The JUPITER-X & Xm Story

afr 05-11-19 14.58
Jupiter X / Xm

Il CEO and Representative Director Jun-ichi Miki racconta come sono nati i nuovi JUPITER X e Xm spiegando anche qualcosina sui model bank ed i nuovi synth engine

Buona lettura
mima85 05-11-19 15.45
Thanks obbligatorio emo

Finalmente hanno un po' chiarito la differenza tra ACB e l'Analog Behaviour Modeling: il primo è un'emulazione fisica del circuito, come quella svolta da software di simulazione professionali usati dagli ingegneri elettronici (molto avida di risorse), il secondo replica soltanto il comportamento generale dei vari elementi, per esempio le curve di risposta in frequenza e dinamica dei vari modelli di filtro, e quindi ha meno peso computazionale dell'ACB.

E hanno anche chiarito che no, Roland non farà più strumenti analogici, quindi caso mai servisse ancora ribadirlo, scordiamoci le repliche analogiche dei Jupiter. Per quelle ci penserà Behringer emo
maxpiano69 05-11-19 17.52
Thanks anche da parte mia, lettura interessante e quel “Never chase a ghost” dovrebbe far riflettere molti... emo
wildcat80 05-11-19 18.31
Molto, molto interessante.
Al di là di tutto, c'è un passo in cui dice che Roland farà i suoi strumenti come ha sempre fatto, e questo può spiegare la coerenza che l'azienda ha sempre avuto nei confronti del progresso e dell'innovazione.
Hanno sempre sfruttato al massimo quello che la tecnologia del momento offriva, ma guardando avanti e portando tante innovazioni, facendo rarissimi buchi nell'acqua (tipo la Tb303 che però a distanza di tempo è diventato un prodotto iconico).
La filosofia di Roland è guardare avanti rispettando il proprio passato e traendone ispirazione, mentre Moog, per dire un altro gigante, non ha mai veramente guardato avanti come Roland, ha realizzato forse la più importante innovazione nel campo degli strumenti musicali nel Ventesimo secolo e ne ha mantenuto la filosofia ottimizzando quella tecnologia.
Poi, invece c'è chi ha deciso di clonare il clonabile e oltre.
Diversi prodotti, diverse tecnologia, diverso target.
In sintesi, il mondo è bello perché è vario.
Dal punto di vista tecnico invece mi pare di capire che la grande differenza sta proprio nella filosia di emulazione delle glorie del passato: ACB offre una modellazione istantanea di ciò che farebbe lo stesso componente fisico, BMA o come diavolo si chiama invece offre una replica globale.
L'idea che mi sono fatto è che mentre con la tecnologia vecchia si andava a modellare il comportamento di ogni singolo circuito virtualizzandolo, mentre la nuovo virtualizza il risultato complessivo.
Ciò significa polifonia, politimbricità, minor peso specifico in termini di potenza globale.
A questo punto sarebbe mooolto interessante andare a confrontare ad esempio il Ju06A con l'emulazione Juno del Jupiter Xm... Cosa che spero di poter fare sabato pomeriggio!
afr 05-11-19 18.49
@ maxpiano69
Thanks anche da parte mia, lettura interessante e quel “Never chase a ghost” dovrebbe far riflettere molti... emo
In buona misura condivido ed apprezzo questa politica.

A conti fatti, quante reissue di odissey ha venduto Korg? E si tratta di una replica 1:1

E behringer?

A parte bramare i miti del passato in quanti poi li acquistano?

A mio personale parere meglio una bella riedizione digital che almeno aggiri il limite di una polifonia ad oggi ridicola.

Come sempre comunque, è come dice il CEO, lo strumento va provato e solo allora una persona potrà dire OK
michelet 06-11-19 10.50
@ afr
Jupiter X / Xm

Il CEO and Representative Director Jun-ichi Miki racconta come sono nati i nuovi JUPITER X e Xm spiegando anche qualcosina sui model bank ed i nuovi synth engine

Buona lettura
“What is your most favorite synth available today?” Answers often included the Moog ONE or the Prophet X, and when I asked why, I was told “It’s because I can layer two different analog patches with 16 voice-polyphony to create huge sounds.”
Questa mi sembra una cagata pazzesca.... Quando mai Prophet X e Moog One hanno 32 voci di polifonia?
maverplatz 06-11-19 11.01
michelet ha scritto:
“What is your most favorite synth available today?” Answers often included the Moog ONE or the Prophet X, and when I asked why, I was told “It’s because I can layer two different analog patches with 16 voice-polyphony to create huge sounds.”
Questa mi sembra una cagata pazzesca.... Quando mai Prophet X e Moog One hanno 32 voci di polifonia?


Credo intendesse dire che, data la polifonia complessiva dello strumento di 16 voci, è possibile sommare due suoni.
Se così, in effetti la frase non è scritta bene; ad es. : "Having a 16 voice-poliphony, it is possible to layer two different analog patches to create huge sounds” sarebbe stata più chiara.
Nel seguito infatti specifica: ..."This sparked the idea for a new Roland synthesizer which could layer as many as 4 vintage synths, but with more polyphony- maybe 32 voices, if possible."
mima85 06-11-19 11.09
maverplatz ha scritto:
Credo intendesse dire che, data la polifonia complessiva dello strumento di 16 voci, è possibile sommare due suoni.
Se così, in effetti la frase non è scritta bene


Si credo anch'io la intendessero in quel modo, cioè che con 16 voci totali di polifonia se fai un layer di due suoni hai comunque 8 voci, con lo strumento che ti rimane suonabile per fare qualcosa che vada oltre gli accordi di settima (sul Jupiter 8 e sull'OB-Xa/8, se metti due suoni in layer ti restano a malapena 4 voci di polifonia).

Hanno scritto male la frase.
PandaR1 06-11-19 11.13
@ mima85
maverplatz ha scritto:
Credo intendesse dire che, data la polifonia complessiva dello strumento di 16 voci, è possibile sommare due suoni.
Se così, in effetti la frase non è scritta bene


Si credo anch'io la intendessero in quel modo, cioè che con 16 voci totali di polifonia se fai un layer di due suoni hai comunque 8 voci, con lo strumento che ti rimane suonabile per fare qualcosa che vada oltre gli accordi di settima (sul Jupiter 8 e sull'OB-Xa/8, se metti due suoni in layer ti restano a malapena 4 voci di polifonia).

Hanno scritto male la frase.
E comunque gli sta talmente a cuore la polifonia che quando hanno fatto uscire le versioni boutique avevano rispettivamente 2/3 e 1/2 della polifonia degli originali di 40 anni prima... emo
mima85 06-11-19 11.22
@ PandaR1
E comunque gli sta talmente a cuore la polifonia che quando hanno fatto uscire le versioni boutique avevano rispettivamente 2/3 e 1/2 della polifonia degli originali di 40 anni prima... emo
I Boutique sono "giocattoli" che costano una minima frazione di quel che costavano gli originali e di quel che costano i nuovi Jupiter. Ed i Boutique cloni analogici fanno girare l'ACB (cioè la simulazione circuitale), che non è proprio leggera sul DSP. Però certo, almeno sui JU, che replicano un synth circuitalmente molto più semplice di un Jupiter, sarebbe stato bello vedere le 6 voci di polifonia come sull'originale, perlomeno con la nuova versione che hanno fatto.

Se non altro il D-05 l'hanno fatto a 16 voci come l'originale D-50 (e ci mancava altro che non fosse andata così, dato che anche l'originale è digitale quindi non ci sono circuiti da simulare). Infatti per me quello è il Boutique meglio riuscito.


afr 06-11-19 12.28
mima85 ha scritto:
Se non altro il D-05 l'hanno fatto a 16 voci come l'originale D-50 (e ci mancava altro che non fosse andata così, dato che anche l'originale è digitale quindi non ci sono circuiti da simulare). Infatti per me quello è il Boutique meglio riuscito.


verissimo, infatti ho deciso di completare il modulino con la sua mini tastiera
anumj 07-11-19 08.08
nella prova del cazzunorio il piccolo jupiter lo vedo un po' ingolfato in modo multitimbrico.
a parte che il confronto diretto con lo Jupiter6 è impietoso. sempre molto imho.
anonimo 07-11-19 08.56
mima85 ha scritto:
E hanno anche chiarito che no, Roland non farà più strumenti analogici, quindi caso mai servisse ancora ribadirlo, scordiamoci le repliche analogiche dei Jupiter.


è giusto che guardino avanti, se le aziende si fossero fossilizzate sulle repliche avremo ancora il fortepiano emo

gli anziani del vintage dovranno rivolgersi ad altri marchi emo
anonimo 07-11-19 08.58
@ anonimo
mima85 ha scritto:
E hanno anche chiarito che no, Roland non farà più strumenti analogici, quindi caso mai servisse ancora ribadirlo, scordiamoci le repliche analogiche dei Jupiter.


è giusto che guardino avanti, se le aziende si fossero fossilizzate sulle repliche avremo ancora il fortepiano emo

gli anziani del vintage dovranno rivolgersi ad altri marchi emo
Però un bel piano a coda ha ancora il suo perchè...emo
anonimo 07-11-19 09.05
@ anonimo
Però un bel piano a coda ha ancora il suo perchè...emo
certo se fai musica vecchia come facciamo noi, ma se prendi un synth per fare musica moderna e prendi un riciclo sei in confusione emo
anonimo 07-11-19 09.07
@ anonimo
certo se fai musica vecchia come facciamo noi, ma se prendi un synth per fare musica moderna e prendi un riciclo sei in confusione emo
ma per fare musica moderna bastano i loop audio emo
maxpiano69 07-11-19 09.36
@ anonimo
ma per fare musica moderna bastano i loop audio emo
Attenti al loop emo
anonimo 07-11-19 09.39
@ anonimo
ma per fare musica moderna bastano i loop audio emo
ecco sei il solito vecchio che non apprezza il nuovo che avanza emo
paolo_b3 07-11-19 10.00
@ anonimo
ecco sei il solito vecchio che non apprezza il nuovo che avanza emo
Sei vecchio anche tu Jaam. Ora c'è il vuoto che avanza. emo
zerinovic 07-11-19 10.05
paolo_b3 ha scritto:
il vuoto che avanza.

Aspirapolveri d'appertutto...emo