iPad master controller apps - Stato dell'arte

Arci66 29-08-19 11.37
Voglio aprire questo post nella speranza di scambiare le ns esperienze e fare il punto su iPad ed il suo uso musicale come strumento da performance live.
Un sempre maggior numero di musicisti inizia ad usare un iPad a supporto della performance per i piu diversi usi, da leggere gli spartiti sino all'uso come master controller.
Tutti gli utenti apple hanno sempre sognato un Mainstage versione iPad ma questo purtroppo non è ancora arrivato e non credo arriverà.
Da qualche anno a questa parte hanno iniziato a fare la loro comparsa sul mercato delle applicazioni per la gestione midi o midi+audio di un set-up formato da strumenti HW midi e strumenti virtuali che oramai sono disponibili in gran numero come iapps.
Seguo questo mondo di applicazioni dalle origini e ne possiedo molte, seguo anche con attenzione l'evoluzione degli std audio di queste apps, vedi l'avanzare delle apps AU oggi alla V3 e la loro possibile orchestrazione in un valido programma che ne faccia da master controller.
Ad oggi in ordine cronologico ho provato:

iMidipatchbay
Applicazione affidabile in grado di gestire Audio via interapp e con una solida gestione midi ma limitata lato una configurazione midi avanzata.
L'ho usata per un periodo, anche in prova, poi abbandonata in quanto ho incontrato un problema singolare lato backup su dropbox (perso il collegamento ed è impossibile repristinarlo)
Lo sviluppatore non risponde alle mail e credo che lo sviluppo di questa app sia morto, se non ricordo male lo sviluppatore ha realizzato Midiflow quindi credo che abbia continuato a lavorare su quella forte del traino commerciale di AB che lo sponsorizza come estensione.

AudioBus3 con Midiflow e altre estensioni di AB Lo ho provato e la versione 3 gestisce audio/midi
Il midi può essere gestito anche via Midiflow che ha grosse possibilità di creare MIDI routing avanzati. Il problema di AB è che ha bisogno di tutte queste "side apps", quindi una sessione di lavoro richiede, secondo me, di aprire troppe apps. Per l'audio può gestire i virtual instrument sia via interapp che AU per quelli disponibili come AU
AUM come gestione audio midi è un programma eccezionale, purtroppo non gestisce scene ma salva su presets, quindi in situazione live è un po castrato ma la sua geatione audio midi è ottima.
Camelot Pro sembra promettente ma ancora un po acerbo, la gestione delle scene è buona, migliore rispetto ai sopracitati, ma vedo le "midi capabilities" al momento molto limitate. Gestisce gli strumenti AU, ma almeno quelli che ho sinora provato io non funzionano in maniera accettabile all'interno di Camelot. Gestisce anche gli iVST via interapp come gli altri. E più facilmente operabile e configurabile rispetto agli altri, ma ancora molto limitato. Lo vedo come una Beta messa però in commercio a prezzi da App finale.

Keystage
Lo ho iniziato a provare 2 gg fa non ne conoscevo l'esistenza, si era mimetizzato nella giungla delle apps.
Le mie prime improssioni sono ottime, se lo sviluppatore non lo molla (disponibilissimo ci ho parlato ieri per personalizzare una Program change script per NS3) ne verrà fuori forse l'app risolutiva, almeno speriamo.
Le midi capabilities sembrano enormi, la gestione audio è al momento solo via interapp ma funziona bene.

Riguardo la possibilità di usare una app potente lato Midi tipo Keystage e la gestione audio via interapp credo che usare AUM come Host esterno da comandare via Virtual midi port da Keystage potrebbe essere un ottima configurazione che andrò presto a provare.

Keystage ha una versione LE gratis, limitata lato salvataggi, ma completa come funzionalita che permette tranquillamente di decidere all'acquisto.

Sarebbe interessante che condividessimo qui le ns esperienze.
Roberto_Forest 29-08-19 11.58
Non sono del tutto aggiornato, io usavo midiFlow, a cui sono passato dopo imidipatchbay. MidiFlow (non quello di audiobus, ma l'app standalone) è come imidipatchbay ma permette di andare molto in profondità. Puoi farci tutto. Anche se è solo un midi router.

Camelot sulla carta è come mainstage, se poi funziona bene o no questo non lo so... Ma è l'unico che permette l'uso delle auv3, il che è nettamente più comodo del metodo vecchio delle Inter app (che tra l'altro non verrà supportato a lungo). Usare l auv3 vuol dire poter usare più istanze di un app, vuol dire che si salvano in Camelot i vari settaggi della app auv3 (e non lo scomodo invio di bank prog change), basta aprire solo l'app Camelot e non come prima che dovevi aprire ogni singola app. E si possono usare anche gli effetti auv3 (non so se si può fare ora in realtà, ma in futuro perché no).
Le app saranno costrette ad uscire in formato auv3, e spero che tra poco Camelot raggiunga quella maturità che può avere. Perché usare un tablet è più comodo rispetto a un computer.
Arci66 29-08-19 12.07
hrestov ha scritto:
Non sono del tutto aggiornato, io usavo midiFlow, a cui sono passato dopo imidipatchbay. MidiFlow (non quello di audiobus, ma l'app standalone) è come imidipatchbay ma permette di andare molto in profondità. Puoi farci tutto. Anche se è solo un midi router.

Parliamo dello stesso software, stesso sviluppatore, adottato anche al fianco di AudioBus, potente ma fa solo midi routing e usa i file di configurazione e no scene.
hrestov ha scritto:
Camelot sulla carta è come mainstage

Magari lo fosse, siamo lontani anni luce, se mainstage fa 1000, camelot oggi fa 3 o forse 1 e 1/2.
hrestov ha scritto:
Usare l auv3 vuol dire poter usare più istanze di un app,

Li conosco dalla nascita gli AU e ti assicuro che la gestione che ne fa Camelot è abbastanza scadente, non si riescono a bilanciare bene nemmeno i volumi fra HW e SW.
hrestov ha scritto:
E si possono usare anche gli effetti auv3 (non so se si può fare ora in realtà, ma in futuro perché no).

Non è possibile, forse in futuro e credo che chiederanno altri soldi per quelle features oggi in "grigio" sulla app.
hrestov ha scritto:
Perché usare un tablet è più comodo rispetto a un computer.

Sono d'accordissimo ed infatti mi adopero al riguardo. Ma non è Camelot Pro, almeno al momento, la soluzione. Gli sviluppatori sono assai disponibili mi hanno subito risposto ad alcune mie mail ma il prodotto lo vedo ancora molto acerbo. Si debbono dare da fare.
Dimentica al momento le apps AU che al momento ce ne sono ben poche ben funzionante su formato AU, Keystage lato gestione midi Camelot non lo vede, lo asfalta.
Provalo il free e mi dirai, è un po meno user friendly ma ha dei video tutorial ed un help molto ben fatti, nonchè lo sviluppatore è molto disponibile ma non parla italiano, quindi comunica in Inglese.
Roberto_Forest 29-08-19 16.19
MidiFlow ha le scene. È come imidipatchbay, però puoi rimappare i cc, scegliere le curve di velocity disegnandole, assegnare a un qualsiasi midi event l'attivazione di un layer. Ovviamente anche rimappare le curve dei cc, anche infette do le scale (ad esempio con un pedale d'espressione puoi alzare e abbassare un pedale e quando è alzato hai un suono, e quando è abbassato hai un altro suono, con imidipatchbay non puoi farlo).
Puoi fare tutto. Non ho mai avuto il nuovo audiobus, ma il midiFlow lì mi pareva facesse poco.

P. S. Camelot non lo conosco, ma sulla carta una gestione degli auv3 è più comoda.
giannirsc 29-08-19 16.24
Metterei in lista anche Set List Maker
Arci66 29-08-19 16.41
@ giannirsc
Metterei in lista anche Set List Maker
Ho anche quello ma lato midi e scene lo vedo piu carente.
Arci66 29-08-19 16.44
hrestov ha scritto:
MidiFlow ha le scene.

Non lo uso da un pò ma più che le scene ha le "Song" che carichi una per volta.
Non mi sembra che all'interno delle song gestisca delle scene, come all'interno di un Camelot o Keystage dove una "song" può avere più di una "scene", ma magari ricordo male.

Provate Keystage se non lo avete mai fatto...ripeto provare la versione LE che è gratis.
Al momento lo vedo come il N°1
Arci66 29-08-19 16.46
hrestov ha scritto:
ma sulla carta una gestione degli auv3 è più comoda.

Sulla carta, poi quando la provi ti disilludi, indipendentemente dal programma che ospita, di AUv3 che funzionano bene ad oggi ce ne sono poche.
Arci66 29-08-19 19.39
Vedo poca partecipazione, eppure poi spesso spuntano le domande al riguardo.
Aspetto Maxpiano69 che su questi argomenti ama confrontarsiemoemo
maxpiano69 29-08-19 22.25
@ Arci66
Vedo poca partecipazione, eppure poi spesso spuntano le domande al riguardo.
Aspetto Maxpiano69 che su questi argomenti ama confrontarsiemoemo
Sono in ferie emo, ma un thanks per questa review te lo do (perchè te lo meriti). emo

Personalmente io mi sono fermato ad iMBP che per le mie esigenze (setup leggero per jam session, dove uso una master e 4 app ovvero Rav/Igrand, NeosoulKeys, Galileo e un Synth a scelta tra iM1, iWavestation o altri) mi basta ed avanza. Camelot e Keystage non le ho provate quindi non posso esprimermi.
Arci66 30-08-19 10.40
@ maxpiano69
Sono in ferie emo, ma un thanks per questa review te lo do (perchè te lo meriti). emo

Personalmente io mi sono fermato ad iMBP che per le mie esigenze (setup leggero per jam session, dove uso una master e 4 app ovvero Rav/Igrand, NeosoulKeys, Galileo e un Synth a scelta tra iM1, iWavestation o altri) mi basta ed avanza. Camelot e Keystage non le ho provate quindi non posso esprimermi.
Grazie per il thanks.
Goditi le ferie...senza manualiemo
Comunque quando ti andrà' un occhiata a Keystage la devi dare. Ho provato ieri sera a pilotare via virtual midi ports (generate da keystage) AUM e debbo dire che la catena funziona molto bene e gestisce egregiamente sia sync HW che iApps
emo
steeveJ 30-08-19 13.52
@ Arci66
Grazie per il thanks.
Goditi le ferie...senza manualiemo
Comunque quando ti andrà' un occhiata a Keystage la devi dare. Ho provato ieri sera a pilotare via virtual midi ports (generate da keystage) AUM e debbo dire che la catena funziona molto bene e gestisce egregiamente sia sync HW che iApps
emo
Lo proverò anche io... Grazie per il thread, molto utile! A me camelot piace sempre di più e questi ragazzi stanno facendo sempre meglio. Non dimentichiamo che è anche cross-platform e che quindi ogni novità del software deve essere rifinita in tutte le piattaforme. Già cmq è molto stabile e ci si può fare un live tranquillamente integrando auv3 e hardware+score pdf egregiamente. Sono molto soddisfatto di averlo acquistato.
francoran 21-02-23 12.49
Arci66 ha scritto:
Keystage
Lo ho iniziato a provare 2 gg fa non ne conoscevo l'esistenza, si era mimetizzato nella giungla delle apps.
Le mie prime improssioni sono ottime, se lo sviluppatore non lo molla (disponibilissimo ci ho parlato ieri per personalizzare una Program change script per NS3) ne verrà fuori forse l'app risolutiva, almeno speriamo.
Le midi capabilities sembrano enormi, la gestione audio è al momento solo via interapp ma funziona bene.

Riguardo la possibilità di usare una app potente lato Midi tipo Keystage e la gestione audio via interapp credo che usare AUM come Host esterno da comandare via Virtual midi port da Keystage potrebbe essere un ottima configurazione che andrò presto a provare.

Keystage ha una versione LE gratis, limitata lato salvataggi, ma completa come funzionalita che permette tranquillamente di decidere all'acquisto.

Sarebbe interessante che condividessimo qui le ns esperienze.
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Chiedo scusa se rievoco questo vecchio post, sto provando adesso Keystage insieme a KorgModule Pro, a Bs 16i e Numa Compact 2X come master. Keystage sembra interagire molto bene con i vari moduli ed è anche abbastanza semplice da usare, l'unica delusione finora è che non c'è il database della Compact 2x. Ho visto che è stato implementato anche il NS3 come gli avevi chiesto, ma sembra che lo sviluppatore ci ha messo dentro tutti i marchi esistenti tranne Studiologic. Qualcuno ne sa qualcosa?