toploader - breathe live in studio con sv1 e vk7

orange1978 16-10-20 05.03
breathe

una magnifica vibrante intensa fantastica performance unplugged di una canzone stupenda, fatta da una delle band migliori di tutti i tempi, e che piu amo.... <3 <3 <3

...certo che è strano! preferire il korg sv1 al rhodes vero li accanto!
oltretutto le parti di organo mi fanno mmmmmmmm, che goduria, e con una roland vk7! suona bene, fa perfettamente quello che serve.

gli inglesi sono troppo avanti, poche seghe mentali, con qualsiasi mezzo nuovo/vintage/costoso/economico/analogico/digitale tirano fuori la migliore musica dell'universo, gli italiani invece stanno quasi sempre a piangersi addosso, invece di suonare a farsi mille problemi "e mi manca questo e manca quest'altro, e senza questo nuovo clone hammond non si puo suonare".... eeeeee vaaaaaaffffff....
fenet 16-10-20 07.22
@ orange1978
breathe

una magnifica vibrante intensa fantastica performance unplugged di una canzone stupenda, fatta da una delle band migliori di tutti i tempi, e che piu amo.... <3 <3 <3

...certo che è strano! preferire il korg sv1 al rhodes vero li accanto!
oltretutto le parti di organo mi fanno mmmmmmmm, che goduria, e con una roland vk7! suona bene, fa perfettamente quello che serve.

gli inglesi sono troppo avanti, poche seghe mentali, con qualsiasi mezzo nuovo/vintage/costoso/economico/analogico/digitale tirano fuori la migliore musica dell'universo, gli italiani invece stanno quasi sempre a piangersi addosso, invece di suonare a farsi mille problemi "e mi manca questo e manca quest'altro, e senza questo nuovo clone hammond non si puo suonare".... eeeeee vaaaaaaffffff....
Grazie della condivisione,molto bello e gran bel sound!
RudiRioli 16-10-20 08.58
@ orange1978
breathe

una magnifica vibrante intensa fantastica performance unplugged di una canzone stupenda, fatta da una delle band migliori di tutti i tempi, e che piu amo.... <3 <3 <3

...certo che è strano! preferire il korg sv1 al rhodes vero li accanto!
oltretutto le parti di organo mi fanno mmmmmmmm, che goduria, e con una roland vk7! suona bene, fa perfettamente quello che serve.

gli inglesi sono troppo avanti, poche seghe mentali, con qualsiasi mezzo nuovo/vintage/costoso/economico/analogico/digitale tirano fuori la migliore musica dell'universo, gli italiani invece stanno quasi sempre a piangersi addosso, invece di suonare a farsi mille problemi "e mi manca questo e manca quest'altro, e senza questo nuovo clone hammond non si puo suonare".... eeeeee vaaaaaaffffff....
sai Andrea, hai ragione, troppe seghe mentali troppe troppe.... l'importante è il risultato e il manico.. pazzeschi !!
zerinovic 16-10-20 09.38
l’SV1 oltre che suonare bene, nel contesto visivo ci sta benissimo. lo guardi e già suona...é proprio bello.
1paolo 16-10-20 09.47
Ma sono quelli che vent'anni fa avevano fatto la cover di Dancing in the Moonlight? Pensavo si fossero sciolti.. cmq in generale è vero che i musicisti anglosassoni sono più smart, del resto il rock è la loro musica, non certo la nostra..
RudiRioli 16-10-20 10.20
@ 1paolo
Ma sono quelli che vent'anni fa avevano fatto la cover di Dancing in the Moonlight? Pensavo si fossero sciolti.. cmq in generale è vero che i musicisti anglosassoni sono più smart, del resto il rock è la loro musica, non certo la nostra..
la nostra a tratti è deprimente
Bassoforte 16-10-20 10.33
1paolo ha scritto:
cmq in generale è vero che i musicisti anglosassoni sono più smart,


Mi sento di parzialmente dissentire sul tema ... in Italia, immeritatamente, abbiamo gente molto in gamba tipo questi che sono i primi che mi vengono in mente meno noti di altri che quando si tratta di suonare suonano rock e pure meglio secondo me dei cugini oltre manica con l'essenziale e talento.
Uno dei tanti (troppi) problemi di noi italiani che spesso ci sopravvalutiamo senza motivo.. e ancora più spesso facciamo il contrario
orange1978 16-10-20 11.53
@ 1paolo
Ma sono quelli che vent'anni fa avevano fatto la cover di Dancing in the Moonlight? Pensavo si fossero sciolti.. cmq in generale è vero che i musicisti anglosassoni sono più smart, del resto il rock è la loro musica, non certo la nostra..
si sono loro, anche se quel pezzo è forse quello che mi piace di meno, è sul primo cd Onka's Big Moka, album stupendo.
orange1978 16-10-20 11.54
@ Bassoforte
1paolo ha scritto:
cmq in generale è vero che i musicisti anglosassoni sono più smart,


Mi sento di parzialmente dissentire sul tema ... in Italia, immeritatamente, abbiamo gente molto in gamba tipo questi che sono i primi che mi vengono in mente meno noti di altri che quando si tratta di suonare suonano rock e pure meglio secondo me dei cugini oltre manica con l'essenziale e talento.
Uno dei tanti (troppi) problemi di noi italiani che spesso ci sopravvalutiamo senza motivo.. e ancora più spesso facciamo il contrario
.....se questi sono i migliori semm'a post!
non c'è assolutamente nulla li dentro di paragonabile all'altro video postato, a parte che la voce non si puo sentire, ma poi non cè originalità ne immagine ne stile, siamo esattamente agli antipodi con qualsiasi band brit pop/alternative rock inglese.
i toploader cosi come oasis, blur, primal scream, coldplay, inventano....spostano gli equilibri, questi che fanno?

Bassoforte ha scritto:
suonano rock e pure meglio secondo me dei cugini oltre manica

come no, secondo me manco quando i cugini sono ubriachi persi ahahaha.
è che voi confondete la tecnica strumentale tipica ad esempio della fusion (la vera rovina degli italiani) con l'intenzione, l'accento, il portamento (anche questo è tecnica, ma in un altro modo).

questo noi italiani sapevamo fare bene, il vero delitto è stato lasciarlo andare in merda

o questo
orange1978 16-10-20 12.04
@ zerinovic
l’SV1 oltre che suonare bene, nel contesto visivo ci sta benissimo. lo guardi e già suona...é proprio bello.
io lo avevo, ne ho avuti due entrambi a 88 tasti, quello rossiccio e poi quello grigio e nero, sostituito poi con il cp1, ma adesso sto per ricomprarmi sv2s 88 amplificato, solo che vorrei sentire prima come suonano queste k-array integrate.
Bassoforte 16-10-20 12.07
@ orange1978
.....se questi sono i migliori semm'a post!
non c'è assolutamente nulla li dentro di paragonabile all'altro video postato, a parte che la voce non si puo sentire, ma poi non cè originalità ne immagine ne stile, siamo esattamente agli antipodi con qualsiasi band brit pop/alternative rock inglese.
i toploader cosi come oasis, blur, primal scream, coldplay, inventano....spostano gli equilibri, questi che fanno?

Bassoforte ha scritto:
suonano rock e pure meglio secondo me dei cugini oltre manica

come no, secondo me manco quando i cugini sono ubriachi persi ahahaha.
è che voi confondete la tecnica strumentale tipica ad esempio della fusion (la vera rovina degli italiani) con l'intenzione, l'accento, il portamento (anche questo è tecnica, ma in un altro modo).

questo noi italiani sapevamo fare bene, il vero delitto è stato lasciarlo andare in merda

o questo
mi pare che abbiamo gusti diversi ma Federico Malaman al di là del gusto personale è un musicista che ha suonato con George Benson, Stefano Bollani ... i Breathe vedo che hanno prodotto 3 Album in 20 anni.. perdonami non me parono i fenomeni che dici
orange1978 16-10-20 12.17
Bassoforte ha scritto:
George Benson, Stefano Bollani


....ecco appunto, e chi se ne frega di george benson?

quello non è brit pop, alternative rock, garage rock, shoegaze, NON E' ROCK!
non è che essere un jazzaro ti rende in grado suonare qualsiasi stile nel modo corretto, purtroppo essere musicisti tecnici non significa poi essere "artisti" altrimenti tutti i pianisti e chitarristi jazz avrebbero vinto 100 grammy awards, invece chissà come mai non vincono manco la coppa del nonno.

Bassoforte ha scritto:
Breathe vedo che hanno prodotto 3 Album in 20 anni..

...a parte che BREATHE è il titolo della canzone e la band si chiama TOPLOADER...sisi, loro con il primo cd erano quarti in classifica in UK, e con il secondo terzi, sicuramente malaman avrà fatto di meglio (strano che nella classifica U.K. non ricordo di averlo mai visto, però se lo dici tu....)

(che c'entra poi aver fatto tre dischi in vent'anni o dieci in cinque anni, per me conta la qualità, se mi fai due dischi in vent'anni come Ok Computer dei Radiohead sei a posto).
1paolo 16-10-20 12.19
orange1978 ha scritto:

questo noi italiani sapevamo fare bene, il vero delitto è stato lasciarlo andare in merda

o questo

concordo, la musica italiana ha le sue radici della canzone melodica o anche nella lirica, dove i brani sono cantati in italiano; il rock è anglosassone.. è una questione culturale, non tecnica
orange1978 16-10-20 12.22
@ 1paolo
orange1978 ha scritto:

questo noi italiani sapevamo fare bene, il vero delitto è stato lasciarlo andare in merda

o questo

concordo, la musica italiana ha le sue radici della canzone melodica o anche nella lirica, dove i brani sono cantati in italiano; il rock è anglosassone.. è una questione culturale, non tecnica
eh già, peccato.

infatti io suono proprio la musica anni 20/30/40 ahahah, armonie di altri tempi, la suono al pianoforte da sempre, e la canto pure! diciamo che è lo stile che mi viene meglio forse perche l'ho sempre ascoltato da quando ero bambino insieme a mio nonno e mia nonna, ho ancora tutti i loro 78 giri.
markelly2 16-10-20 12.22
Gli inglesi è vero, hanno prodotto grande musica, però il brit-pop è a mio parere la peggiore tra queste.

In Italia abbiamo avuto grandi talenti nel progressive, nella new wave, nel cantautorato. Proprio mezze seghe non siamo.
orange1978 16-10-20 12.24
markelly2 ha scritto:
però il brit-pop è a mio parere la peggiore tra queste.


per me è la migliore musica dell'universo!
anche se con brit pop si intende tutto e niente, brit pop non significa oasis o blur, ci sono tantissimi stili che si fondono con la psichedelia anni 60, o con il blues, addirittura con un po di elettronica, cè tantissima scelta.

markelly2 ha scritto:
In Italia abbiamo avuto grandi talenti nel progressive

...che a me fanno cacare alla grande.

però, è verissimo e lo sai perche? ci riallacciamo alla "musica anni 30/40" o alla napoletana di fine ottocento, ossia quando era pesantemente influenzata dal classico, dall'opera, che sono probabilmente la nostra vera cultura.

non è un caso che il rock progressivo in italia abbia preso cosi piede e abbia sfornato tante tante band anche molto tecniche, e lo stesso si è un po ripetuto nel "prog metal" tanto che i dream theater sostengono che l'italia è forse il posto dove sono amati di piu.
in sostanza quando gli italiani possono "sguazzare" e attingere nella musica classica come appunto nel prog anni 70, possono dire la loro e competere, quando la si mette sul piano del rock classico che deriva da sonorità piu blues e in sostanza anglosassoni, non funziona piu la ricetta.

sulla new wave bah....ma dove, si qualcosa ma insomma, trovami tre artisti in italia paragonabili a ultravox, depeche mode e talk talk tanto per parlare di new wave.

nel cantautorato altra leggenda metropolitana, il cantautorato non esiste o meglio esiste in ogni parte del mondo, e per apprezzarlo devi conoscere la lingua e le abilità letterarie del "cantautore".
non è che guccini, dalla, de gregori, vecchioni etc....fossero meglio di bob dylan o neil young, sono diversi....cantano in lingue diverse, per forza.
chissà in sud america quanti abili cantautori che scrivono testi complessi nella loro lingua esisteranno tra brasile, argentina, peru, cile, ma difficilmente un americano del minnesota ascolterà francesco guccini, il problema è il testo, devi conoscere a fondo la lingua di origine per apprezzare.
1paolo 16-10-20 12.29
@ markelly2
Gli inglesi è vero, hanno prodotto grande musica, però il brit-pop è a mio parere la peggiore tra queste.

In Italia abbiamo avuto grandi talenti nel progressive, nella new wave, nel cantautorato. Proprio mezze seghe non siamo.
assolutamente si, vedi gruppi come Pfm Banco Orme etc,; ma venivano etichettati come "spaghetti rock" o "tarantella rock" dai critici d'oltremanica, come se il ROCK fosse una cosa loro..emo
orange1978 16-10-20 12.34
1paolo ha scritto:
Pfm Banco Orme


si appunto, tutta gente che arrivava da studi classici fatti in conservatorio "all'italiana", che anche io ho fatto e trovo utilissimi, ma è un percorso diverso da quello che fa la maggior parte dei gruppi rock alternative inglesi o australiani.

anche wakeman o emerson arrivavano da studi classici, e il divario tra loro e i migliori tastieristi italiani non era poi cosi marcato, però comunque gli italiani in quel periodo giocavano "in casa" perche il progressive attingeva molto dalla musica classica/sinfonica, e quindi un pianista come gianni nocenzi (uscito dal conservatorio) o un flavio premoli (campione di fisarmonica) poteva esprimere liberamente il bagaglio culturale che aveva inglobato in quel tipo di percorso di studi, cosa ben diversa se si fosse invece trattato di suonare le tastiere nello stile "surf rock" o rockabilly, o blues/rock.
orange1978 16-10-20 12.47
io penso una cosa...che alla fine si è cio che si è, indipendentemente dalla tecnica e dall'abilità strumentale che si possiede.

i toploader, i radiohead, gli arid o i supergrass sono cosi perche loro sono cosi, non che non sappiano suonare, ma loro suonano cosi perche sono i toploader.

chiaro un chitarrista jazz/fusion super tecnico potrà benissimo emularne lo stile e impararsi facilmente le loro parti, ma quando si tratterà di suonare con quell'intenzione? con quegli accenti, con quel portamento e sopratutto quando si tratterà di creare qualcosa, potrà mai raggiungerli? se non è cresciuto con quel tipo di musica nella testa assolutamente no, pur avendo una conoscenza dell'armonia anche molto superiore a quei musicisti.

questo è l'errore che continua a fare la maggior parte di voi qui sul forum quando si parla di musica, andare sempre a tirare in ballo prog, fusion, jazz, pino daniele, (moh pure le pseudo rock cover band su you tube), comunque tutta roba che ha a che fare con il tecnicismo strumentale.

nella realtà però non funzionano cosi le cose, essere originali, avere uno stile proprio che magari fa anche tendenza o esserne parte anche insieme a tante altre band non dipende solo dalla tecnica pura, almeno non in questi generi musicali (probabilmente nel latin jazz si ma di questo a me personalmente, non me ne frega proprio niente)
1paolo 16-10-20 12.53
orange1978 ha scritto:
moh

emo… senza l'acca e con l'accento = mò emo