sub-mixer o diretti?

angelo72 13-02-20 15.14
Buon pomeriggio,
volevo sapere voi come vi comportate in presenza di un service..
collegate il vostro setup nel sub-mixer (se lo avete) e date il main al fonico o collegate direttamente al mixer principale??
Ho sempre avuto questo dilemma, nel senso che ho adottato entrambe le soluzioni però ogni volta che si ripropone vado in tilt...
Mi chiedo sempre se sia più corretto che il fonico possa intervenire durante il concerto sul singolo strumento liberamente, cosa che non può fare se ha solo il master del sub-mixer...
Nel mio setup c'è il piano, tastiera e sequenze da ipad, quindi con jack a Y e il mixer della zoom L-20 su cui collego le cuffie dei musicisti...
L'unico punto fermo è che il click lo voglio gestire io insieme alle cuffie, e dal fonico mi faccio mandare una linea monitor o una copia del master da miscelare poi col ch del click...
Voi come fate?
paolo_b3 13-02-20 15.22
@ angelo72
Buon pomeriggio,
volevo sapere voi come vi comportate in presenza di un service..
collegate il vostro setup nel sub-mixer (se lo avete) e date il main al fonico o collegate direttamente al mixer principale??
Ho sempre avuto questo dilemma, nel senso che ho adottato entrambe le soluzioni però ogni volta che si ripropone vado in tilt...
Mi chiedo sempre se sia più corretto che il fonico possa intervenire durante il concerto sul singolo strumento liberamente, cosa che non può fare se ha solo il master del sub-mixer...
Nel mio setup c'è il piano, tastiera e sequenze da ipad, quindi con jack a Y e il mixer della zoom L-20 su cui collego le cuffie dei musicisti...
L'unico punto fermo è che il click lo voglio gestire io insieme alle cuffie, e dal fonico mi faccio mandare una linea monitor o una copia del master da miscelare poi col ch del click...
Voi come fate?
Io ho il mio submixer e le mie spie (coppia o se ci sono problemi di posto una sola). E' ovvio che devi aver un buon bilanciamento dei suoni in partenza, ma così mi gestisco come mi pare, è molto più semplice collegare, ma soprattutto mi sento sempre bene (puoi prenderlo come un doppio senso emo)

Non gestisco click, l'unica volta che mi chiesero di suonare col click mi diedero una linea per un auricolare, ma non avevamo sequenze, era più una "seduta stante" del batterista emo
angelo72 13-02-20 16.08
@ paolo_b3
Io ho il mio submixer e le mie spie (coppia o se ci sono problemi di posto una sola). E' ovvio che devi aver un buon bilanciamento dei suoni in partenza, ma così mi gestisco come mi pare, è molto più semplice collegare, ma soprattutto mi sento sempre bene (puoi prenderlo come un doppio senso emo)

Non gestisco click, l'unica volta che mi chiesero di suonare col click mi diedero una linea per un auricolare, ma non avevamo sequenze, era più una "seduta stante" del batterista emo
Quindi diciamo che dipende anche da quanta fiducia ti da il fonico emo
nel senso che se è bravo sarebbe più opportuno che gestisca lui, anche perchè si sa che i suoni e i bilanciamenti fatti nel pre-concerto, non sempre restano invariati... emo
giosanta 13-02-20 16.27
Premesso che il mio livello è stato ed è puramente amatoriale.
In passato, quando il tecnico era un vero e proprio "componente" del gruppo, gestiva lui.
In tempi meno remoti, con la totale spersonalizzazione del rapporto, assolutamente no, submixer e DI.
paolo_b3 13-02-20 17.07
@ angelo72
Quindi diciamo che dipende anche da quanta fiducia ti da il fonico emo
nel senso che se è bravo sarebbe più opportuno che gestisca lui, anche perchè si sa che i suoni e i bilanciamenti fatti nel pre-concerto, non sempre restano invariati... emo
Certamente, ma tanto ad esempio il Nord Stage spara fuori anche 4 suoni diversi contemporaneamente, quindi anche se al fonico gli arriva la linea L+R separata, il bilanciamento tra i 4 suoni dipende dal settaggio della macchina, migliori un po' ma non risolvi.
Il bilanciamento è una fase molto delicata, che ho messo a punto provando in sale diverse con impianti diversi.

Poi oh... sono un dilettante. emo
angelo72 13-02-20 17.22
@ paolo_b3
Certamente, ma tanto ad esempio il Nord Stage spara fuori anche 4 suoni diversi contemporaneamente, quindi anche se al fonico gli arriva la linea L+R separata, il bilanciamento tra i 4 suoni dipende dal settaggio della macchina, migliori un po' ma non risolvi.
Il bilanciamento è una fase molto delicata, che ho messo a punto provando in sale diverse con impianti diversi.

Poi oh... sono un dilettante. emo
è giustissimo quello che dici..
l'unica differenza può essere il fatto che se il fonico capisce che quella tastiera in particolare (al di la dei suoni che sta cacciando) o le sequenze sono più alte di tutto il mix, può intervenire in maniera "precisa".. sempre che il fonico capisca da dove sta uscendo quel suono.. e qui si apre un altro mondo emoemo
Roberto_Forest 13-02-20 18.13
Non sono mai d'accordo sullo screditare i fonici. Sento tanti tastieristi sentirsi superiori ai fonici non so su quale base.
Col tuo setup darei: solo L e R col submixer. o al massimo il pianoforte (ma dev'essere solo pianoforte, senza synth o pad o altro, al max piani elettrici) separato da tutto il resto. Come farebbe a sapere il fonico se un suono di synth sta uscendo dalla base o dalla tastiera?
tsuki 13-02-20 20.28
Io ho il mio submixer:da li' main L&R va' al mixer principale,poi due mandate spie per i miei ascolti, un cavo ritorna dal mixer principale ad un canale del mio submix che mi rimanda il mix del gruppo nelle spie.
ROLL 14-02-20 11.54
La mia soluzione, molto grezza e ben poco studiata, è mandare al main mixer i jack stereo di piano e di organo e il mono del moog.
Sicuramente la situazione è più gestibile da entrambe le parti, in quanto trattasi di suoni ben distinti e peculiari (non uso altri suoni all'infuori di piano/organo/moog, ognuno col suo strumento dedicato) e ho due livelli di volume ormai quasi fissi, ovvero accompagnamento e solo.

però però: perchè i fonici si pongo in maniera diversa, a parità di palco/location/situazione? alcuni inorridiscono a vedere tanti cavi, altri dicono che è la soluzione migliore...
filigroove 15-02-20 12.59
Submixer e un canale (mono oppure stereo) bilanciato (xrl) al fonico di sala. Avere un suono passa anche dal l'avere un certo bilanciamento che un fonico esterno alla band non può conoscere.
Jerrymusic 15-02-20 19.06
@ angelo72
Buon pomeriggio,
volevo sapere voi come vi comportate in presenza di un service..
collegate il vostro setup nel sub-mixer (se lo avete) e date il main al fonico o collegate direttamente al mixer principale??
Ho sempre avuto questo dilemma, nel senso che ho adottato entrambe le soluzioni però ogni volta che si ripropone vado in tilt...
Mi chiedo sempre se sia più corretto che il fonico possa intervenire durante il concerto sul singolo strumento liberamente, cosa che non può fare se ha solo il master del sub-mixer...
Nel mio setup c'è il piano, tastiera e sequenze da ipad, quindi con jack a Y e il mixer della zoom L-20 su cui collego le cuffie dei musicisti...
L'unico punto fermo è che il click lo voglio gestire io insieme alle cuffie, e dal fonico mi faccio mandare una linea monitor o una copia del master da miscelare poi col ch del click...
Voi come fate?
Scusate se mi intrometto...
Parlo da pianista/tastierista ma anche da fonico "titolato", cioè ho studiato per esserlo😉
A mio parere la cosa migliore è collegare tutto al mixer di sala, dove il mix viene gestito. Il fonico sta lì a fare il suo lavoro e se ne prende tutti gli oneri e stando davanti all'impianto ha il punto di ascolto del pubblico (checchè se ne dica, quello più importante).
Per il monitoraggio sul palco si possono adottare varie soluzioni, dipende dalle abitudini dei musicisti.
Io, sempre e comunque, pretendo scheda tecnica e indicazione precisa del tipo di ascolto sul palco. Spesso c'è anche mixer di palco.
In quanto al mix delle tastiere (argomento che mi sta a cuore!), i volumi sono gestiti dal tastierista a monte: io solitamente faccio mettere i volumi come d'abitudine, cercando di replicare il mix tenendo conto di pre del mixer e sound dell'impianto. La bravura del fonico, a quel punto, è quella di dare un equilibrio al tutto nel sound check, e di gestire il suono in modo dinamico durante il concerto.
Faccio un esempio. Se ad un certo punto il chitarrista fa un assolo, è logico che se nei primi secondi non viene fuori, lo aiuto dando un plus di volume. Se invece lo da lui con la pedaliera ed è eccessivo, lo ridimensiono al punto giusto...
In quanto al suono di ciascuno strumento, sono dell'idea che il fonico deve fare in modo da riprodurlo nell'impianto tale e quale, al netto delle peculiarità dell'impianto, che però agirà sul suono generale.