Sensibilità dei polpastrelli: calli da chitarra e

monika_A3 11-02-21 10.54
Ciao a tutti emo

Da chitarraia sempre più ex e da tastierista sempre più quasi ho perso quasi del tutto i miei (una volta) preziosissimi, sudatissimi calli ai polpastrelli della mano sinistra. emo

Pur non suonando (leggi: "strimpellando") tastiere propriamente pesate, noto un progressivo e apprezzabile cambiamento nel modo in cui interagisco con i tasti. Persino con le tastiere con la dinamica più povera, ricevo un feedback sempre più inedito.

Secondo voi la presenza di calli da chitarrista può influire in modo particolarmente negativo sulle pratica di tastierista? Lo chiedo perchè ogni tanto fa capolino l'idea di imparare qualche rudimento di basso elettrico...

Buona giornata a tutti e grazie per ogni parere emo
Tama72 11-02-21 11.50
@ monika_A3
Ciao a tutti emo

Da chitarraia sempre più ex e da tastierista sempre più quasi ho perso quasi del tutto i miei (una volta) preziosissimi, sudatissimi calli ai polpastrelli della mano sinistra. emo

Pur non suonando (leggi: "strimpellando") tastiere propriamente pesate, noto un progressivo e apprezzabile cambiamento nel modo in cui interagisco con i tasti. Persino con le tastiere con la dinamica più povera, ricevo un feedback sempre più inedito.

Secondo voi la presenza di calli da chitarrista può influire in modo particolarmente negativo sulle pratica di tastierista? Lo chiedo perchè ogni tanto fa capolino l'idea di imparare qualche rudimento di basso elettrico...

Buona giornata a tutti e grazie per ogni parere emo
Io ho quei dannati calli !!!emo
Personalmente se non sei una concertista non è un grosso problema, ti abitui a gestire anche i calli, oltretutto essendo la sinistra sono dei giri di basso ( sulla tastiera ).
Ovviamente imho
emo
mima85 11-02-21 12.04
monika_A3 ha scritto:
Secondo voi la presenza di calli da chitarrista può influire in modo particolarmente negativo sulle pratica di tastierista?


Sicuramente la loro presenza riduce la sensibilità del polpastrello, tu stessa te ne sei accorta in quanto stai scoprendo nuove sensazioni.

Dipende da cosa suoni. Se suoni synth ed organo, per cui la gestione della dinamica importa relativamente, i calli non dovrebbero rappresentare un grosso problema. Se suoni il pianoforte ed esegui musica classica invece potrebbero essere di ostacolo, perché in questo caso il controllo della dinamica è fondamentale per l'interpretazione del brano, e se il feedback tattile non è preciso per via dei calli che ostacolano il senso del tatto l'esecuzione ne può risentire.
monika_A3 11-02-21 12.32
Tama72 ha scritto:
ti abitui a gestire anche i calli, oltretutto essendo la sinistra sono dei giri di basso


Intanto thanks emo In realtà essendo stata (decisamente un po' troppo) fingerpicker sulla classica emo, un abbozzo di calli ce li avevo anche sulla destra. Stavo persino considerando l'idea di provare dei guanti ad hoc emo
orange1978 11-02-21 16.59
monika_A3 ha scritto:
Secondo voi la presenza di calli da chitarrista può influire in modo particolarmente negativo sulle pratica di tastierista?

ma va la....molti tastieristi/pianisti sono anche chitarristi/bassisti, vedi prince ad esempio, lenny kravitz, paul mc cartney, jordan rudess stesso suona la chitarra.

certo, se vuoi fare una carriera pianistica a livello di arturo benedetti michelangeli (che una volta ordinò di portare fuori le piante dalla sala perche c'era un grillo appoggiato sopra) probabilmente si, potrebbero in qualche modo influire, ma dubito che tu abbia simili capacità sensoriali nelle dita al pianoforte ahaha.

(comunque michelangeli studiò anche violino, e alcuni pianisti sono violinisti cosa che lascia calli notevoli sotto le dita....in pratica se non sapete suonare non incolpate sempre altre cose come la chitarra o i calli sotto le dita o il fidanzato geloso, piuttosto esercitatevi ahaha).
wildcat80 11-02-21 17.51
In teoria non dovresti avere grossi problemi, basta abituarsi. Nelle mie passate band rock ho sempre suonato la chitarra acustica nei pezzi in cui non suonavo le tastiere, quando ero con la tribute band di Ligabue addirittura suonavo la 12 corde, e lì hai voglia di calli.
Curioso aneddoto: ho imparato a suonare la chitarra per un problema alle dita.
In quinta liceo ho avuto la varicella, e mi si sono formate alcune vescicole sui polpastrelli del mignolo e dell'anulare destro.
Non riuscendo a suonare la tastiera e ancora peggio il pianoforte, ho imparato a strimpellare la chitarra (col plettro) per ingannare il tempo.
Tama72 11-02-21 20.00
@ monika_A3
Tama72 ha scritto:
ti abitui a gestire anche i calli, oltretutto essendo la sinistra sono dei giri di basso


Intanto thanks emo In realtà essendo stata (decisamente un po' troppo) fingerpicker sulla classica emo, un abbozzo di calli ce li avevo anche sulla destra. Stavo persino considerando l'idea di provare dei guanti ad hoc emo
No i guanti no emo è la prima volta che li vedo !!!!!
Secondo me sono tutte menate mentali.
Suona tutti gli strumenti che vuoi e divertiti emo
Raptus 11-02-21 20.13
@ orange1978
monika_A3 ha scritto:
Secondo voi la presenza di calli da chitarrista può influire in modo particolarmente negativo sulle pratica di tastierista?

ma va la....molti tastieristi/pianisti sono anche chitarristi/bassisti, vedi prince ad esempio, lenny kravitz, paul mc cartney, jordan rudess stesso suona la chitarra.

certo, se vuoi fare una carriera pianistica a livello di arturo benedetti michelangeli (che una volta ordinò di portare fuori le piante dalla sala perche c'era un grillo appoggiato sopra) probabilmente si, potrebbero in qualche modo influire, ma dubito che tu abbia simili capacità sensoriali nelle dita al pianoforte ahaha.

(comunque michelangeli studiò anche violino, e alcuni pianisti sono violinisti cosa che lascia calli notevoli sotto le dita....in pratica se non sapete suonare non incolpate sempre altre cose come la chitarra o i calli sotto le dita o il fidanzato geloso, piuttosto esercitatevi ahaha).
Questa volta concordo in pieno anzi, straquoto. emo
Suonare coi calli si può fare tranquillamente, l'ho fatto pure io, in un certo momento della mia vita mi è presa un'assurda voglia di imparare a suonare la chitarra e sono arrivato perfino ad esibirmi su un palco suonandola accanto alla tastiera (solo per un paio di pezzi, giusto per togliermi lo sfizio). I calli ce li avevo ma non ho notato assolutamente nulla di diverso nel mio modo di suonare e percepire la tastiera.
orange1978 11-02-21 20.15
raptus ha scritto:
Suonare coi calli si può fare tranquillamente


si vabbè, non è sempre cosi.
se fai il concertista classico a livelli stratosferici devi pure stare attento a cosa mangi ancora un po, però per tutto cio che riguarda pop/rock/blues/jazz etc etc etc....non ci sono problemi, poi sulle tastiere elettroniche figuriamoci.
monika_A3 12-02-21 23.55
orange1978 ha scritto:
se vuoi fare una carriera pianistica a livello di arturo benedetti michelangeli


orange1978, ti metto un thanks (per quello che te ne può fregare... emo) anche solo per aver citato arturo benedetti michelangeli! emo

orange1978 ha scritto:
ma dubito che tu abbia simili capacità sensoriali nelle dita al pianoforte ahaha


... e da cosa lo deduci? emoemo

orange1978 ha scritto:
o il fidanzato geloso


... se passi la metà dei pomeriggi con le mani addosso a un bel Fazioli figaccione, lo credo bene che il fidanzato diventa geloso... e non a torto! emo

Ad ogni modo, scherzi a parte, le (seppur piccole) differenze tra il pre e post calli, le ho notate sulle tastiere meno dinamiche di quelle di cui dispongo. In teoria, almeno, avrebbe dovuto essere il contrario... emo
monika_A3 13-02-21 13.22
mima85 ha scritto:
Se suoni il pianoforte ed esegui musica classica invece potrebbero essere di ostacolo, perché in questo caso il controllo della dinamica è fondamentale per l'interpretazione del brano, e se il feedback tattile non è preciso per via dei calli che ostacolano il senso del tatto l'esecuzione ne può risentire


Esattamente: fintantochè si rockeggia la cosa è relativamente indifferente. emo
Ma come s'affaccia appena appena qualche toccatina di Khachaturian la differenza si fa decisamente sensibile... emo
SimonKeyb 13-02-21 16.38
suono il basso e la chitarra, i calli non sono mai stati un problema piuttosto ho notato che l'affaticamento della spalla e del polso tipica di certe posture sugli strumenti a corda, possono nuocere alla tecnica pianistica.
Una buona impostazione su entrambi risolve tutti gli eventuali problemi ma non mi farei troppe pare sui calli del polpastrelli che sono un'estremità, più importante il resto (polso, ambraccio, spalla)
monika_A3 13-02-21 18.36
SimonKeyb ha scritto:
l'affaticamento della spalla e del polso tipica di certe posture sugli strumenti a corda


Ciao @SimonKeyb emo
Un po' paradossalmente (nel mio caso), un po' di affaticamento alle spalle riguarda piuttosto la mia variabile e per questo costatemente errata postura quando suono la tastiera... emo

Purtroppo, capita talvolta — per chi come me proviene da un background chitarristico,— di coltivare l'illusione che l'unico strumento a richiedere una postura precisa sia la chitarra... emo
anonimo 15-02-21 13.11
"Aah senta, Professore, ma i calli li estirpa solamente o fa anche i trapianti?" (Cit.)
d_phatt 15-02-21 13.29
@ monika_A3
SimonKeyb ha scritto:
l'affaticamento della spalla e del polso tipica di certe posture sugli strumenti a corda


Ciao @SimonKeyb emo
Un po' paradossalmente (nel mio caso), un po' di affaticamento alle spalle riguarda piuttosto la mia variabile e per questo costatemente errata postura quando suono la tastiera... emo

Purtroppo, capita talvolta — per chi come me proviene da un background chitarristico,— di coltivare l'illusione che l'unico strumento a richiedere una postura precisa sia la chitarra... emo
Ciao,
Ti consiglio di sforzarti di mantenere costantemente una postura corretta mentre si suona (la tastiera, nel tuo caso), è il primo passo verso lo sviluppo dell'autocontrollo, anche se è molto difficile correggere le cattive abitudini, all'inizio. Però ne vale la pena...

Non sarai Michelangeli (come tutti del resto visto che di Michelangeli ce n'è stato soltanto uno), ma guardarlo suonare è altamente istruttivo e questo possiamo farlo tutti grazie a Youtube. Lui è forse la massima espressione dell'autocontrollo al pianoforte.

Anzi è uno dei pianisti che è un piacere anche da vedere, oltre che da ascoltare, non è per tutti così anche tra i grandi, a me alcuni pur suonando diecimila volte meglio di me risultano inguardabili.

Sapere che pure a un genio come lui erano necessarie grandissime fatiche per ottenere un simile livello di padronanza, dovrebbe essere di conforto e consiglio per noi tutti.