) che aiutano a viaggiare con la mente.

Tecnicamente mi pare che se non perfetto siamo abbastanza vicini.

Non ti sono stato molto di aiuto, emo, per riparare posso acquistarlo. Seriamente. Si può scaricare da spotify? Sai è piaciuto anche a mia moglie...
Grazie mille anche a te per l'ascolto e per le considerazioni preziose.

A questi link si può acquistare il CD:

Amazon Music

Google Play
artemiasalina 08-07-19 21.25
...ed insieme al CD, ecco il videoclip, sempre realizzato interamente da me, del brano Inside.

Inside (videoclip)
markelly2 08-07-19 23.58
@ artemiasalina
...ed insieme al CD, ecco il videoclip, sempre realizzato interamente da me, del brano Inside.

Inside (videoclip)
emo
igiardinidimarzo 09-07-19 14.18
artemiasalina ha scritto:
sono veramente lieto di annunciarvi il mio nuovo CD


hai fatto davvero un buon lavoro: peccato solo per i 30 secondi di ascolto (pochini)...

emo emo
michelet 09-07-19 14.23
@ igiardinidimarzo
artemiasalina ha scritto:
sono veramente lieto di annunciarvi il mio nuovo CD


hai fatto davvero un buon lavoro: peccato solo per i 30 secondi di ascolto (pochini)...

emo emo
Vai su Spotify, c'è la pubblicità di tanto in tanto, ma i brani si ascoltano per intero.
igiardinidimarzo 09-07-19 14.24
@ michelet
Vai su Spotify, c'è la pubblicità di tanto in tanto, ma i brani si ascoltano per intero.
emo...
artemiasalina 22-07-19 08.57
@ igiardinidimarzo
emo...
Sei poi riuscito ad ascoltarlo per intero? Mi interesserebbero le impressioni.
igiardinidimarzo 22-07-19 20.49
@ artemiasalina
Sei poi riuscito ad ascoltarlo per intero? Mi interesserebbero le impressioni.
1. Revolution: dal minuto 1,50 al 2,00 è come se la percussioni non fossero più 'a tempo'
non è chiara l'ultima nota di piano nel finale

2. Inside: quando entrano le percussioni (2,43) vi è un cambio di tempo (più lento), non so se voluto

3. Never stop: da 1,56 a 2,34 rivedibili le percussioni

4. a broken memory: sfumerei ancor più gradatamente il sottofondo a 1,37 e chiuderei meno bruscamente il
finale...

5. From the sea: poco incisive le percussioni fino al 2,44 e, quando finalmente sembrano entrare in scena,
risulta solo un tentativo non del tutto riuscito

6. Night trip: renderei meno scappato (posticipandolo un po') l'ultimo colpo percussivo (dal 37" e ss.)

7. Time: poco convincenti le percussioni da 38" a 49"
non chiaro il passaggio da 3',14 a 3',16

8. From the abyss: al minuto 4 mi aspettavo un crescendo ulteriore e invece vi è un inatteso 'ritiro'

9. The words never said: non vi sono particolari da evidenziare, anche se il brano non è fra i più interessanti

10. Reborn: ometterei l'ingresso delle percussioni a 1,25; il brano andava sviluppato ulteriormente, almeno è quanto mi attendevo

rileggendo queste annotazioni, mi sono accorto che, alla fine, ho 'censurato' per lo più le percussioni, senza peraltro averlo 'premeditato', ma tant'è...

in genere confermo la prima (positiva) impressione, ascoltando però per intero l'album, non ho potuto fare a meno di notare una ridondante ripetitività degli spunti tematici, che è forse il limite più vistoso di questo tuo lavoro.

Bravo, comunque!...
artemiasalina 22-07-19 22.01
@ igiardinidimarzo
1. Revolution: dal minuto 1,50 al 2,00 è come se la percussioni non fossero più 'a tempo'
non è chiara l'ultima nota di piano nel finale

2. Inside: quando entrano le percussioni (2,43) vi è un cambio di tempo (più lento), non so se voluto

3. Never stop: da 1,56 a 2,34 rivedibili le percussioni

4. a broken memory: sfumerei ancor più gradatamente il sottofondo a 1,37 e chiuderei meno bruscamente il
finale...

5. From the sea: poco incisive le percussioni fino al 2,44 e, quando finalmente sembrano entrare in scena,
risulta solo un tentativo non del tutto riuscito

6. Night trip: renderei meno scappato (posticipandolo un po') l'ultimo colpo percussivo (dal 37" e ss.)

7. Time: poco convincenti le percussioni da 38" a 49"
non chiaro il passaggio da 3',14 a 3',16

8. From the abyss: al minuto 4 mi aspettavo un crescendo ulteriore e invece vi è un inatteso 'ritiro'

9. The words never said: non vi sono particolari da evidenziare, anche se il brano non è fra i più interessanti

10. Reborn: ometterei l'ingresso delle percussioni a 1,25; il brano andava sviluppato ulteriormente, almeno è quanto mi attendevo

rileggendo queste annotazioni, mi sono accorto che, alla fine, ho 'censurato' per lo più le percussioni, senza peraltro averlo 'premeditato', ma tant'è...

in genere confermo la prima (positiva) impressione, ascoltando però per intero l'album, non ho potuto fare a meno di notare una ridondante ripetitività degli spunti tematici, che è forse il limite più vistoso di questo tuo lavoro.

Bravo, comunque!...
Wuao, direi che sei riuscito ad ascoltare tutto..eheh.
Grazie infinite per il tempo dedicato, farò tesoro dei commenti.

PS (dopo averli riletti più volte):

Ovviamente i tuoi sono pareri insindacabili, ma devo dire, che molte delle cose (praticamente tutte, tranne la n.1) sono praticamente scelte tecnico/stilistiche volute e, anzi, in alcuni casi delle particolarità. Chiaramente per me è importante il vostro giudizio, ma un po' mi lascia perplesso il fatto che, come detto, molte cose che pensavo fossero quasi "chicche" sono state percepite come elementi negativi (ad esempio il cambio di tempo nel brano Inside [è proprio lì il nocciolo del brano], o la chiusura improvvisa del brano A brocken memory, o la ritmica sorda e costante di From the sea).

Mi sembra che l'ascolto sia stato un po' del tipo "io avrei fatto così" che è tipico di quando si ascolta qualcosa di persone "sconosciute".
Mi sarebbe piaciuto che ti fossi fatto più "trasportare" dal senso dei brani che, mi pare, non sia stato carpito in più passaggi.

In tutti i casi, sai come si dice? Che l'opera è di chi l'ascolta e non più dell'autore, e quindi questo è quanto ti è arrivato e non posso che ringraziarti ancora in un'epoca dove nessuno ti presta più di 30 secondi, in cui hai investito 45 minuti circa del tuo tempo per ascoltarmi.
Thanks.