Imparare il "walking bass"

Jordanlordphun 28-06-20 23.34
Buonasera a tutti,sono un giovane pianista,ancora non sono uscito dal liceo musicale,non ascolto jazz ma da qualche tempo mi sono incuriosito a questa tecnica. Solo ascoltando mi sembra che bisogna avere una certa indipendenza tra le mani,e fortunatamente ho già fatto 5 delle invenzioni a 2 voci di bach. Sapreste suggerirmi qualche esercizio o libro (breve) per imparare? Grazie a tutti in anticipo.
Asterix 28-06-20 23.56
@ Jordanlordphun
Buonasera a tutti,sono un giovane pianista,ancora non sono uscito dal liceo musicale,non ascolto jazz ma da qualche tempo mi sono incuriosito a questa tecnica. Solo ascoltando mi sembra che bisogna avere una certa indipendenza tra le mani,e fortunatamente ho già fatto 5 delle invenzioni a 2 voci di bach. Sapreste suggerirmi qualche esercizio o libro (breve) per imparare? Grazie a tutti in anticipo.
"Jazz piano book" di Levine per capire un po' il linguaggio, poi...sperimenta: comincia arpeggiando gli accordi, poi aggiungi qualche nota di passaggio, poi metti una nota a distanza di semitono che faccia da sensibile ascendente o discendente della nuova tonica, poi dimenticati degli arpeggi e raggiungi la nuova tonica per gradi congiunti, scrivi dei walking che vadano per moto contrario alla melodia della destra, scrivili con appoggiature, note di passaggio anche cromatiche. Scrivili su spartito che ci ragioni, improvvisa che segui il flow della musica...
anonimo 29-06-20 06.02
@ Asterix
"Jazz piano book" di Levine per capire un po' il linguaggio, poi...sperimenta: comincia arpeggiando gli accordi, poi aggiungi qualche nota di passaggio, poi metti una nota a distanza di semitono che faccia da sensibile ascendente o discendente della nuova tonica, poi dimenticati degli arpeggi e raggiungi la nuova tonica per gradi congiunti, scrivi dei walking che vadano per moto contrario alla melodia della destra, scrivili con appoggiature, note di passaggio anche cromatiche. Scrivili su spartito che ci ragioni, improvvisa che segui il flow della musica...
A questo ottimi suggerimenti, ne aggiungerei un altro: trascrivi qualche linea di accompagnamento di bassisti tipo Ron Carter, Paul
Chambers, Oscar Pettiford etcetera
Asterix 29-06-20 09.57
@ Jordanlordphun
Buonasera a tutti,sono un giovane pianista,ancora non sono uscito dal liceo musicale,non ascolto jazz ma da qualche tempo mi sono incuriosito a questa tecnica. Solo ascoltando mi sembra che bisogna avere una certa indipendenza tra le mani,e fortunatamente ho già fatto 5 delle invenzioni a 2 voci di bach. Sapreste suggerirmi qualche esercizio o libro (breve) per imparare? Grazie a tutti in anticipo.
Esempio
Un piccolo esempio, non è ASSOLUTAMENTE bello, ma è un punto di partenza...
Altro esempio
KBL 29-06-20 10.09
mi permetto di suggerirti questo (link solo per capire a cosa mi riferisco non sono stato a cercarlo in uno store "italiano"):

Link

Ce ne sono tanti ma questo è l'unico veramente "pragmatico" che ti fa capire immediatamente cose importantissime.
Naturalmente è orientato al basso ma il contenuto è assolutamente indipendente e utilizzabile al 100% sul piano

Nel mio periodo da bassista dilettante interessato all'argomento ne ho comprati tanti e questo è senza ombra di discussione il più efficace.
Ora nel mio periodo da pianista superdilettante lo sto usando e funziona.
dobermann103 29-06-20 11.38
trovi parecchia roba anche su internet senza spendere soldi...se cerchi ci sono empi trascritti sulle linee di basso... qui spiega qualcosa
https://www.musicoff.com/didattica/didattica-basso/walking-bass-come-iniziare-senza-difficolta
ahivela 29-06-20 13.43
Jordanlordphun ha scritto:
Sapreste suggerirmi qualche esercizio o libro (breve) per imparare?


Oltre ad ascolto e trascrizione dei nomi suggeriti da Cyrano, consiglierei anche Ray Brown, per me il migliore, in tema di walking bass.
Aggiungo che il wb e' un'arte a se' stante, una forma di composizione estemporeanea, che ha delle complessita' intrinseche che vanno ben al di la' della apparente semplicita' e meccanicita' dei quattro movimenti. Un wb fatto in un modo piuttosto che in un altro e' in grado di "riprogettare" un brano da tutti i punti di vista.
Aggiungo anche, e non me ne vogliate, che il wb fatto col piano mi fa ca...are, sempre. Mi ricorda troppo le serate in taverna tra amici alticci a strimpellare boogie woogie su un piano scordato... emo
Il wb vuole il suo suono, a malapena sopporto quello col basso elettrico (tranne che non si chiami Steve Swallow), figurarsi i bassi di un pianoforte emo
anonimo 29-06-20 14.17
@ ahivela
Jordanlordphun ha scritto:
Sapreste suggerirmi qualche esercizio o libro (breve) per imparare?


Oltre ad ascolto e trascrizione dei nomi suggeriti da Cyrano, consiglierei anche Ray Brown, per me il migliore, in tema di walking bass.
Aggiungo che il wb e' un'arte a se' stante, una forma di composizione estemporeanea, che ha delle complessita' intrinseche che vanno ben al di la' della apparente semplicita' e meccanicita' dei quattro movimenti. Un wb fatto in un modo piuttosto che in un altro e' in grado di "riprogettare" un brano da tutti i punti di vista.
Aggiungo anche, e non me ne vogliate, che il wb fatto col piano mi fa ca...are, sempre. Mi ricorda troppo le serate in taverna tra amici alticci a strimpellare boogie woogie su un piano scordato... emo
Il wb vuole il suo suono, a malapena sopporto quello col basso elettrico (tranne che non si chiami Steve Swallow), figurarsi i bassi di un pianoforte emo
Quanto hai ragione...

Molto meglio imparare altre maniere, più pianistiche, di trasmettere la pulsazione ritmica.

Comunque saper accennare un WB fa parte di quel bagaglio che bisogna comunque avere.
KBL 29-06-20 15.06
Ultimamente mi stavo incuriosendo sull'hammond, strumento che ahimé conosco pochissimo, e ho visto che ci fanno dei walking spettacolari
basta ascoltare qualunque cosa in questo canale ad esempio
zaphod 29-06-20 15.49
KBL ha scritto:
basta ascoltare qualunque cosa in questo canale ad esempio

Tony Monaco!! E grazie al... basso! emo
Per le linee fatte con Hammond, in effetti lui è un riferimento. Ma anche Groove Holmes, DeFrancesco ha una bella sinistra, molto (troppo) pirotecnico con la destra, ma ha un basso preciso, sono tanti da ascoltare...
Però, per quanto riguarda il basso fatto con l'hammond è più difficile identificare le note che vengono fatte, per cui (ricollegandomi al topic di apertura) conviene tirarsi giù le linee di basso dei grandi contrabbassisti (ad esempio Ron Carter che è stato citato)... e accorgersi che molte regole che vengono indicate nei manuali, loro le infrangono. E da come le infrangono viene la loro grandezza. Comunque mi sentirei di mettere un punto fermo, ossia suonare sempre la tonica nel tempo forte.
KBL 29-06-20 16.28
zaphod ha scritto:
Comunque mi sentirei di mettere un punto fermo, ossia suonare sempre la tonica nel tempo forte.

sì', soprattutto di evitarla ad esempio sul secondo battito per non dare l'impressione di essere in ritardo