campionare suoni per motif xf/moxf

steeveJ 12-08-19 19.20
ciao ragazzi!
una domanda un po' piu' tecnica del solito... Mi hanno chiesto di campionare uno strumento musicale vintage che ho in formato adatto per yamaha motif xf/moxf. Con che software dovrei lavorare? Quelli di Yamaha vanno bene per creare multicampioni pronti per essere caricati in motif xf/moxf? O si devono usare solo quelli di Melas? Mi consigliate di fare il campionamento con un software piu' "universale" e eventualmente passare tutto dopo dentro l'editor di motif xf/moxf?
Grazie!
kurz4ever 12-08-19 20.12
@ steeveJ
ciao ragazzi!
una domanda un po' piu' tecnica del solito... Mi hanno chiesto di campionare uno strumento musicale vintage che ho in formato adatto per yamaha motif xf/moxf. Con che software dovrei lavorare? Quelli di Yamaha vanno bene per creare multicampioni pronti per essere caricati in motif xf/moxf? O si devono usare solo quelli di Melas? Mi consigliate di fare il campionamento con un software piu' "universale" e eventualmente passare tutto dopo dentro l'editor di motif xf/moxf?
Grazie!
Io uso awave studio, che trovo comodo per la ricerca dei loop, per l'eventuale resampling, per la rimozione dei click iniziali.
Il problema è che con modx non funzia benissimo. Ma ha una demo ridotta che puoi provare.
steeveJ 12-08-19 21.05
@ kurz4ever
Io uso awave studio, che trovo comodo per la ricerca dei loop, per l'eventuale resampling, per la rimozione dei click iniziali.
Il problema è che con modx non funzia benissimo. Ma ha una demo ridotta che puoi provare.
di solito facevo con logic e autosampler su mac, ma venivano dimensioni abnormi... poi per la conversione in formato moxf non saprei come fare. Credo io debba usare l'editor di melas per forza per creare il multisample. Provero' la demo di awave studio. Grazie kurz!
michelet 14-08-19 07.29
Motif Waveform Editor è l’unico software che crea file direttamente caricabili su Motif XF/MOXF.
L’unico difetto che a mio modesto avviso ha, e che non sono riuscito a far modificare da John Melas, è il riconoscimento del punto esatto di loop, dove la forma d’onda passa per lo 0.
MWE permette di creare loop ma con un sistema di Crossfade, quindi, una volta scelto arbitrariamente un punto, il software “lima” o smussa la parte finale è iniziale della forma d’onda, in modo da aggiustarla.
È una soluzione semplice ma non perfetta, perché il punto di giunzione si avverte sempre come un leggero abbassamento di volume complessivo del campione.